Luca Argentero nel film “Io e La Giulia”  interpreta un venditore di auto frustrato che, alle domande insistenti di un cliente sulle prestazioni di un suv, dà di matto: “parliamo ancora un attimo di questa macchina incredibile. E’ potentissima, c’ha 300 cavalli, è perfetta per rimanere incolonnati nel traffico, c’ha 3 cambi ridotti che sono l’ideale per fare i parcheggi sul marciapiede…”.

Il tuo sito e-commerce è quella macchina potentissima, piena di qualità e di optional non sfruttati, che sono la gioia del marketing e delle web agency che ti vendono il servizio.

Cosa serve per vendere al tuo sito e-commerce? I Clienti.
Il tuo sito e-commerce ha disperatamente bisogno di traffico. Stop.

Come dice il famoso uomo marketing Howard Moskowitz: “non c’è la Pepsi perfetta, ma differenti tipi di Pepsi per differenti gruppi di persone”.

Ogni visitatore che atterra sul tuo sito è differente, vive un’esperienza unica.

Se vuoi aumentare il traffico del tuo sito, devi farne uno che rifletta palesemente le esigenze e le caratteristiche delle persone che devono comprare da te.

Identifica le buyer personas ed offri il sito e-commerce che desiderano. Un cliente contento e soddisfatto è più facile che acquisti.

Nel mondo della vendita online il traffico è uno dei tre segreti del tuo successo.  Se non porti traffico non vendi, e quindi le conversioni e l’analisi dei dati diventano ininfluenti.

Ma è anche importante veicolare il messaggio giusto alla persona giusta. Per questa ragione il content marketing, lo storytelling digitale, l’engagement sono argomenti che in questi anni vanno per la maggiore.

Hai riconosciuto la tua buyer personas? Va dai 35 ai 50 anni, è alto spendente, solitamente un libero professionista, ama le cose belle, macchine sportive, ristoranti fusion, orologi di marca, frequenta teatro e circoli sportivi esclusivi…

Sai che è una persona che non ama perdere tempo, sempre indaffarata, quindi la sua attenzione è millesimale. Il contenuto del tuo messaggio deve attirare la sua attenzione, più che su un aspetto di prezzo, giochi sulla percezione della esclusività del servizio che gli proponi. Ma non basta conoscere chi è il tuo acquirente…

… scegli il momento giusto per proporre il contenuto.

Sono persone che non si fermano mai, fanno l’aperitivo parlando di lavoro, giocano a tennis per frequentare il circolo influente, quindi non è facile colpire la loro attenzione.

Puoi usare le tecniche come la marketing automation, il remarketing, o utilizzare i beacon; tutti strumenti automatici che spediscono info a persone che hanno manifestato interesse per il tuo prodotto. Il momento della delivery lo decidi tu!

Spedire un sms, contattarli telefonicamente non è la strategia giusta. Sono persone che non amano essere interrotte, e vogliono trovare disponibile ciò che cercano nel momento in cui lo stan cercando.

I dati sono importanti, i contenuti altrettanto, ma devi saperli raccontare, devi presentarli alla persona giusta, nel momento giusto.

Però senza traffico, l’analisi dei dati, l’automazione, l’esperienza, sono temi orfani. Prima di tutto serve portare traffico sul tuo e-commerce.

Il traffico è solo uno degli 8 pilastri per ottimizzare il tuo e-commerce:

  1. Aumento delle scontrino medio di un ordine
  2. Aumento del tasso di conversione (Ottimizzazione on-line: Piano Editoriale, Customer Journey…)
  3. Aumento del traffico di qualità
  4. Aumento della fidelizzazione dei clienti
  5. Ottimizzazione di costi
  6. Ottimizzazione della parte commerciale
  7. Ottimizzazione gestione operativa off-line (Gestione magazzino, Gestione Resi, Gestione Customer Service…)
  8. Definire e lavorare sulla personalizzazione del tuo sito (value proposition)

 

Aumentare Traffico e-Commerce: Pubblicità a pagamento

Ci sono diverse tattiche a pagamento per portare traffico al tuo sito e-commerce, ma prima di tutto considera le risorse a tua disposizione, il target di riferimento e il budget a tua disposizione.

