Noi abbiamo bisogno di sicurezze, di certezze. Di sapere che una strada è giusta o sbagliata.

Abbiamo vissuto per millenni nell’incertezza totale, nella ricerca spasmodica di una preda per sfamarci, nascosti in anfratti di fortuna per trascorrere la notte, alla mercé di eventi naturali dei quali non conoscevamo le cause. Poi il fuoco, la lancia, l’agricoltura, e tutto è diventato più facile.

Invece no, le paure sono rimaste le stesse, o meglio le incertezze permangono nel nostro subconscio, la caducità della nostra condizione si manifesta pesantemente nelle nostre operazioni quotidiane.

Quando abbiamo un problema spesso lo evitiamo per non provare il senso frustrante di incertezza, altre volte lo affrontiamo cercando delle soluzioni basate sull’emotività sperando di trovare delle certezze.

Io di certezze non ne ho, ma ho esperienza nella gestione di un sito e-commerce  e provo a darti qualche suggerimento pratico per poterlo gestire al meglio; non do suggerimenti copiati di mano in mano simili ai telefoni senza fili. Dove il primo dice: “per gestire correttamente un e-commerce serve avere delle competenze trasversali”, e si arriva al fondo della fila dove il messaggio è: “per gestire perfettamente il tuo e-commerce serve avere delle pertinenze trascendentali”; e dal giorno dopo nasce la moda della meditazione e-commerce.

Tu sai già cos’è un e-commerce, come realizzare un business plan per un e-commerce, o come realizzare un progetto e-commerce, ti consiglio la forma mentis corretta per gestire un e-commerce. Si, esatto! Forma mentis.

Gestire un ordine è semplice, ma gestirlo nella maniera più efficace per il tuo business è un altro paio di maniche, e solo i migliori manager riescono a raggiungere questo obiettivo. Vado subito nello specifico:

I primi tre consigli che ti posso dare su come gestire un e-commerce sono:

  1. Ogni giorno avrai dei dubbi e delle difficoltà. Non ti spaventare,
  2. Affronta i problemi, anche se non fanno piacere perché mettono in dubbio il tuo operato,
  3. Non farti comandare dalle criticità; sei tu che decidi quando affrontare e come risolvere gli imprevisti. Prepara delle scalette operative e seguile nonostante gli imprevisti o le nuove possibilità che si manifestano lungo lo svolgimento delle tue operazioni.

Non avere paura di gestire un e-commerce; devi essere conscio che ogni giorno avrai la sensazione di non sapere che pesci pigliare, perché come la vita, anche il digitale, nella sua inevitabile tortuosità, ti pone davanti a soluzioni e problematiche improvvise.

Ma che soddisfazione quando ricevi la prima vendita, inaspettata e al tempo stesso desiderata.

Chi Gestisce un Sito e-Commerce

Chi gestisce un sito e-commerce? Le-commerce manager.

E’ un po’ come dire, chi gioca in attacco? L’attaccante. Chi vende il pane? Il Panettiere.

Probabilmente, se sei arrivato su questa pagina, sai molte cose del mondo e-commerce e sei aggiornato sulle novità e-commerce, avrai o vorrai creare un sito e-commerce, sai cos’è una piattaforma e-commerce, conosci l’importanza delle strategie marketing per spingere le vendite del sito.

Quindi, sai che uno shop online deve essere gestito da un e-commerce manager!? Le incertezze non sono ammesse e non sono plausibili nemmeno altre opzioni.

Come quando arriva una multa per eccesso di velocità, la tentazione di evitarla è grande, ma sai che prima la paghi meglio è.

Così è la condizione del tuo e-commerce, se vuoi gestirlo efficacemente devi prendere un manager di negozi online. Da qui non si sfugge.

Non mi dire che il tuo negozio di vendita:

  1. Lo gestisci tu:
    • chi si occupa delle altre attività mentre ti impegni nella gestione della vendita online?
    • quando ti parlano di touchpoint, di multi-channel sai come affrontare l’argomento, o ti affidi al caso?
    • quando ti presentano un preventivo seo sai valutarlo correttamente?
  2. Lo gestisce tuo nipote che si è appena laureato:
    • per avere successo nella vendita online serve esperienza
    • l’esperienza si costruisce negli anni all’interno degli shop già attivi
  3. Lo gestisce una agenzia di comunicazione
    • alcuni lavori non possono essere esternalizzati, perdi il controllo e i costi lievitano
    • non ti propongo soluzioni personalizzate ma standard

La differenza tra uno shop di successo, rispetto ad uno che chiude dopo pochi mesi, è legata alla scelte aziendali e manageriali fatte per guidarlo.

E poi scusa, perché paghi fior fiori di manager per fare gli acquisti, per gestire la parte marketing e, quando si tratta di gestire il business delle vendite, qualcosa di concretamente tangibile alla fine del mese, hai delle riserve?

Prima cosa da sapere: per gestire un e-commerce, chiama qualcuno che sa fare quel lavoro e lo fa da tempo.

