Il Segreto per gestire con Successi la comunicazione di un e-Commerce

Le idee possono cambiare il mondo.

Anche le idee applicate a un e-commerce possono rivoluzionare le nostre abitudini. Amazon ha cambiato la concezione dell’acquisto da parte dei consumatori; Ebay, ci ha fatto diventare tutti venditori, Groupon ha scompaginato il mondo commerciale Retail partendo dall’on-line.

Le idee cambiano il mondo e la vendita. Le idee sono potenti solo se sappiamo comunicarle.

Oggi le aziende grazie al web si trovano fragilmente nude, e, volenti o nolenti, devono mostrarsi per come sono.

Chiunque faccia e-commerce deve garantire la propria presenta sul web attraverso una strategia social, la formulazione di un piano editoriale per il blog, e una tattica integrata per fare content seeding o presentare il prodotto sullo shop on-line.

Nessun e-commerce è escluso: tutti devono partecipare.

Non essere in grado di gestire l’impianto comunicativo può essere deleterio per il ricavo, portando addirittura alla rovina del progetto.

Dolce e Gabbana per la condivisione di un post su Instagram sono stati definiti razzisti dal popolo cinese (Dolce&Gabbana accusati di razzismo in Cina, «show» cancellato)

La capacità comunicativa è un aspetto fondamentale per rimanere competitivi sul mercato, ma molto spesso anche per continuare o aumentare il proprio successo.

Quindi ogni e-commerce manager deve conoscere le basi per una grande comunicazione, strategie che devono essere mutuate per gli e-commerce.

Un discorso, un testo, una pubblicità, ogni contenuto comunicativo per avere successo deve garantire 3 caratteristiche:

Forte impatto emotivo

Importante ancor più oggi che il tuo messaggio cade sui social, sommersi da contenuti di ogni genere e natura.

Ricordiamoci che la vendita non è un atto razionale, ma spesso è una azione fortemente determinata dall’emotività.

Abbiamo avuto una giornata terribile a lavoro e ci regaliamo l’acquisto di un vestito che desideravamo.

Vediamo il dvd di un film che abbiamo già visto, ma sentiamo il bisogno di acquistarlo per riporlo nella videoteca con tutti gli altri dvd che mai più rivedremo.

La vendita è così, è emotiva.

Quindi anche i tuoi discorsi devono, che tu parli su Facebook, Instagram, o sul tuo sito, toccare il cuore, quindi quando parliamo parliamo di valori più che di caratteristiche

Insegnare qualcosa che in pochi sanno

Gli esseri umani vogliono le certezze ma sono facilmente annoiabili, quindi desiderano le sorprese, vogliono le novità.

I nostri messaggi devono essere innovativi, devono dire qualcosa che nessuno dice.

I social network sono pieni di materiale fotocopia. Youtube è pieno di bambini e di adulti che fanno entertainment per i piccoli, che mostrano l’apertura delle scatole dei giocattoli.

Già da piccoli siamo affascinati dalla scoperta. Quindi quando parliamo diciamo qualcosa di nuovo.

Deve essere memorabile, ricordabile, e quindi tramandabile.

Noi siamo circondati da prodotti, da servizi, da giornali on line che ci propinano decine di novità al giorno, affinchè il nostro messaggio possa fare la differenza, deve essere memorabile.

Perché ci ricordiamo alcuni discorsi pronunciati decine di anni fa, e non ne ricordiamo altri, perché, per esempio, il discorso di Martin Luther King, aveva tutte e queste tre caratteristiche: era emotivamente impattante, era un messaggio nuovo, ed era memorabile: “I have a Dream”.

Ora vediamo come riuscire ad realizzare un contenuto adatto per il tuo e-commerce che sia toccante, innovativo e memorabile.

Come scrivere contenuti emotivamente ingaggianti per il tuo sito e-commerce, i social e il blog

Come scrivere un messaggio su Facebook, un articolo sul blog aziendale, una descrizione del prodotto che sia emotivamente impattante?

Parlate di ciò che vi Appassiona

Tony Robbins ci insegna che per essere felici, ed essere più comprensivi con le altre persone, direi più empatici, si deve conoscere se stessi, per trovare a capire la propria passione, il proprio ruolo nel mondo.

Chi ha passione è contagioso con gli altri, chi leggerà il tuo post su Facebook sarà trascinato perché lo ingaggerai toccando sul piano emotivo.

La passione è quella cosa che per ogni individuo ricopre un significato profondo, per una società, per esempio, è la vision aziendale.

Cosa ci muove a fare business?

Un mero interesse economico? Il solo desiderio di essere indipendenti rispetto ad un padrone?

