Come scegliere il miglior consulente e-Commerce per il tuo shop online

Chi è il Consulente e-Commerce

Come scegliere il miglior consulente e-Commerce per il tuo shop online

Io… io dormirò tranquillo… perché so che il mio peggior nemico… veglia su di me.

Sono appassionato di etimologia, cioè di quella materia che raccontando la storia di una parola, arriva a definirne il significato primigenio, fondante, più vero.

Ma perché è così importante l’etimo!? Perché si arriva a comprendere il vero significato di una parola, riuscendo in tal modo a produrre un linguaggio più idoneo ed adatto ad ogni evenienza. Ma non è solo teorica l’influenza, ma anche pratica.

La differenza tra un ottimo ed un discreto comunicatore  è fatta dalla scelta delle parole, quindi dalla conoscenza delle stesse, oltre alla cura degli aspetti della persuasione e della comunicazione paraverbale.

La scelta soppesata di una parola rispetto ad un’altra può cambiare il successo di un discorso.

Per esempio analizzando la parola “Consulente” si capisce perfettamente che cosa è e che cosa deve fare un consulente; infatti, “consulente”, nel suo aspetto più profondo significa “sedersi assieme”, fermarsi allo stesso tavolo per discutere, consigliarsi e consultarsi.

Pertanto il consulente e-commerce è l’esperto di vendita elettronica che si siede ad un tavolo insieme alle aziende per parlare insieme, discutere, e trovare le migliori soluzioni per sviluppare una corretta e proficua attività di vendita online. (Sono 8 i pilastri per una gestione professionale e per una ottimizzazione di un sito e-commerce)

Il tavolo può essere una rappresentazione metaforica, per dire che l’ascolto è la condizione principale per definirsi consulente e per poter offrire degnamente la consulenza e-commerce.

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Cosa fa il consulente e-commerce

Cosa fa il consulente e-commerce

Sto cercando un mezzo sigaro, con dietro la faccia di un gran figlio di cagna alto, biondo e che parla poco.

L’allenatore di calcio non si limita ad elargire consigli ai giocatori ma cerca di guidarli, attraverso la preparazione tattica e fisica, allo scontro agonistico, alla partita di calcio.

Propone schemi comportamentali, ipotizza soluzioni e stratifica delle abitudini consolidate. Il mister dice ad ogni suo giocatore cosa deve fare e come si deve integrare all’interno degli schemi previsti, e sottolinea quali probabili difficoltà incontrerà durante la gara, legate alle qualità o alle strategie di gioco dell’avversario, o alle dinamiche improvvise di un accadimento non prevedibile.

Il consulente e-commerce si troverà, come il mister, ad analizzare con dovizia di particolari la squadra avversaria, studiando i competitor, il loro posizionamento nel campo, e le strategie proposte nelle partite precedenti.

Una volta che si sarà fatto una idea precisa delll’avversario, deciderà come giocare. A questo punto il consulente ti consiglierà quale squadra mettere in campo, come schierarla e attraverso quali moduli giocare.

Conoscere gli avversari, i nostri competitor, nel mondo e-commerce, non significa andare a proporre una soluzione di business difensiva, ma bensì significa capire quali sono i punti di forza e di debolezza dei nostri avversari, e promuovere conseguentemente le nostre peculiarità.

Un consulente e-commerce, come un allenatore, deve gestire con capacità l’allenamento della squadra, e deve saper gestire il gruppo di calciatori che allena. Non ci devono essere giocatori nello stesso ruolo, non ci devono essere sbilanciamenti tra i ruoli, un attaccante troppo forte con una difesa ballerina.

Non possiamo puntare tutto sul web marketing, sulla visibilità, avendo però alle spalle un customer service impreparato.

L’esperto e-commerce quindi, come un allenatore:

  • definisce la squadra che gioca la partita
  • delega le mansioni alla quale attenersi durante la gara
  • prepara un film della partita

 

Egualmente durante lo svolgimento dell’incontro, l’esperto e-commerce che funge da consulente, si ritrova a muoversi a bordo campo, cercando di mantenere la calma, nonostante le condizioni avverse, del tifo, dell’arbitro, della panchina, e si promuove nella lettura della partita. L’andamento della gara, infatti, può essere diverso da come aveva prospettato.

Qui sta la forza di un allenatore. Saper gestire un team di collaboratori non è cosa facile nella sua fase di organizzaizone, ma lo è, soprattutto quando si è nell’occhio del ciclone, quando, cioè, ci si scontra con le operatività quotidiane di una gestione di un e-commerce.