La pubblicità a pagamento è il modo più comune per generare traffico sul tuo sito e-commerce.

Affiché il tuo investimento non vada sprecato, hai bisogno di un progetto e-commerce serio, devi sapere come gestire un negozio online, e necessiti di un posizionamento strategico adatto.

Assodato ciò, studia le migliori strategie per portare traffico al tuo negozio. Come farlo? Qui intervengo gli esperti del marketing, le famose risorse delle quali ti ho parlato in apertuta del capitolo.

Appoggiati ad un web marketer, che abbia esperienza di marketing per e-commerce, per strutturare un piano di marketing professionale, ed avere ben chiari 5 aspetti fondamentali:

  • Quali campagne attivare
    Google Ad words? Facebook Ads? Google Shopping?…
    Le attività di marketing vengono genericamente settorializzate tra inbound marketing e outbound marketing; nel primo caso la pubblicità verte sulla produzione di contenuti, in senso lato, che servono per essere trovati volontariamente dal pubblico (strategia Pull), nel secondo caso la produzione di materiale pubblicitario è generalizzata, massiva e non richiesta (strategia Push).E’ evidente che ottieni maggiori risultati attraverso lo stesso sforzo con campagne di inbound marketing, quindi attraverso strategia di marketing definite pull.
  • Chi gestisce le campagne
    Mario Rossi le campagne Pay per Click, Massimiliano Bianco i comparatori di prezzo, Fabio Nero i social newtork…
  • Definire gli Obiettivi
    1000 utenti al giorno, 100 lead al mese, Ctr del 3%…
  • Quando e Come analizzare i risultati
    Ogni 15 giorni fissare un incontro con il web marketer, produrre report in excel…
  • Identificare il  Target

Con l’esperto di marketing deciderai qual è il target preciso di persone su cui canalizzare i tuoi sforzi.

Hai scelto il tuo target? Hai scelto il canale e lo strumento più adatto per le tue buyer personas? Hai deciso il budget da investire? Bene!

Aumentare Traffico e-Commerce: Search Engine Optimization (Seo)

La Seo aiuta il tuo sito ad essere visibile nei motori di ricerca.

Se cerchi informazioni su un’azienda, cosa fai? Vai sul loro sito. Se cerchi una soluzione ad un problema, che cosa fai? Cerchi su internet un video esplicativo, oppure cerchi una guida, o un webinar. Se sei interessato ad un argomento, come ti comporti? Cerchi info sui quotidiani o su blog settoriali.

Questo è quello regolarmente fanno le persone. Cercano su internet: informazioni, video, testi, grafici, immagini…

Se ti fai trovare quando gli utenti cercano un prodotto, hai fatto il 33,3 per cento del lavoro, l’altro 33.3 è convincerlo ad acquistare, l’ultimo 33.3% e fidelizzarlo nel tempo.

La seo ti aiuta ad essere trovato. La search engine optimization è una attività fondamentale per ogni e-commerce ed è una strada efficace per attirare traffico di qualità sul tuo sito.

Per ottenere una seo ottimizzata devi agire in 3 fasi:

  1. Basi Storiche della Seo:
    Metadata, Links, Keyword Density e Struttura Sito…
  2. Content is The king:
    Da decenni, ne parla anche Bill Gates, il contenuto è ciò che fa la differenza. E’ la parte più importante. Tu non vendi prodotti ma emozioni, non vendi maglioni o tute da sci ma risolvi problemi. Solo con la narrazione riesci ad ottenere questo risultato.
  3. Contenuti di altissima qualità (10x content):
    Non è sufficiente creare contenuti buoni, ma come dice Rand Fiskin devi eccellere.
    Per ottenere questo risultato devi agire con la massima qualità possibile, offrire una grafica e una navigabilità interessante, produrre contenuti utili ed originali, consentire un caricamento veloce, dare voce sui social, rispondere alle esigenze, garantire la produzione di formati differenti: video, infografica, ebooks…


Devi dimostrare di essere un esperto affidabile nel campo nel quale lavori. Solo con i contenuti puoi raggiungere questo scopo.

Se i contenuti sono di bassa qualità non hai molte chances che si trovino nelle prime posizione nel motore di ricerca per la parola chiave che desideri.