In realtà le aziende che hanno un grande successo hanno un quid in più, il ceo ha una passione definita che dà la linea a tutta la società, condivisa con le risorse che ci lavorano dentro.

Se hai una passione per quello che fai, indipendentemente da quello che vendi, riesci ad essere più creativo, più ambizioso e perseverante.

Una passione forte ti aiuta anche solo per presentare il tuo progetto e-commerce a dei finanziatori, ti aiuta a smuovere l’ indifferenza del consumatore subissato di stimoli quotidiani.

Cosa ci piaceva di Steve Jobs, oltre al fatto che faceva prodotti innovativi, che parlasse al cuore, che creasse una comunità che riuscisse a trasmettere la sua vision a tutti i clienti.

La passione di Steve Jobs era trasmessa nei prodotti ma soprattutto nella comunicazione che adottava per mostrare i prodotti.

Noi rimanevano incollati davanti alle sue presentazioni, noi eravamo stupidi della sua visionarietà che nasceva dalla forte passione per quello che faceva.

Tutti i clienti diventano ambassador quando condividono il valore della società che ci vende quel prodotto.

Se il tema è bello e stimolante per voi, può esserlo anche per i vostri clienti.

Se scrivete i testi dei prodotti come bugiardini delle medicine il vostro conversion rate si abbassa inevitabilmente, e sarete venditori di commodity come ce ne sono a centinaia.

La passione porta al successo del tuo e-commerce.

Sui social, sul blog, o nella descrizione dei prodotti, dobbiamo mostrare la nostra competenza, dobbiamo rendere evidente che noi ne sappiamo più degli altri.

Non siamo dei semplici venditori; abbiamo un e-commerce, quindi vogliamo vendere i prodotti sul nostro shop, ma siamo soprattutto degli esperti del settore poichè amiamo ciò che vendiamo.

L’importanza di saper narrare, l’importanza di raccontare storie.

Perché ci piacciono cosi tanto i film? Perché ci abbandoniamo alla storia lasciandoci trasportare in un nuovo mondo.

Perchè partecipiamo alla creazione di qualcosa di nuovo, e nel farlo diventiamo produttori e proviamo emozioni.

In quel momento abbiamo le barriere razionali. Non per niente per migliaia di anni l’orazione era lasciata a delle persone che raccontavano le storie, e con esse  la storia veniva tramandata; attraverso il racconto assimiliamo, impariamo, e ci lasciamo suggestionare.

Con il racconto conquisti la fiducia del cliente.

Recentemente Google ha rilasciato un aggiornamento dell’algoritmo. Sembra che un parametro fondamentale di giudizio sia la credibilità del sito, ma anche dell’autore del post.

Il web è diventato, grazie ai programmi di affiliazione, un covo di finti esperti.

Fioriscono siti di ogni genere che consigliano l’acquisto di alcuni prodotti rispetto ad altri, ma quasi mai, chi scrive ha conoscenza del campo di cui parla, la loro è una attività meramente logica.

Raccolgono dati sui prodotti più venduti, hanno delle nozioni di posizionamento, e riescono ad emergere su google nei primi posti per parole chiave che cercano i consumatori che devono scegliere l’acquisito di un prodotto.

Il sito che consiglia determinati prodotti prende delle percentuali sulla vendita.

Certo, questo è un buon lavoro, perché ha delle basi professionali dietro, ma manca di credibilità, poiché non si può scrivere di ciò che non si conosce, ma soprattutto non si può consigliare un acquisto di qualcosa che non si conosce e non si è mai provato.

Quindi Google ha penalizzato molti siti ben posizionati.

Sembra che voglia ricordare, che non basta raccontare storie attraverso la raccolta di dati e il ragionamento, non è sufficiente raccontare storie che appassionino e che siano ben studiate, per stimolare la parte più emotiva del cervello; bisogna anche essere delle persone credibili.

Ogni sito che parla di un argomento deve avere conoscenza reale di quell’argomento.

Quindi, come avrebbe detto Aristotele, la comunicazione per essere persuasiva, per condurre a compiere una azione, deve essere etica (credibile), logica ed emotiva.

Quindi quando scriviamo per il nostro blog e-commerce, o buttiamo giù un piano editoriale attraverso il quale fare una campagna di social media, dobbiamo porre grande cura a creare un collegamento tra le varie pubblicazioni che facciamo.

Ogni post su Instagram o su Facebook deve parlare la stessa lingua, cioè deve mantenere un tono, un tema, e una forza.

La capacità di esporre il contenuto

L’altro giorno su Focus passavano un documentario di temi storici, a presentare la storia c’era una professoressa universitaria, che leggeva sul gobbo ed ogni tanto guardava lo schermo.