Il consulente lavora prima che la gara abbia inizio, ma anche e soprattutto nel momento in cui uno shop e-commerce vede la luce e si scontra con le difficoltà della vendita web.

In questi momenti, il mister deve usare le parole giuste per motivare i giocatori, deve scegliere le tattiche giuste per dare una svolta alla partita, e deve prendere delle decisioni forti come abbandonare delle idee di calcio che aveva a lungo discusso e prospettato ai suoi calciatori.

Il consulente pertanto deve avere una mentalità flessibile, ed una prontezza di riflessi mentali eccellente, perché in breve tempo deve capire quali sono le potenzialità inespresse dell’e-commerce che sta seguendo e al contempo deve capire quali scelte fare per eliminare quelle resistenze o difficoltà che ogni e-commerce presenta.

La difficoltà però non sta solo nella scelta di quali modifiche approntare o consigli elargire ai propri calciatori, ma sta soprattutto nel farsi comprendere dai propri collaboratori che, presi dagli insegnamenti ricevuti in allenamento, presi dall’agonismo del momento, possono essere restii al cambiamento.

L’abilità del consulente ecommerce, è quindi quella di analizzare la partita che si sta giocando e di prendere la decisione giusta da proporre nel prosieguo della gara.

I mister migliori sono quelli che azzeccano le correzioni giuste durante lo svolgimento della partita e che riescono a motivare i propri giocatori durante il singolar tenzone.

Cosi è il consulente e-commerce. Si muove tra conoscenze assodate ma è sempre pronto a ricredersi e a cercare di trovare la soluzione migliore per vincere la gara, cercando di raggiungere l’obiettivo.

Infine una gara si può vincere preparandola bene e sapendola gestire con capacità durante il match, ma se si vuole vincere lo scudetto le cose cambiano e si deve essere competenti e capaci anche per un terzo aspetto: la gestione del post gara.

Il consulente e-commerce propone delle soluzioni che ritiene ottimali per la sua visione, per la sua esperienza e per le sue sensazioni, ma il vero esperto di e-commerce, è colui che fa la differenza rispetto a tutti gli altri.

E’ colui che sa gestire il gruppo e lo shop anche nei momenti successivi all’incontro, l’esperto e-commerce sa gestire le pressioni dell’ambiente una volta che le luci dell’ufficio sono spente.

E’ colui che sa parlare con la stampa, che sa ascoltare e consigliare il proprietario della squadra, colui che sa gestire l’umore dei giocatori dopo un successo o una sconfitta.

Il consulente quindi sa interfacciarsi con tutti i player del settore, sa scegliere con chi parlare, con chi collaborare, con chi interrompere la collaborazione, che sia nel marketing che sia un fornitore di prodotti; inoltre rivede continuamente gli obiettivi con l’amministratore della società, in quanto elabora nuovi piani o strategie per migliorare i risultati dello shop, sempre mantenendo come linea guida la mission aziendale.

Infine è colui che riesce a percepire l’umore dei collaboratori, e riesce ad intessere un rapporto dialogico fruttifero.

Quindi l’ecommerce manager, che è un esperto di e-commerce, profondo conoscitore delle dinamiche della vendita web, si ritrova ad essere una pedina fondamentale sempre e comunque: prima, durante e dopo la messa online del sito ecommerce.

In molti si chiedono quale percentuale di meriti abbia un mister nei successi di una squadra. Nessuno ha una statistica precisa, e nemmeno si può avere in quanto è un dato oggettivamente insondabile. Allo stesso modo può essere valutata la presenza e l’importanza di un consulente e-commerce che segue e consiglia la tua vendita on line; ma è altresì innegabile che nessuna squadra può giocare senza la presenza di un coach al suo fianco.

Quindi nessun e-commerce può “esistere” senza che sia affidata la sua gestione ad un esperto e-commerce.

E poi vi siete mai chiesti come mai ci sono alcuni allenatori hanno più successo di altri? Perché sanno coniugare le tre qualità sopra descritte:

  • Sanno preparare bene la gara,
  • sanno gestirla con la calma e le decisioni giuste,
  • sanno motivare e gestire l’ambiente quando si è lontani dagli spalti.Cosi è il consulente e-commerce vincente: è sempre presente ed è colui che gestisce il tuo e-commerce per condurlo alla vittoria sul mercato, producendo vendite ma soprattutto utili.