L’obiettivo è quello di aumentare il famoso click through rate, cioè il rapporto tra i click sul tuo annuncio e le volte che viene visualizzato. Bisogna fare tutto il possibile per incentivare il tasso di apertura. Ma bisogna anche evitare il fenomeno del pogosticking.

Per Pogosticking si intende quel fenomeno attraverso il quale si appare nei primi posti della pagina di ricerca per una keyword ma si disattendono le attese dell’utente il quale lascia velocissimamente il sito sul quale è atterrato.

Se il potenziale cliente visita la tua pagina e non si ferma nemmeno un secondo a leggere il contenuto, il motore di ricerca capisce che non soddisfi l’esigenza del cliente.

La qualità del contenuto è importante ed è fondamentale anche la targetizzazione alla quale ti riferisci.

Le parole chiave devono essere studiate per i tuoi contenuti. Non puoi apparire nei primi posti per la parola “scarpe da corsa” se vendi tute da sci…

La Seo è un lavoro di targetizzazione e di forte qualità.

Aumentare Traffico e-Commerce: Produrre Contenuti

Realizzare un corporate blog, cioè un blog aziendale è una tecnica usata dai marketer per migliorare il posizionamento della tua attività nella ricerca organica.

Ma soprattutto è una tecnica che produce traffico di altissima qualità, e non di meno, serve a creare l’autorevolezza del marchio.

Un sito che parla dei propri prodotti e fa informazione si differenza da tutti gli altri rivenditori. Non vende solo prodotti ma dà informazioni. Le informazioni creano autorevolezza e quindi nel lungo periodo aiutano a vendere, perché l’utente sarà persuaso che sei un venditore di qualità.

Quando i clienti vogliono acquistare un prodotto cercano un fornitore che abbia credibilità.

I clienti vogliono sapere che li consigli perché sai cosa è meglio per loro non perché vuoi vendere quel prodotto.

Se vendi prodotti che sono collegati al tuo interesse, la passione e la conoscenza che diffondi verrà percepita.

Quindi il tuo ruolo è quello di educare, informare e di intrattenere: la vendita è ciò che accade dopo.

Solo così costruirai una base clienti fidelizzata, e crei sul web una reputazione credibile.

Per confermare la credibilità non rimane che offrire un servizio clienti eccellente e preparato, e produrre contenuti di qualità.

Devi preparare contenuti sui tuoi interessi, sul credo della tua azienda, e poi cercare i clienti che sono interessati a questa storia.

Condividendo queste storie, la storia dei tuoi clienti diventerà quella tuo shop. Le vendite arriveranno sistematicamente. Non venderai solo scarpe da ginnastica, ma venderai un’idea, una passione, un credo.

Quindi crea contenuti, e utilizza tutti gli strumenti e le forme possibili: blog, immagini, video, ebook.

Non importa il medium, basta che racconti la tua storia. Anzi usa tutti i medium, o almeno quelli adatti al tuo target.

Se sono atleti può pensare al podcast, se sono casalinghe una rivista…

La carta stampata, nonostante attraversi un periodo di difficoltà dal punto di vista pubblicitario, rimane un’ottima esperienza sensoriale. Copia dai grandi per capire cosa funziona e cosa no.

Una volta all’anno ricevi un catalogo Ikea? Non ti viene voglia di correre nel negozio più vicino e comprare tutto ciò che hai visto.

Quando sfogli un catalogo o un magazzino sei, probabilmente, seduto sul sofà con un buon bicchiere di vino e sei in uno stato di leggera predisposizione. Il catalogo è la rappresentazione fisica di ciò che il tuo brand vuole rappresentare.

Certo il catalogo o il magazine sono il modo migliore per lavorare su chi è già stato cliente in passato, e ti permette di incuriosire ed intrattenere il tuo cliente.

Ci sono altri modi per intrattenere rapporti proficui con i clienti. Puoi trasformare le domande dei tuoi clienti in una raccolta settimanale o mensile. Tutti le richieste fatte tramite i medium sono valide: social,  email, telefonate, live chat, negozio…

Collettare tutte le domande proponendo delle risposte attraverso la produzione di un video, di un audio o di un testo, è uno strumento che aumenta il traffico. Non solo, aumenta le conversion.