Una scena imbarazzante, non tanto perché era evidente lo scarso ritmo del racconto dovuto alla lettura, ma soprattutto perché era evidente che non conoscesse il tema, o almeno quell’argomento.

Il contenuto non era interiorizzato, era una cantilena inascoltabile, dopo poco ho cambiato canale. Seppure il tema fosse interessante, mancava, nella voce narrante, la passione, la capacità narrativa e la naturalezza.

Mancavano i tre elementi fondamentali per rendere emotivamente impattante un discorso.

Sono andato recentemente presso un ristorante dove lo chef rispondeva personalmente alle recensioni negative dei clienti.

Lo faceva in maniera poco consona, in quanto criticava le capacità gastronomiche del cliente. Seppure potesse avere ragione, qualsiasi esperto di social media lo avrebbe sconsigliato di adottare una strategia del genere.

Il terzo consiglio per generare contenuto per l’e-commerce che funzioni è quello di avere molta pratica alle spalle.

Io scrivo da anni, ma mi rendo conto che molti post dei primi tempi sul mio blog di e-commerce erano effettivamente migliorabili, perché mi mancava la pratica.

Quindi alleniamoci a scrivere, perché scrivere bene, ma soprattutto scrivere bene per l’e-commerce e per riuscire ad esprimere passione e credibilità, conoscendo le strutture della narrazione, è tutt’altro che semplice.

Quindi bisogna esercitarsi, e saper accettare le critiche e i consigli degli altri.

Quando fai uno speech dovresti modulare la velocità con la quale parli, dovresti curare il volume, le pause e il tono.

Ogni aspetto cambia il risultato del discorso. Quando scrivi invece tutto questo non può essere espresso, quindi devi mostrare in poche parole di saper essere accattivante ma anche competente.

La lettura sul web è veloce, ricordalo.

Visto che sui social non potete usare la forza espressiva del vostro corpo, dovete usare la parte visiva dei contenuti, per questo hanno successo i video e le immagini.

Quindi anche per gli e-commerce è fondamentale curare l’aspetto estetico dei contenuti.

Quindi oltre che essere credibili, autorevoli devono essere narrativamente coinvolgente, e visivamente accattivanti.

Un post, una descrizione di un prodotto oltre che informazioni utili e credibili deve trasmettere emozione, voglia di andare avanti nella lettura, o volontà di approfondire la conoscenza di quel brand.

Per appassionare gli altri dovete parlare di ciò che vi piace, raccontando una storia, conoscendo perfettamente di cosa state parlando.

Se mi chiedi cosa vendere su un e-commerce, quindi ti dico, vendi ciò che ti piace cosi conosci ciò di cui stai parlando e potrai costruire un aspetto comunicativo accattivante.

Come scrivere contenuti innovativi per il tuo sito e-commerce e i social o il blog

Trasmettete qualcosa di nuovo

La psicologia della vendita è un aspetto fondamentale per vendere bene con un e-commerce, riuscire a capire come “ragiona” un consumatore, quando deve acquistare, è fondamentale per aumentare i ricavi esprimendo lo stesso effort.

Migliora il conversion rate.

Tutti noi cerchiamo la sicurezza, la certezza, l’abitudine. Noi vogliamo sapere come andrà a finire la cosa che stiamo facendo.

Perché riguardiamo un film già visto, se non per il piacere di vedere ciò che sappiamo ci sta aspettando?

Ma allo stesso tempo la noia imperversa nella nostra vita, ed ogni tanto cerchiamo la scintilla dell’imprevisto, tentiamo di trovare qualcosa che ci colpisca, qualcosa che sia una novità, che spezzi la nostra routine.

Quindi quando creiamo contenuto per il nostro e-commerce o buttiamo giù un post per Facebook, dobbiamo cercare di essere innovativi.

Dobbiamo dire qualcosa di nuovo. Perchè scorriamo così velocemente lo stream di Facebook?

Con il dito facciamo swipe down senza cognizione, fino all’improvvisa apparizione di un post che cattura la nostra attenzione.

Il piacere per la novità è insito in noi, poiché per questioni di adattamento, trovare nuove soluzioni migliorative ci ha permesso di evolverci.

I più grandi imprenditori del mondo sono avidi innovatori, perché amano conoscere novità. Bisogna avere lo stimolo ad imparare, a conoscere, ad approfondire.

Solo così possiamo proporre modi di vedere, di pensare, di considerare diversi i prodotti che vendiamo.

Solo così creiamo una forte brand identity per il nostro e-commerce.