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A Cosa serve un consulente e-commerce?

A Cosa serve un consulente e-commerce?

Non basta una corda a fare un impiccato.

Be’ è una domanda lecita. Ad un imprenditore o ad un responsabile d’azienda potrebbe sembrare più sicuro e vantaggioso affidarsi ad una web agency rispetto ad un consulente e-commerce indipendente.

Non voglio ritornare su argomenti che ho già trattato in altri miei articoli (chi è l’e-commerce manager, Come scegliere un e-commerce manager…), ma elenco chi non dovrebbe essere preso al posto di un vero consulente e-commerce:

  • un lavoratore che ha studiato l’argomento e-commerce
    ma non ha la benché minima esperienza concreta della vendita online. Se lo metti davanti ad una recensione negativa di un cliente che cosa farà? Se un cliente vuole un prodotto che non hai magazzino che cosa farà? La teoria non è pratica.
  • un marketing manager, un web developer, un social media marketer.
    E’ un po come andare da un medico specialistico quando non si ha ancora una opinione sul genere del malanno. Prima vai dal medico di base che ti indica e ti consiglia da chi andare. Un marketing manager pertanto è specializzato in un settore, mentre l’e-commerce è una azienda e come tale deve essere gestita, deve essere guidata da un professionista che ricopra un ruolo manageriale.
  • una web agency.
    Una società di comunicazione propone soluzioni, molto spesso standardizzate, ma non offre ciò che è il punto nodale del successo di un e-commerce, il progetto strutturato e studiato nei minimi particolari. Non basta consigliare o realizzare una piattaforma e-commerce per dire di fare commercio elettronico, serve avere un progetto (business plan..), l’esperienza di gestione (sapere come gestire gli ordini, conoscere quali prodotti inserire e quali no…), avere un piano marketing

Queste idee sono molto diffuse perché abitualmente chi si butta nella vendita e-commerce crede, o meglio gli fanno credere, che piattaforma e-commerce è uguale ad avere un e-commerce. Nulla di più sbagliato.

Tu puoi avere la squadra con i giocatori più forti del mondo, ma saperli gestire, valorizzare e motivare è tutto un altro paio di maniche.

Questo è ciò che fa un consulente e-commerce: gestisce le forze che tu gli dai. Le gestisce grazie alla sua profonda esperienza del settore, che un web marketer, un ragazzo che ha studiato sui libri o un consulente di una web agency non può avere.

Vien da sé che la piattaforma è un mezzo, la campagna di ad words è un mezzo, il corriere è un mezzo, invece devono essere valutate le qualità, le competenze, le abilità di un e-commerce manager, di un consulente che sappia amalgamare il tutto per rendere la tua squadra, il tuo shop, un team di successo.

Non basta avere i mezzi e non basta avere i soldi. Servono competenze che sono un consulente e-commerce possiede.

Pensate alle squadre degli sceicchi. Cosa hanno vinto fino ad adesso. Poco e niente. Perché? Nonostante una mole ingente di denaro, nonostante abbiamo preso i giocatori più forti, nonostante abbiano investito nelle strutture di gioco più avveniristiche, i risultati tardano ad arrivare. Perché?

Perché le competenze non si inventano, e non basta avare i soldi per conoscer il mondo del calcio, le sue dinamiche, le sue caratteristiche. Cosi è l’e-commerce, non basta utilizzare gli strumenti più famosi, le piattaforme di ultima generazione per avere successo. Serve competenza e serve essere nel mondo della vendita online da tempo, ed è necessario metterci le mani quotidianamente.

Il consulente e-commerce sa come mettere in campo la tua squadra, conosce i requisiti necessari del campionato italiano, e quindi sa che è un gioco difensivistico, un gioco dove ancora pochi si aprono, è un campionati dove tutti giocano bene o male nella stessa maniera. Quindi conosce perfettamente il mondo e-commerce e sa che cosa bisogna fare per avere successo, per dirla in una maniera meno americana, sa che cosa serve per aprire un e-commerce senza perderci soldi o vederlo miseramente chiudere.

Il consulente e-commerce ha una visione ampia del tuo business, non gli interessa vendere una piattaforma e-commerce, non ti propone una piattaforma già usata per altri clienti, ma il suo obiettivo è creare un business durevole nel medio-lungo periodo.

