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Come promuovere un e-Commerce con Google Ad Words – Google Ads

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Senza Traffico con un e-Commerce non Vendiamo

Ci sono poche certezze nell’e-commerce.

Ma ogni e-commerce manager sa che senza traffico uno store on-line non vende.

Possiamo realizzare il progetto di e-commerce più moderno, possiamo mettere sul mercato il miglior prodotto per un determinato target di persone, ma senza la promozione, senza la pubblicità siamo niente: poiché nessuno ci conosce o ci trova sul web procedendo lungo il suo percorso di acquisto.

Diventa fondamentale per ogni e-commerce implementare una strategia di marketing per il proprio e-commerce (marketing plan per e-commerce).

Aumenta il Traffico del tuo e-Commerce con l’Advertsing

Ogni strategia di digital marketing non può riservarsi dal considerare come strumento di promozione: Google Ads, il vecchio Google Ad Words.

Io ho incominciato a lavorarci nel 2005; era da pochi anni attivo in Italia, e, a quel tempo, strutturare una campagna era molto più semplice.

Era più facile perché c’era meno concorrenza, che per uno strumento basato sulla monetizzazione ad asta, è rilevante, ma era soprattutto meno articolato.

Pertanto se vuoi ottenere grandi risultati con la tua campagna Sem, attraverso Google Ads, devi farti affiancare da google specialist. Solo così puoi promuovere con estrema efficacia il tuo e-commerce.

La complessità dello strumento non evita però di prendersi la responsabilità dei risultati delle campagne del proprio e-commerce.

La professionalità nella gestione di Google Ads lasciamola a esperti del settore, ma chi ha un ruolo gestionale o addirittura riveste un ruolo nella proprietà, non può esimersi da sapere quali sono i punti essenziali da rispettare affinchè una campagna di Google Ads sia efficace ed efficiente.

Quindi, prima di attivare una campagna di Adwords dobbiamo essere consci che questo strumento è veramente necessario per promuovere lo shop ( e devo dire che lo è quasi sempre), ma dobbiamo essere consapevoli, soprattutto, che ci sono delle funzionalità che dobbiamo riconoscere e smarcare ancora prima di delegare la creazione, la gestione o la ottimizzazione di un account Google Ad words.

Vediamo più in profondità quali sono i passaggi che dobbiamo conoscere e monitorare  per avviare la promozione su google ads per un e-commerce.

Quali Tipologia di campagne Attivare su Google Ads

Google Ads è uno strumento fantastico poiché vario, ci permette, attraverso il nostro account, di poter essere presenti e quindi di promuoverci su tutto il web.

La prima cosa che dobbiamo valutare quando pensiamo di attivare una campagna di Google Ads e decidere quale tipologia di promozione utilizzare.

  • Annunci della Rete di Ricerca:
    Appari sul motore di ricerca di Google, in maniera rilevate, perché appari prima dei risultati organici, cioè quelli che non hai “pagato”.
  • Annunci Display:
    Appari su siti web, sotto forma di testo o di banner, collegati al network Google o sulla posta Gmail.
  • Annunci Video:
    Appari sulla piattaforma di contenuti video più importante del web: Youtube
  • Annunci Shopping:
    Appari nella serp, spesso con una in una posizione rilevante, con immagini che presentano il tuo prodotto ed hanno lo scopo di vendita

Se qualche anno fa avrei consigliato ad un e-commerce di fare advertising online Attraverso Google Ads solo con la Rete di ricerca, ora invece credo che un approccio integrato sia fondamentale.

Utilizza un approccio integrato delle tipologie di Campagne

Molto è cambiato nel mondo e-commerce, come abbiamo detto c’è più concorrenza, più offerta di prodotti e di marchi sul web, ma c’è soprattutto una consapevolezza maggiore da parte del consumatore, che ritiene il mezzo web, un elemento fondamentale per conoscere un prodotto, per interessarsene, per desiderarlo, e anche per acquistarlo.

In sostanza il percorso di acquisto di un consumatore classico si è fatto molto più articolato e dipende anche dal canale o strumento che utilizza. Quindi ogni passaggio che porta alla definitiva decisione di acquisto passa anche dal web e da tutte le sue possibilità. Escludere una tipologia di annuncio può significare perdere dei clienti.

Il consumatore conosce un prodotto mentre guarda un video di Marco Montemagno o ascolta la hit del momento; trova  il brand negli annunci sponsorizzati della serp mentre approfondisce  la conoscenza di un prodotto, matura la decisione di acquisto vedendo un banner mentre legge le notizie del giorno su Repubblica, e lo acquista trovandolo con google shopping dopo aver inserito il nome dell’articolo nel campo di ricerca.

Quindi un e-commerce che voglia effettuare una campagna Google Ads di successo deve pensare al buyer journey che porta ad ogni ordine.

Se hai un budget piccolo ti conviene evitare la pubblicità su Youtube che ha un intent orientato alla brand awareness e focalizzarti su attività più orientate alla vendita come la shopping.

Ma è fondamentale capire anche il target dei nostri clienti perchè se è vero che ormai il web lo usano tutti, su youtube c’è al momento, soprattutto una tipologia di consumatori giovani o di media età.