I processi che sostanziano uno shop on line sono numerosi e richiedono un impegno quotidiano, pertanto è necessario avere un e-commerce manager di qualità che:

Ecco perché è necessario avere una figura come l’e-commerce manager il quale gestisce queste attività, facendo da guida, coordinatore e leader.

Cosa devi Gestire ogni giorno in un Sito e-Commerce?

Ogni giorno in un e-commerce devi gestire le risposte al cliente, la processazione degli ordini, l’aggiornamento dei prezzi e…

Hai visto il film di Lino Banfi, “Vieni Avanti Cretino“, dove il protagonista, assunto in una società elettronica dopo varie peripezie lavorative, è costretto a svolgere un lavoro alienante e stressante, dalle conseguenze comiche per lo spettatore.

La scena è una delle più conosciute della storia del cinema comico italiano. Non è paragonabile a “Tempi Moderni” di Charlie Chaplin, ma nella sua leggerezza ha regalato una piccola critica sullo sfruttamento del lavoro moderno e degli effetti sull’uomo della terza rivoluzione industriale.

Rivisto nel nostro caso l’e-commerce manager si ritrova a svolgere contemporaneamente, come un moderno Lino Banfi, una moltitudine di lavori; inoltre il mantra del direttor Thomas, il capo di Lino Banfi, è il mantra che ogni giorno nella gestione del tuo e-commerce devi ripeterti ossessivamente: “La soddisfazione del cliente è il nostro miglior premio”

Una lista pratica delle mansioni da svolgere nella gestione di un e-commerce:

  • attività di customer service,
    rispondere agli utenti offrendo un servizio qualitativo, professionale, ma soprattutto istantaneo (in tempo reale);
  • le spedizioni e il magazzino,
    gestire le inevitabili difficoltà o intoppi, un prodotto che viene perso, un prodotto che viene reso;
  • la parte amministrativa,
    gestire gli incassi, i rimborsi, la responsabilità del servizio offerto ai consumatori finali, il controllo dei tempi di spedizione, la sistemazione delle giacenze; il controllo delle fatture…
  • gli aspetti pubblicitari,
    visibilità dei prodotti, spinta promozionale, cura dei social network per fidelizzare e coinvolgere il cliente;
  •  l’aggiornamento e il rimpinguamento del catalogo,
    i prodotti devono essere modificati sia per ragioni di disponibilità che per ragioni di prezzo…
  • il rapporto commerciale con i fornitori,
    per vendere bene è fondamentale un buon rapporto con chi ti vende i prodotti; inoltre un rapporto proficuo ed attivo permette di aumentare i tuoi margini e i volumi di traffico
  • gli sviluppi tecnici sulla piattaforma o far fronte ad eventuali difficoltà tecniche;
    vuoi gestire le fatture direttamente sul tuo cms? Vuoi registrare tutti gli accessi del tuo sito? Il potenziale tecnologico è immenso, ma sfruttarlo è tutt’altro che semplice. La parte tecnologica è uno dei punti che ti differenzia dalla concorrenza, perché se lavori meglio, produci di più...
  • il personale e le tasks:
    Ogni attività richiede un percorso da fare per raggiungere l’obiettivo, pertanto procedere a piccoli passi è fondamentale; ma per ogni piccolo step dobbiamo relazionarci insieme ad altri colleghi di estrazione umana e professionale diversa. Devi saperti relazionare con efficacia con ognuno di essi per condurre tutti quanti alla meta finale.
  • le difficoltà:
    il fornitore ha terminato un prodotto e il cliente lo sta aspettando, un acquirente lamenta un ritardo sulla consegna, il sito che va giù all’improvviso. Gli imprevisti sono all’ordine del giorno, ma una soluzione c’è sempre, basta mantenere la calma.
  • le novità e le proposte:
    l’e-commerce è una partita di pallacanestro, il risultato è sempre in bilico, perché è un gioco molto rapido e veloce. Il segreto è sfruttare tutte le possibilità di questo fantastico sistema di vendita. Informarsi sugli strumenti da adottare, sulle tecniche di vendita, sul personale più qualificato. Una soluzione definitiva non c’è, o meglio non c’è per sempre. Ciò che funziona oggi non è detto, sul web, che funzioni anche domani.
  • lo sviluppo:
    devi star dietro agli sviluppi tecnologici della piattaforma, devi controllare gli sviluppi commerciali, devi seguire il progetto di aprire un punto fisico per proporre un’esperienza multicanale, devi tenere numerosi colloqui per trovare uno stagista..