Il consulente e-commerce come il mister di calcio conosce quali sono le esigenze per giocare ad un certo livello, quanti soldi servono, quali giocatori servono alla causa, e come giocare durante le partite per vincere la gara; quindi sa che ci sono dei requisiti ineludibili.

A cosa serve concretamente un consulente e-commerce?:
  • Bisogni Tecnici:
    Bisogna scegliere una piattaforma, gli strumenti da collegare a questa piattaforma, il gestionale per le fatture, il server dedicato, probabilmente un web developer dedicato…
  • Bisogni Strategici:
    Bisogna avere ben chiari i desideri della società e le peculiarità della impresa. Bisogna capire quali investimenti sono plausibili negli anni a venire…Insomma è il momento di scrivere su carta la nostra formazione, le variabili probabili della partita, le eventuali sostituzioni per infortuni o per far rifiatare un nostro giocatore. Insomma qui abbiamo la ricetta del nostro successo. In gergo potremmo definirlo il nostro business plan e-commerce. Capito il campo da gioco e compreso in che modo giocheremo la partita, ora è il momento di capire con quali giocatori giocare. Gli strumenti sono per l’appunto gli undici giocatori che scenderanno in campo. Non è detto che giochino sempre gli stessi, perchè in corso d’opera possono essere sostituiti con altri più freschi o più adatti alle condizioni della partita. Ma una scelta prima della gara deve essere fatta. Che campagne marketing attiveremo? Come sarà strutturata l’attività seo? Con che corriere gestiremo gli ordini? Quali strumenti per mettersi in contatto con i clienti? Solo telefono o anche whatsapp?
  • Bisogni Quotidiani Gestionali:
    Quante persone lavoreranno con me? Chi gestisce le chiamate. Chi prepara i pacchi da spedire. Chi si metterà in contatto con i fornitori? Chi gestirà la pubblicità? In una grande squadra esistono professioni diverse, oltre al mister, ci sono il direttore sportivo, il responsabile tecnico, il preparatore, l’addetto stampa… Così è il mondo e-commerce. L’ho detto e lo ripeto. Un e-commerce è una azienda a tutti gli effetti. Quindi non potrai pensare di fare tutto da solo ma dovrai scegliere con attenzione da chi farti accompagnare in questo lungo viaggio. Solo un consulente e-commerce può suggerirti le soluzioni più adatte per rispondere a questi bisogni. Bisogna definire tutto quello che bisogna produrre per completare il sito, testo, foto, documentazione…
  • Bisogni Commerciali:
    Tu rimani comunque un venditore o un rivenditore. Quindi il tuo business è il commercio. Quindi avrei a che fare con fatture, ordini, acquisti, rapporti con i fornitori ed i clienti…
  • Bisogni Analitici:
    Analisi dei risultati e adozione di eventuali correzioni. La partita è finita. Il tabellino segna la vittoria per uno a zero sugli avversari. Però non basta conoscere il risultato della partita, se vuoi vincere il campionato devi concentrarti sui dettagli. Devi sapere quanti giocatori sono stati ammoniti e quindi salteranno la prossima partita, dovrai analizzare che cosa deve e può essere migliorato. Quel movimento del difensore sul calcio d’angolo è stato inopportuno, meno male che l’attaccante avversario ha preso il palo. E poi quella punizione vicino alla porta avversaria non può essere tirata cosi male. Bisogna migliorare nei calci piazzati e nel posizionamento sui calci da fermo. Cosi anche un esperto di e-commerce analizza ogni dato entrato sul tuo sito. Quanto vendite, qual è il margine dei prodotti, qual è il tempo di spedizione dei prodotti, la valutazione delle recensioni…Il consulente e-commerce analizza i dati dell’e-commerce ed estrapola delle ipotesi, che poi elabora facendole diventare delle teorie. Cerca quindi di concretizzare le proprie convinzioni in politiche concrete da adottare attraverso modifiche di strategie di business, attraverso modifiche comportamentali dei processi interni.

Nessuno in una web agenzia farà questo lavoro per te.

Tu devi imparare a vendere online, e il tuo sito deve essere studiato per vendere. Questo è il compito, e questo è cosa fa per te il tuo consulente e-commerce.

Non devi comprare scatole vuote, soluzioni asettiche, ma comprare strumenti e soluzioni che hanno un anima, che sono adatti al tuo business.

Il consulente e-commerce pertanto ti aiuterà a dare un’anima al tuo e-commerce

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