L’essere innovativi non è sufficiente per attirare l’attenzione dei consumatori, è fondamentale essere concisi. Prima di essere inondati da dettagli anche se utili, vogliamo dare il nostro consenso ad approfondire.

I social sono il posto giusto per mettere alla prova la propria capacità di sintesi. Noi dobbiamo trovare il metodo per esprimere una idea nuova con pochissime parole.

Il contenuto deve avere un momento clou

Il racconto non può essere privo di punti brillanti.

Devi inserire dei momenti emotivamente carichi, in modo che rimangano impressi nella mente del consumatore.

Ultimamente in televisione appare una pubblicità su una malattia degenerativa che colpisce i bambini; verso la fine della pubblicità, atta a raccogliere fondi, c’è una mamma che con voce rotta racconta la storia di suo figlio.

È un momento straziante, un momento emotivamente carico che nessuno dimentica. Il momento di aggancio può essere ottenuto anche per scopi diversi e con modalità diverse.

Ma per costruire un buon contenuto, ma soprattutto per creare momenti mozzafiato deve guardare anche la parte visuale, quella scenica.

Anche quella deve essere curata. L’occhio vuole la sua parte. Instagram insegna.

Riuscire a trovare delle frasi che colpiscano, tirare fuori dei dati che stupiscono, raccontare la propria esperienza… Sono altri tricks con i quali riuscire a creare dei momenti topici.

Qual è la parte più importante di un libro, di un film? Il finale. Il finale deve essere curato, deve sbalordire, sconvolgere positivamente.

Quindi la novità del messaggio deve essere accompagnata  dal colpo di teatro.

Per creare contenuti per il tuo e-commerce che sappiano creare dei momenti clou di aggancio, devi studiare l’arte della narrazione.

Pensa a come viene costruito una storia (favola, film) abitualmente,

Essere divertenti

Ogni tanto la battuta ci vuole, stempera la pesantezza di ciò che ci dice, e crea empatia.

Le persone che riescono a creare un clima produttivo, oltre ad essere bravi manager nella gestione dei processi di attività, nella comprensione empatica, riescono a capire quando sdrammatizzare o creare un momento di relax con un battuta.

Quindi anche nei contenuti creati per il nostro e-commerce dobbiamo pensare di essere leggeri anche quando scriviamo di temi pesanti.

Pensate a Bebe Vio, che oltre ad essere una ottima atleta, riesce a scherza della sua disabilità . Non è un ottimo esempio di persona che ha la capacità di ingaggiare emotivamente? Facciamo un breve recap.

Come facciamo a creare contenuti perfetti per aumentare i ricavi del nostro e-commerce.

Crea contenuti che oltre alla testa parlino al cuore, e nel farlo racconta cose che nessuno racconta, sii innovativo.

Ma tutto ciò non basta, perché ogni persona è colpita quotidianamente da mille stimoli, affinchè dall’attenzione, per un brand o un prodotto, si passi all’acquisto dobbiamo lavorare sulla memorizzazione del contenuto.

Come scrivere contenuti che restino nella mente del consumatore

Essere sintetici

Essere troppo prolissi, allontana le persone.

Il cervello umano consuma energia, quindi dobbiamo aspettarci che l’attenzione sia così volubile. Gettiamo una idea, lasciamo poi all’utente la capacità di elaborazione della stessa.

Sui social bisogna essere brevi per forza, nei blog invece si richiede una scrittura logorroica per poter scrivere quei famosi pillar che ci permettano di posizionarci nella serp.

Appunto per questa ragione, si usa scrivere questi lunghi articoli suddividendoli in capitoli, dividendo bene i paragrafi e mettendo in grassetto parte del testo.

In modo che l’utente in pochi istanti possa leggere sommariamente le parti fondamentali del testo, senza perdere la concentrazione.

Un testo perfetto di content marketing per e-commerce deve avere un titolo accattivante ed esplicativo, che c’entri perfettamente il tema da trattare.

Facciamo un esempio

Quel titolo potete usarlo per promuovere il contenuto su social media. Poi studiate i concetti che vanno a sostegno del titolo. Devono essere pochi i concetti. Al massimo 5, meglio 3 comunque.

Facciamo un esempio con l’e-commerce. Se volessimo scrivere un testo su quali sono le basi per fare e-commerce in maniera professionale, ottenendo risultati nel lungo periodo, potremmo pensare a qualcosa del genere.

Titolo: Come aprire un e-commerce che ti faccia guadagnare nel tempo

Poi definiamo tre concetti che suffraghino ciò che è detto nel titolo. “Lavora sulla qualità del traffico prodotto dal marketing”, “Sul sito Dai al cliente ciò che si aspetta”, “Diventa un amico del tuo cliente”.

