Costruisci una efficace strategia di social media marketing per un e-Commerce

Quante volte hai provato quel senso d’insoddisfazione nello svolgere una mansione lavorativa lontana dalle tue passioni?

Tutti hanno dovuto fare i conti con questa esperienza e hanno capito, in quel frangente, quanto è importante riuscire a fare qualcosa di allineato ai propri interessi.

Riuscire a seguire le proprie attitudini, oltre ad essere motivante, consente di offrire un incremento della propria produttività. Ogni persona dovrebbe, romanticamente, seguire la propria attitudine, parchè facendo quello per cui siamo “portati” diamo qualcosa in più.

Questo presupposto può essere un indirizzo nelle scelte personali ma anche un criterio per l’utilizzo efficace degli strumenti con i quali ci troviamo a convivere.

Un cacciavite può servire ad aprire una scatoletta di tonno, ma il suo uso primigenio è quello di avvitare le viti. Seppure uno strumento possa essere utilizzato in maniera diversa da quella per cui è nato, c’è sempre un modo più efficace di un altro per servirsene.

Così è per le tue campagne di marketing, per il dipendente all’interno del tuo negozio, per l’utilizzo dei social network.

Non sfrutti un martello come un ferro da stiro, pertanto anche Facebook deve essere maneggiato diversamente da Twitter.

 

Su quale Social Network tuffarsi?

Su quale Social Network tuffarsi?

L’ultima volta che l’ho visto era ubriaco fradicio, gli occhi bruciati dall’alcool. Ogni volta che portava la bottiglia alla bocca, non era lui che la beveva: era la bottiglia che gli beveva il cervello.

Una visione strategica profonda suggerisce una selezione dei social sui quale operare, in modo da rendere la propria presenza efficace, coerente e forte.

Se ci sono le forze e le disponibilità economiche si può utilizzarne più di uno, componendo una strategia di social media marketing strutturata e, al contempo, vestita su misura per ogni strumento. Come si fa?

Si parte dall’analisi delle caratteristiche di ogni social network, cosi come, un bravo manager, dovrebbe analizzare le peculiarità di un dipendente per farlo lavorare nel modo più appropriato assecondandone le caratteristiche.

 

INSTAGRAM – Crea la tua identità visuale.

Instagram é un social network visuale, quindi utilizzalo per mostrare i prodotti. Riprodurre le stesse immagini del proprio sito non è, però, la tattica più efficace.

Su Instagram quindi:

  • Cerca il coinvolgimento dei consumatori attraverso la sponsorizzazione del brand, creando dei contest, premi o cose del genere.
  • “Sfrutta” un influencer o un testimonial per creare viralità del marchio.
  • Crea delle promozioni o eventi attraverso il nuovo strumento Stories, che giocando sulla caducità dei messaggi preme sul grilletto della scarsità.

Su instagram proponiamo e creiamo la nostra identità visuale, mostrandoci in tutta la nostra bellezza.

 

TWITTER – Comprendi ed informa la tua clientela.

Twitter è un social network utilizzato – in particolar modo –  dalle celebrità o dalle fonti di informazioni per pubblicare news in tempo reale.
Molto spesso Twitter arriva prima dell’Ansa nel proporre una notizia. A mio parere è anche un anticipatore di mode e temi del proprio tempo.

Su Twitter quindi:

  • Cavalca la notizia del momento (come ha fatto la società di volo Norwegian quando Brad Pitt si è lasciato con Angelina Jolie – “Brad is Single. 169 per Los Angeles“),
  • Fai informazione. Vuoi presentare una nuova collezione? Hai un nuovo prodotto? Vuoi proporre la settimana delle promozioni?
  • Comprendi come si muove il mercato. Ci sono diversi programmi che ti aiutano nell’ascolto della rete.

Su Twitter parli delle novità che ti riguardano e cerchi di fare semplicissime indagini di mercato.

 

WHATSAPP – Stai al fianco dei tuoi clienti.

Whatsapp è un servizio di messaggistica che puoi utilizzare come servizio di customer service.
Ti può dare un plus rispetto alla concorrenza, in pochi ancora lo utilizzano.

Whatsapp è un servizio veloce, diffuso e semplice. Tutte le persone lo sanno usare e lo utilizzano continuamente. Quindi cosa c’è di meglio per soddisfare la propria clientela che assecondarne le abitudini.

Offri un numero attraverso il quale garantisci delle risposte veloci e sintetiche. “Dov’è il mio pacco? – Mi dà il numero dell’ordine?  – Vendete orologi subacquei?”.
Quanto lavoro ti togli facendo uno sforzo minimo, soddisfacendo i tuoi clienti reali o potenziali?

Non esiste un processo di acquisto elementare. Il consumatore per trasformarsi in cliente deve trovarci nel momento e nel modo in cui lo desidera (La famosa Buyer’s Journey).

Con Whatsapp stai al fianco dei tuoi clienti. Fatti trovare quando e dove vuole il tuo potenziale cliente.