Ricapitolando quindi dobbiamo pensare ad una attività integrata su Google Ads, definendo precisamente il proprio target e la loro capacità di spesa o di riordino.

Come Impostare una Campagna su Google Ads

Una volta che hai scelto quale tipologia di campagna attivare, devi capire come strutturarla, o meglio come farla strutturare da uno specialista, cioè devi conoscere tutte le varie possibilità strategiche che offre Google Ads, in modo da saper indirizzare il consulente nella maniera migliore.

Ecco cosa devi decidere per impostare una campagna:

Obiettivo della campagna:

  • Vendere?
  • Creare awareness?
  • Ricevere tanto traffico?

In base al tuo obiettivo decidi come impostare la campagna

La tipologia di Rete da utilizzare:

Come abbiamo visto prima ci sono tante possibilità, in base ai tuoi obiettivi, alle tue possibilità economiche scegli se utilizzare solo la rete di ricerca, o anche la display, oppure implementare una strategia integrata con tutte le reti.

Targetizzazione del pubblico:

Su quale dispositivo andiamo? A quale dispositivo diamo la rilevanza rispetto agli altri? Diamo delle indicazioni geografiche alla nostra campagna. Vogliamo per esempio spingere di più su alcune città?

Qual è il Budget a nostra disposizione?

Quanti soldi possiamo investire al mese per Google Ads. Io sono dell’idea di non porsi troppi vincoli di budget in anticipo senza prima vedere  e monitorare i risultati.

Mi è capitato di vedere troppo spesso campagna depotenziate dal budget per paura di spingere troppo. Non importa se spendi troppo, l’importate è che tu spenda bene, cioè che i tuoi soldi portino ricavi sufficienti per fare utili.

Poi ci sono altre elementi decisionali da considerare con attenzione, tutti di natura più operativa.
Di solito spettano ad un pubblico specializzato, ma che anche chi gestisce un e-commerce deve conoscere per capire e condividere la scelta con l’ad words specialist.

La strategia di offerta

Tutti noi sappiamo che il modello di monetizzazione di Google ads è l’asta. Ogni parola chiave che viene scelta su una campagna deve essere determinata da un cpc fisso. In pratica la cifra massima che siamo disposti a pagare.

Ma google va ancora più in là, dà molte altre opzioni per settare le campagne:

  • cpa target (costo per acquisizione),
  • Roas Target (ritorno sulla spesa pubblicitaria),
  • cpc ottimizzato, (aumenta budget sulle parole chiave che funzionano bene),
  • Posizione nella pagina di ricerca,
  • massimizzazione delle conversioni,
  • Superamento del target (superare i competitor),
  • Massimizza i click.

L’importanza degli annunci

Gli annunci sono ciò che vede il cliente sula Serp di google.

Un titolo, un sottotitolo, una url. L’annuncio è il nostro vestito, la nostra favella, la nostra presentazione. Va da sè che essendo la parte visibile del tuo lavoro ha una valore fondamentale per avere successo con la campagna di Adwords.

Le estensioni delle campagne

Quasi tutti gli e-commerce fanno pubblicità su Googl Ads pertanto anche i più piccoli perfezionamenti possono aumentare il successo di una campagna.

Pertanto bisogna guardare alle estensioni disponibili per le campagne con attenzione. Le estensioni, sono delle aggiunte che noi apportiamo ai nostri annunci, in modo da rendere più appetibile l’annuncio stesso.

Anche questo elemento rimane legato molto alle capacità del consulente o della risorsa che cura la campagna, ma riguardano anche la scelta di utilizzarli (e quali soprattutto) da parte del manager del progetto.

Le Parole chiave scelte e la tipologia di corrispondenza

Qui si apre un mondo. Questo è l’aspetto fondamentale. La selezione delle parole è ciò che può rendere efficace una campagna di Google Ads, o renderla economicamente insostenibile, poiché il ritorno sull’investimento è talmente basso che non giustifica la campagna.

La prima regola da conoscere è quella di evitare di usare parole troppo generiche che quindi hanno una grande popolarità ma che possono essere connotativamente interpretabili in diverso modo. Quindi conoscere la tipologie di corrispondenza delle parole chiave è basico per avere successo.

Ecco le tipologie di corrispondenza:

  • Corrispondenza estesa
  • Corrispondenza Estesa Modificata (+)
  • Corrispondenza a Frase (“)
  • Corrispondenza Esatta ([)
  • Corrispondenza Inversa (-)

Ma conoscere come strutturare le parole non basta, devi capire su cosa puntare. E qui casca l’asino molto spesso. Cosa Promuovere?

Non si possono spingere tutti i prodotti. Non ha senso, per varie ragioni: commerciali, logistiche ma anche di marketing.

Quando si attiva una campagna Google Ads devi decidere su quali prodotti puntare. Non puoi spingere indiscriminatamente su tutto il tuo catalogo, anche per il cliente avrebbe poco senso, non capirebbe il tuo focus la tua identità.

Scegliere le parole giuste fa la differenza, ma se il tuo cliente entra sul sito e non trova ciò che pensava di trovare che succede?