Suddivi il materiale in diversi post creando una regolarità di pubblicazione, un evento settimanale, come “l’esperto risponde”, l’importante è che tu riesca a proporre i tuoi contenuti in maniera variegata, piacevole e non troppo lunga.

Crea dei video corsi che spiegano come funzionano i prodotti; ormai esistono le dirette facebook, perché non utilizzarle? Un altro metodo potrebbe essere quello di promuovere degli eventi in diretta video o in loco.

Vendi scarpe da ginnastica? Organizza una gara nel tuo quartiere, organizza dei gruppi di corsa, apri una scuola “alla corsa”…

Non vendere solo i prodotti ma crea contenuti; dai informazioni e crea un’esperienza di acquisto positiva, sviluppando clienti fedeli al tuo marchio. Vendi e continuerai a vendere.

Ci sono 4 strategie per incrementare il traffico sul tuo sito e-commerce:

  1. Scrivi di argomenti di cui tutti parlano:
    Parla della notizia del momento, è probabile che altre fonti ti linkeranno per far riferimento a quella news.
  2. Crea delle infografiche:
    In pochi utilizzano le infografiche ma i risultati sono importanti: aumentano il traffico organico del tuo sito e-commerce.Un’immagine vale più di mille parole. I contenuti visuali sono fondamentali e vanno integrati alla parte scritta. Quindi utilizza immagini, infografiche, testi, podcast…Il padre della brand positioning, Al Ries, sostiene che anche le parole possono essere utilizzate per esprimere un concetto con efficacia. Ma attenzione: esistono parole verbose e parle visuali. Le idee più astratte conducono all’utilizzo di parole verbose, mentre le idee specifiche vengono espresse attraverso parole visuali.Le parole visuali sono fortemente emozionali. Le persone esperte di marketing lo sanno e molto spesso ne fanno uso. Influenza le persone attraverso l’uso di parole emozionali.
  3. Usa bene i titoli dei tuoi contenuti, facendo delle liste che alleggeriscano la lettura:
    Ogni attività sui contenuti è finalizzata ad aiutare il pubblico a rispondere ad un loro interesse. Abbiamo anche il compito di far trovare ciò che cercano.Prima di scegliere le parole chiave sulle quali costruire il contenuto, ragiona sulla keyword intent degli utenti, sul volume di ricerca, sull’impatto sul business e della rilevanza sul tuo brand.Non dimenticare che il web connette “le cose e le persone” tra loro. Quindi ricordati di linkare le tue pagine ad articoli o materiale che il tuo cliente può ritenere interessante.Se sei autorevole, hai dei buoni contenuti, il target ritorna sul tuo sito, perché trova sempre ciò che cerca.
  4. Aggiorna il materiale già prodotto:
    Le scarpe che hai in magazzino, Il materiale stoccato nel tuo garage, tutto è deperibile.
    Così sono i tuoi contenuti. Puoi provare a rinnovarli, aggiungendo quelle parti che riescono ad attualizzare l’informazione al contesto. Ricorda che google premia l’aggiornamento.

Focalizzati sull’ottimizzazione dei contenuti. Devono essere:

  • vicini ai bisogni del tuo pubblico,
  • appetibili per i motori di ricerca, perché scrivere bene non basta, devi offrire un contenuto attinente alla ricerca che ha fatto il cliente ma soprattutto il cliente deve venire a conoscenza che quel contenuto esiste.

Aumentare Traffico e-Commerce: Social Media Marketing

Essere presenti sui social media è un requisito fondamentale per incrementare il traffico sul tuo sito, inoltre è un’ottima soluzione per scalare le posizioni nella seo.

Essere presenti non basta, è necessario essere utenti attivi, soprattutto sui principali social (Facebook, Twitter, Pinterest e Instagram).

I social sono un luogo dove mostrare i prodotti e i servizi, ma in particolare servono per rappresentare la propria peculiarità aziendale, per

Attraverso i social network espliciti la tua natura, il perché esisti e come vuoi proporti come azienda.