 

YOUTUBE – Video First

Il video è il futuro, anzi il presente. Qualsiasi esperto digitale ti può confermare come l’importanza del video stia crescendo esponenzialmente

  • nell’intrattenimento,
  • nell’informazione,
  • nella vendita.

Alle persone piace guardare, piace osservare. La nostra è, sempre più, una società dell’immagine, si pensi al culto della bellezza estetica, alle pubblicità sempre più pervasivamente immaginifica, alla proliferazione di strumenti atti a visualizzare il momento, l’istante. (In realtà il potere della parola è ancora molto forte, soprattutto tra le persone che ne posseggono gli automatismi e la grammatica. “Ma quale società dell’immagine, la parola scritta non è mai stata meglio“)

Perchè se amiamo guardare, ammirare, osservare non dovremmo farlo quando scegliamo cosa comprare.

Chiaramente il video non è solo Youtube, ormai tutti i social network vivono di contenuti video più che di racconti testuali. Ma il Video deve avere determinate caratteristiche per poter attirare l’attenzione tra la miriade di offerta quotidiana.

Il video deve:

  • informare: il cliente deve conoscere le caratteristiche del prodotto che sta guardando (o del concetto che si vuole passare) e deve comprendere che quell’articolo soddisfa tecnicamente le sue necessità.
  • intrattenere: deve raccontare qualcosa, deve attrarre, deve mantenere l’attenzione lungo tutto l’arco della visualizzazione. Ormai c’è tanta offerta; per essere “guardato” devi offrire qualcosa che abbia l’adrenalina di un seria televisivo.
  • emozionare:  deve spingere all’acquisto, deve spingere sui grilletti emozionali giusti, deve essere chiaro nel suo svolgimento.

Il video è immediato, comprensibile a tutti. Quindi, video first.

 

FACEBOOK – Must have

Cosa dire di Facebook. Ogni cosa sarebbe banale. E’ il social network più conosciuto, quello che raccoglie più iscritti al mondo, quello che permette di focalizzare la visibilità del proprio marchio solo a target selezionati…

I pregi di Facebook sono veramente infiniti, la complessità è capire come usarlo nella maniera giusta.

Perchè c’è tutto di tutti, e fare un passo falso svilendo il proprio marchio non è così difficile.
Facebook, quindi, essendo un universo di servizi, ti dà la possibilità di proporti in maniera veramente diversificata:

  • puoi promuovere degli eventi,
  • puoi vendere i prodotti,
  • puoi chattare con i clienti…

Uno degli utilizzi che preferisco è quello della targetizzazione del cliente.

Approfondisco la conoscenza del cliente che ha acquistato o cercato informazioni sul mio sito. E’ una miniera d’oro saperne di più, ti consente di vendere al meglio il prodotto durante il contatto. Puoi capire cosa proporgli in una newsletter. Facebook è la conoscenza vera, più profonda del cliente.

Attraverso l’utilizzo di Facebook puoi creare o rafforzare il tuo brand. Crea un network di persone che segue con interesse i tuoi post. Puoi pensare al  momento del post-vendita fidelizzando il cliente e facendolo diventare un ambassador.

Facebook aiuta a creare i seguaci del tuo marchio; persone che compreranno da te nonostante il prezzo o l’offerta della concorrenza sia migliore.

Usa Facebook per conoscere e creare un legame indissolubile con i tuoi clienti.

 

Come Scegliere il Social Network sul quale operare?

Come Scegliere il Social Network sul quale operare?

E adesso io sarei pazzo per loro solo perchè non sto lì tranquillo come un fottutissimo e immobile vegetale, non ha il minimo senso secondo me.. se questo vuol dire essere pazzo, beh allora io sono un rimbambito, toccato.. si, tutto quello che volete!

Leggevo un libro, a tratti interessante, di Paolo Gallo, “La Bussola del Successo“, il quale, nell’introduzione, afferma una verità consolidata. Ogni risposta che ci diamo sarà sbagliata se partiamo dalla domanda errata.

Poniamo la giusta domanda, partendo dalla fine. Qual è l’obiettivo che vogliamo raggiungere lavorando sui social?

  • Informare la nostra clientela?
  • Offrire consulenza o assistenza online?
  • Intrattenere il nostro pubblico?

Se sappiamo cosa vogliamo la risposta vien da se, perchè scegliamo il canale giusto e da quel momento ci dedichiamo alle operazioni successive:

  • che strategie sociali adottare,
  • quali tattiche adottiamo per adempiere alle strategie,
  • quali sono le operazioni impiegate per concretizzare gli obiettivi.

Il piano editoriale che andiamo a realizzare su carta sarà pertinente allo strumento che andremo ad utilizzare, ed è focalizzato perfettamente ai nostri bisogni.

Raccogliere l’acqua del mare con le mani è emozionante ma, poco dopo, rimaniamo li ad osservare l’acqua scorrere tra le dita; prenderla con il secchiello è meno romantico ma più efficace.

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