Poi ognuno di questi 3 concetti va esplicato attraverso delle storie, va avvalorato con statistiche ed esperienze. Quindi potremo raccontare 3 storie per ogni concetto.

Prendendo il secondo, potremmo narrare di come il “neuromarketing sia fondamentale per la vendita”, di come ci deve essere una scientificizzazione delle operations quotidiane all’interno di uno shop online, e di come l’automatizzazione degli output diventi sempre più importante per dare al cliente una risposta personalizzata.

Per essere memorabili il testo, il contenuto che trasmettiamo deve essere strutturato in punti. Partendo dal generale si va poi a scendere nella spiegazione più approfondita di ogni argomento.

Utilizza tutti i formati…visivi

Cosa vi fa emozionare nel breve passaggio di un secondo?

Un tramonto, una fotografica, un post su Instagram? Difficile che un libro possa farvi provare una emozione nel giro di pochi secondi.

Tutti noi sappiamo perfettamente che la vista ci regala emozioni immediate, improvvise, quindi qualsiasi e-commerce deve giocare su questo senso, utilizzando tutti i formati a disposizione per poter essere efficaci.

Infografiche, foto, video, sono soluzioni fondamentali per farsi ricordare

Le immagini ci colpiscono decisamente di più rispetto alla parola scritta.

Noi dobbiamo farci ricordare, e per raggiungere questo obiettivo dobbiamo creare delle rappresentazioni mentali nella mente del consumatore che si perpetrino il più possibile.

Le immagini giocano a nostro favore, ed insieme ad un payoff adeguato, possono produrre la cristallizzazione del prodotto e del brand dei meandri della mente del cliente.

Una gastronomia ha l’opportunità di colpire ogni senso del cliente, può far assaggiare i prodotti, li presenta in maniera gradevole, inonda il consumatore con i suoi aromi; agisce a livello multisensoriale.

Su un e-commerce abbiamo solo la forza della vista per irretire il cliente. Usciamo ogni formato visivo per accalappiarlo facendoci ricordare.

Siate voi stessi…diffondete la vostra identità con coraggio

Farsi ricordare è un atto complesso, richiede grandi capacità, non solo empatiche ed innovative, ma anche di strutturazione tecnica del messaggio.

La semplicità, la brevità e la multisensorialità aiutano la memorizzazione di un prodotto. Ma ciò non basta.

Bisogna avere coraggio, bisogna essere capacità di rappresentarsi privo di difesa, mostrando u look and feel che sia allineato alla nostra identità.

Il consumatore si ricorda di noi se sul nostro e-commerce trova un prodotto che viene ben presentato, attraverso competenza e passione, e se quell’articolo rientra in un progetto più grande in maniera fluida.

Un sito e-commerce è la nostra faccia, sono i nostri occhi, il cliente navigando sopra di esso deve avere la sensazione di conoscerci nel profondo, deve avere la percezione di onestà intellettuale.

Noi difendiamo la nostra identità, graficamente, descrittivamente, ogni parte del sito deve parlare di noi. Ci deve essere in altre parole un chiaro piano di marketing.

Un cliente leggendo un nostro messaggio ci deve riconoscere. Se vedo il post di Ceres su Instagram, anche non vedessi il loro marchio lo saprei riconoscere, perchè c’è una forte corrispondenza identitaria tra immagine e parola.

Scrivere sui social media è tutt’altro che semplice, comporre un piano editoriale serio ed integrato è un progetto lungo e faticoso, dove ogni aspetto linguistico, contenutistico deve essere valutato in anticipo.

La Comunicazione Vincente per un e-Commerce

La comunicazione per ogni e-commerce è un tassello fondamentale per essere vincenti.

Solo attraverso la promozione di una comunicazione identità, empatica, competente ed focalizzata alle necessità del cliente, si può riuscire a trasmettere un messaggio che rimanga memorizzato nella mente del consumatore.

La memorizzazione ci porta verso l’abitudine, cioè verso quel comportamento che aiuta il nostro e-commerce ad aumentare gli ordini, attraverso una fidelizzazione automatica.

L’abitudine guida, più di quello che pensiamo, il nostro comportamento, pertanto se riusciamo ad instillarla nei nostri clienti, compreranno da noi, dando meno peso ad altri elementi di peso nella scelta di un acquisto, come il prezzo.

La comunicazione di un e-commerce, sui social, sul blog, o sul sito deve avere una strategia ben precisa in modo da lavorare sulla mente del consumatore per renderci unici.

Grazie a ciò potremo aumentare i ricavi dello shop online aumentando il ritorno sull’investimento pubblicitario.