Una attività regolare sui social media garantisce un aumento di quello che in gergo viene chiamato engagement, cioè il coinvolgimento con il cliente, quel tentativo che cerca di creare un legame sentimentale forte tra il marchio e il “fan”.

I social media sono parte integrante della nostra vita, sono una estensione naturale della realtà. Noi viviamo perennemente collegati, la parte privata si confonde sempre più con quella pubblica.

Su Facebook condividiamo il nostro stato d’animo, su Instagram pubblichiamo la foto della serata a teatro, su Twitter diffondiamo una notizia che ci ha particolarmente colpito…

Attraverso la rete, la nostra identità diventa sempre più liquida, e in egual modo funziona il commercio. Non esiste più la vendita tradizionale degli anni ottanta con il negozio aperto dalle 9 alle 12.30, chiuso la domenica.

Il commercio è diventato fluido, si nasconde  dietro ogni nostra azione, con un semplice gesto attraverso il dash di amazon, attraverso un comando vocale sul nostro cellulare o attraverso l’app del nostro negozio preferito.

L’e-commerce e l’uso dei social media sono due aspetti della stessa medaglia, sono strumenti ineludibili per qualsiasi azienda che vuole buttarsi nell’agone della vendita elettronica.

Per attrarre traffico le strategie social media sono molteplici, tra le più conosciute:

  • Poniti degli obiettivi:
    Come dice Stephen Covey, parti dalla fine. Cerca di essere il più specifico possibile, in modo che le tue azioni siano misurabili. Quanto traffico vorresti ricevere, quanti seguaci? Quanti post vorresti caricare al giorno?
  • Capisci i bisogni dei clienti:
    Cerca di capire cosa e come cercano i clienti
  • Fatti Guidare dai dati:
    Apri un account google analytics ericonosci le caratteristiche del tuo pubblico, quali prodotti o contenuti vengono analizzati con maggiore attenzione, e dove e grazie a cosa vendi di più.
  • Aiuta i clienti, non vendere solo prodotti:
    Alcuni clienti vanno sui social e comprano, ma l’atto è un evento contingente, quasi mai intenzionale. I social media servono per creare comunità; il fine del social media marketing è quello di creare relazioni, non di vendere.Devi condividere informazioni utili, ma soprattutto creare un’identità ben precisa del tuo marchio.
  • Monitora continuamente i risultati:
    Analizza ogni post, analizza le ore nelle quali hai postato e quali effetti hai avuto. Prova a spedire post simili con piccole differenze e analizza i risultati. Ogni dato è utile per migliorare la tua strategia.

 

Le tattiche per durare e per avere risultati sui social media sono altrettanto numerose:

Un po’ di regolette sono necessarie per costruire un network sui social che possa portare dei risultati interessanti.

  • Utilizza le parole chiave che ti interessano,
    nei post o nei contenuti che condividi
  • Condividi con intelligenza,
    devi far girare materiale che faccia comodo a chi lo legge, ormai c’è troppo di tutto sul web, quindi la qualità premia.
  • Parla con coscienza.
    Non utilizzare titoli pomposi, accattivanti si, menzogneri no.
    E’ invalsa l’abitudine di attirare le persone con titoli che non c’entrano nulla con il contenuto, il famoso link baiting.Questa è una strategia di brevissimo periodo. Sei libero di farla, ma io non la condivido, perché se pensi di fare questo mestiere a lungo devi proporti con onestà. Durerai a lungo mentre gli altri cadranno uno ad uno.
  • Utilizza i contenuti visuali.
    Non usare solo testi, ma comunica attraverso tutti i formati possibili ed immaginabili. Fallo con criterio, non usare le infografiche per gli ottuagenari, e non usare un post chilometrico per i millennials.
  • Non mollare mai.
    I risultati arrivano ma ci vogliono mesi. Posta secondo una cadenza regolare: un intervento, un post, un’immagine. Solo postando contenuti con regolarità riesci ad aumentare il traffico sul tuo sito e riesci a creare quel legame con il cliente.Devi essere frequente con qualità: devi essere consistente.
  • Sii corto o sii lungo.
    Per la lunghezza dei post ti consigliano sempre di essere brevi. Questa è una delle regole più importanti del marketing.Per attirare un utente devi accalappiare la sua attenzione in una frazione di secondo, quindi devi essere breve ma accattivante allo stesso tempo.Secondo me devi essere breve solo nel titolo, perché la lunghezza di ciò che devi dire non può essere ostacolata dal mezzo. Non scrivere un libro, ma se parli di “come scegliere un materasso”, non sono sufficienti due frasi. La qualità ha bisogno di tempo e di spazio.Non facciamo l’errore della maggior parte delle persone che offrono contenuti molto brevi ma inqualificabili perché dicono tutto e niente.Un video o una immagine ti possono aiutare, le infografiche sono nate proprio per accorciare il tempo di lettura di un pezzo, perché in pochi secondi hai una visualizzazione globale di un testo di più pagine.Dentro troverai tutte le concettualizzazioni.La lunghezza quindi dipende dall’obiettivo che ti sei posto:

    • Se l’obiettivo è far divertire devi essere breve e bruciante,
    • Se devi far pensare, devi scrivere un po’ di più e dire wualcosa che nessuno si aspetta,
    • Se invece vuoi informare devi prendere tempo ed essere preciso, le persone lo sanno e si preparano.
  • Metti i pulsanti di sharing sul tuo sito,
    soprattutto nella pagina del prodotto o nella thank you page.
  • Rispondi ad ogni commento, interazione, anche fosse positiva.
    Sono pochi quelli che si possono permettere di non rispondere. Io ti consiglio di farlo sempre e comunque. E’ un segno di cortesia e forte relazione con la base utenti, perché fai vedere che leggi le loro considerazioni.  Manifesta un sano interesse per i commenti, perché le frasi di circostanza si percepiscono e lasciano un feedback negativo più della non risposta.

Anche i contenuti generati dagli utenti aiutano ad aumentare le conversioni e ti permettono di salire nei motori di ricerca, portando traffico di qualità sul tuo sito e-commerce.

  • Oltre che dalle normali attività dei tuoi clienti, le recensioni puoi riceverle cercando contatto con esperti del settore nei vari blog, forum e social.
    Cerca esperti blogger che operano nella tua nicchia, i quali abitualmente recensiscono prodotti del settore.  Mettiti in contatto con loro e presenta: te, i tuoi prodotti e la tua azienda.
  • Incoraggia gli utenti a condividere i contenuti che ti riguardano sui social, postando foto del prodotto o recensioni del servizio.Se il prodotto ha aiutato il tuo cliente a risolvere un problema, o gli ha reso la vita più “leggera” è propenso a divulgare la cosa.
  • Quando coinvolgi i tuoi follower li fai diventare promotori della tua attività, di rimando influenzeranno tutti coloro che li seguono e che sono connessi al loro profilo. Quindi collabora con gli influencer.Contattali direttamente e regalagli i prodotti che vendi, faglieli provare, lui sarà il tuo passaparola sul web. Ma il contatto non deve essere interessato per la forma di eco che ha la sua parola, ma soprattutto perché ti “regala” consigli o evidenzia problematiche su cosa gli hai proposto.Tu avrai un insight su quello che sperimentano i tuoi clienti interfacciandosi con il tuo brand.

I social media permettono di interagire e di “ingaggiare” i tuoi clienti e i tuoi follower nelle decisioni aziendali. Puoi coinvolgerli in alcune scelte di business, come lo sviluppo di un prodotto o il consiglio su una attività di marketing.

Se i clienti si sentono partecipi delle scelte, sono più propensi ad investire nel tuo negozio.

La strategia social da adottare è quella di studiare per bene il tuo target e di conseguenza utilizzare solo il canale adatto. Non spammare i tuoi contenuti indifferentemente da tutte le parti. Concentra i tuoi sforzi e sii forte almeno da una parte.

Aumentare Traffico e-Commerce: eMail

Le analisi del settore confermano che il tasso di rimbalzo non cambia significativamente quando inseriamo un pop up nel nostro sito, mentre le iscrizioni alla news incrementano sostanzialmente le lead.

E’ vero sono degli strumenti probabilmente fastidiosi, ma un utilizzo moderato e consono può essere una buona idea. L’irritazione di poche persone non può portare a perdere delle opportunità interessanti.

Quindi usa gli strumenti che spingono alla sottoscrizione della newsletter.

La newsletter è un fenomeno sicuramente in crisi perché carico di troppa offerta, soprattutto da quando sono nate le società che propongono deal e fanno vendite private. Però se gli utenti sono il target giusto del tuo sito saranno intenzionato a sottoscrivere la ricezione di materiale che gli può interessare.

Io ricevo circa 200 e-mail semi-pubblicitarie al giorno; ne leggo 10; tra queste ci sono quelle di google alert che mi tengono aggiornato sulle novità del web per le keywords che mi interessano e alcune mail di blog che seguo con interesse.

Le leggo nonostante tutto, anche se ho poco tempo, perché so che quello che trovo al loro interno è profilato secondo i miei interessi.

Seppur un mezzo abusato, la email può essere ancora uno strumento utile per trasformare un utente in cliente, e un cliente in un customer affezionato.

Quando realizziamo una e-mail dobbiamo pensare alla customer lifetime value, non alla vendita immediata. Noi mostriamo partecipazione per gli interessi del cliente, non per la vendita del nostro prodotto.

Possiamo offrire uno sconto, ma dobbiamo prima di tutto informarlo, educarlo ed ispirarlo.

Attraverso un’attività di e-mailing riusciamo a rendere efficiente il nostro database clienti, perché cerchiamo di riportare un nostro vecchio cliente sul sito e-commerce.

Manda aggiornamenti sui prodotti, notifiche sulle promozioni, ma i marketer opiù esperti sono convinti che un utilizzo consapevole dell’e-mail non coincide con l’obiettivo della vendita immediata, ma si muove per produrre contenuti, coinvolgimento ed affiliazione.

Aumentare Traffico e-Commerce: Affiliazione

E’ una tecnica che mostra qualche segno di debolezza, soprattutto negli ultimi anni.

Per affiliazione si intende un metodo che mette in relazione i venditori con i proprietari di siti di contenuti, i quali pubblicano sui loro portali i prodotti di seller attinenti al proprio contenuto.

Se vendo scarpe da tennis metto i banner su siti che parlano di tennis o di sport in generale.

Oltretutto la strada dell’affiliazione è una di quelle che produce risultati nel più breve tempo possibile, ma di scarso valore fidelizzante.

La maggior parte dei siti di contenuti pubblicano banneristica, quindi display advertising, che in alcuni casi è annegata all’interno del corpo dell’articolo, prendendo il nome di native advertising, ma il fine di questa tecnica è la brand awareness: l’incremento della conoscenza della marca.

Pertanto non porta traffico qualificato sul tuo e-commerce, ma bensi dà visibilità che nel tempo permette di creare un brand riconoscibile.

Il suo utilizzo è indicato soprattutto per i grandi brand, più che per shop e-commerce di piccola e media dimensione.

E anche vero che spesso le commissioni corrisposte ai siti di contenuti sono legate alla vendita di un prodotto, il sistema di remunerazione denominato pay per sale permette di pagare un percentuale fissa sul venduto. In tal caso puoi utilizzare con libertà questa tecnica perché hai visibilità gratuita, che ti costa sono nel momento di una conversione.

Gli intermediari che gestiscono le piattaforme di affiliazione, hanno capito il momento di difficoltà del proprio prodotto è propongono sempre più spesso compratori di shopping o siti di couponing, piuttosto che siti di contenuti.

In tal caso il traffico è di maggiore qualità perchè porta più conversioni. Il cliente non s’imbatte casualmente nella pubblicità ma trova i tuoi prodotti durante una manifesta intenzione di ricerca.

I programmi di affiliazione sono strumenti interessanti, se usati bene portano ottimi risultati in termini di traffico, di quantità più che di qualità, comunque, sono soluzioni, dai prezzi contenuti rispetto ad altre pratiche più blasonate.

Aumentare Traffico e-Commerce: App

Le persone che comprano on-line aumentano vertiginosamente anno su anno, ma sono sempre di più quelle che ricercano e a volte finalizzano gli acquisti tramite il cellulare.

Come sostiene Nicola Fierro, esperto digital strategist e copywiter, “La diffusione capillare di device quali smartphone, tablet, phablet e smartwatch presso tutti i segmenti di pubblico è ormai una realtà più che consolidata: l’accesso alle informazioni, la pubblicazione di contenuti ed il contatto con altre persone è pressoché esclusiva funzione dei canali mobile, siano essi siti responsive, app di messaggistica o social network.”

Il marketing plan non può prescindere dall’analisi di queste dinamiche, pianificando le attività ed i contenuti da veicolare, focalizzandosi sull’approccio mobile-first

Questa è la ragione per cui, sempre più spesso, si parla di esperienza di acquisto multidevice, perché la navigazione dell’utente è frammentata e poco prevedibile.

Per attrarre traffico sul tuo sito è necessario essere presenti con un sito e-commerce adatto al mobile.

In alcuni casi non è più sufficiente, e i negozi stessi creano delle app dedicate all’acquisto.

Attraverso l’app l’utente trova con facilità il prodotto e la società e-commerce riesce a creare più coinvolgimento e relazione con l’utente, perché gli propone raccolte punti, promozioni personalizzate, e attività studiate ad hoc, grazie alla riconoscibilità dell’utente.

Credo che l’app sia la soluzione giusta per una società e-commerce di grande riconoscibilità, perché far scaricare l’app, indurne l’utilizzo richiede un “sentimento” attorno al brand che in Italia pochi players possono permettersi.

Le app, inoltre, hanno un futuro non ancora ben connotato perché richiedono, oltre l’intenzione del cliente a scaricare la soluzione, l’impegno dello stesso ad occupare una parte del proprio device con il tuo marchio.

Una app occupa spazio. Quante app utilizzi in una settimana? C’è spazio per tutti?

L’app è un’ottima soluzione per i brand più strutturati.

Aumentare Traffico e-Commerce: Marketplace

Aumentare il traffico del tuo sito può essere un’attività faticosa, soprattutto se sei nuovo del settore.

Per dare una spinta al business puoi pensare di aprirti al mondo dei marketplace.

Amazon ed Ebay sono gli esempi paradigmatici.

Sicuramente non crei il brand su amazon, chi compra su amazon pensa ad amazon e non al rivenditore che vende il prodotto; certo, i clienti più sgamati finiranno sul tuo sito, e quindi verranno a conoscenza del tuo marchio.

Sta a te cercare di coltivare i clienti che comprano su amazon per proporgli ulteriori acquisti futuri sul tuo sito.

I marketplace sono dei siti di intermediazione che ti aiutano a vendere grazie alla loro popolarità, ti permettono di conoscere tanti clienti adusi al commercio elettronico, sgravandoti di molte responsabilità.

Come tutte le cose apparentemente semplici ha un lato negativo. Seppur è latore di ordini, sei dipendente ai voleri di Amazon o Ebay.  Una volta su, devi stare al loro gioco: la lotta del prezzo, la tensione per la recensione del cliente, le commissioni in costante aumento.

La libertà dà grandi responsabilità, ma anche grandi soddisfazioni. Vendere sul proprio e-commerce significa essere artefici del proprio successo o insuccesso, vendere sui marketplace è un buon compromesso per sfruttare la loro visibilità, tentando di non farsi fagocitare dal gioco al massacro al quale la loro natura ti induce.

La lotta fra i merchant lasci molti corpi sul terreno, e nel lungo tempo assurge un solo vincitore, il marketplace stesso.

Quindi partecipa alla lotta sul campo, stai defilato, e non snaturare il tuo brand. Quando la lotta si fa serrata abbandona l’agone.

 

Prima di aumentare il traffico del tuo sito però devi essere certo di:

Se così non è, i tuoi sforzi sono vanificati, e il traffico di qualità che giunge sul tuo sito non trova ciò che sta cercando. Non dimenticare che una volta portarto il traffico sul sito, l’utente deve diventare cliente.

L’aumento del traffico, infine, è una delle numerose attività che cascano sotto la rete della definizione: ottimizzazione di un sito e-commerce.

Esistono numerose altre strategie per ottimizzare i risultati di un e-commerce; avrò modo di analizzarle con dovizia di particolari nei prossimi post. Keep in touch.

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