 

Ci sono però delle aree più importanti delle altre; ecco le 5 attività fondamentali nella gestione quotidiana di un e-commerce:

  1. Prezzo
    Non lo puoi ignorare, perché sul web, almeno per certi settori, il prezzo cambia in tempo reale, in base alla domanda, all’offerta, al prezzo del concorrente. Pensare ad un prezzo fisso per 6 mesi è preistoria. Ogni giorno devi studiare delle dinamiche di prezzo, provare, e testare nuove offerte. Insomma cambiare per capire e per restare concorrenziale sul mercato.
  2. Promozione
    La promozione è altrettanto importante. Non per niente la pubblicità è l’anima del commercio. Sul web non rappresenta solo l’anima ma anche il corpo, la testa, il cuore… La visibilità dei tuoi prodotti è la base delle tue vendite. Puoi avere il sito più bello ed innovativo del mondo, ma se non compari su google compra solo tua zia o il tuo amico.
  3. Prodotto
    I prodotti devono essere aggiornati. Tu dirai: “Va bene, ma non tutti i giorni.” Eh no! Cosa pensi che tutti i prodotti che visualizzi sul tuo portale rimangono sempre disponibili nel magazzino del tuo fornitore? Il catalogo dei tuoi prodotti è la forza del tuo negozio, perché tenerli aggiornati è un lavoro faticoso, perché intessere rapporti commerciali proficui con i fornitori non è semplice, perché alcuni prodotti ce li hai solo tu…
  4. Placement
    Il sito deve essere monitorato continuamente.
    Non è raro che per qualche strana ragione una pagina prodotto non venga più visualizzata, il tuo server non sostenga più il traffico del tuo sito, il pagamento con carta di credito non funzioni su una vecchia versione di un browser.
  5. Cliente
    Clienti. Be’, questo è il cardine del tuo negozio online. I clienti devono essere seguiti e coccolati una ragazza nei primi appuntamenti. I puristi del marketing mix storceranno il naso con l’inserimento di una 5 leva non riconosciuta ufficialmente, ma la leva dei cleinti non può essere elusa. Per avere successo con il tuo sito e-commerce devi concupire letteralmente i tuoi potenziali clienti.

    L’ordine deve essere gestito con estrema serietà. Mentre gli altri step sono molto importanti. Questa leva è fondamentale. Meglio non vendere che vendere male.

    Perché sul web tutto è pubblico. Quindi ogni ordine che ricevi deve essere gestito con professionalità, deve arrivare una mail di cortesia quando il pacco viene spedito, bisogna accertarsi che  il prodotto venga consegnato nei tempi stabiliti, si devono seguire le inevitabili relazioni post vendita: come reso, insoddisfazione, recensione positiva e non…

 

Ti dicono niente queste punti? Si bravo, sono le leve del marketing mix.

Ogni giorno nel tuo e-commerce devi gestire questi 5 aspetti prima delle altre attività: clienti, prodotti, prezzi, sito e pubblicità.

 

Come Scegliere di Gestire un Sito e-Commerce

Ti è capitato di provare la sensazione di indecisione quando hai tante cose da fare? Le domande che ti rimbalzano in testa sono:

  • “Cosa faccio prima?”
  • “Questa telefonata non ci voleva, adesso devo cancellare tutti gli impegni per far fronte a questa richiesta”,
  • “Ora vedo cosa fanno gli altri ed in base a questo decido come comportarmi…”.

 

1) Evita di procedere per emergenza; affronta la gestione di un e-commerce in maniera proattiva. Sei tu che decidi cosa fare quel giorno, non il caso o la volontà di altre persone.

Lavorando con manager di un certo livello e leggendo libri sui manager più blasonati mi sono reso conto che ci sono aspetti che li legano indissolubilmente, come fossero degli universali junghiani.

Per raggiungere l’obiettivo presentano una forte dose di proattività, davanti ad un evento si pongono domande che altri ignorano, per quieto vivere, per semplicità, perché han sempre fatto cosi, e poi, ed è fondamentale: decidono per priorità.

2) Ogni decisione deve essere presa considerando la priorità. Fai prima ciò che può portare maggior beneficio. Non seguire lo scorrere del fiume, ma gestisci con decisione la corrente per raggiungere il tuo obiettivo.

Le ore della giornata sono 24. Quindi anche se sei come Berlusconi o Cairo e ti bastano 4 ore di sonno per ristorarti, ti restano 20 ore per svolgere le tue attività lavorative.

Anche volendo, nessuno sarebbe in grado di gestire tutte le attività di un e-commerce da solo: anche fosse di dimensioni piccole, una start up,  un’appendice del tuo negozio fisico. Se ci riesci sappi che stai andando ai 5o km all’ora in autostrada.

Quindi prima di tutto hai bisogno di aiuto per gestire il tuo e-commerce. Non puoi pensare di fare i pacchi, gestire il sito, inserire i prodotti…

La differenza tra uno shop professionale ed uno amatoriale è proprio questa: la divisione delle attività.

L’anta del mobile la puoi aggiustare tu, ma un falegname la fa meglio e dura di più; allo stesso modo puoi dare il colore alle pareti di casa, ma ci metterai 5 giorni a coprire i mobili mentre l’imbianchino in 2 giorni ti presenta la fattura e non lascia le macchie sul pavimento.

3) Per gestire correttamente un e-commerce è opportuno condividere le attività con i tuoi collaboratori.

Delega! Chi non lo fa investe il suo tempo in attività che altri sanno fare meglio di noi.
Dedicati a ciò che sai fare bene.

Il Quanto e il Quando nella Gestione di un e-Commerce

Le cose hanno tutte la stessa importanza?

Quando scegli di vedere una puntata di Dexter piuttosto che andare al cinema, oltre che una questione economica, c’è una scelta di tempo.

La nostra attività è dettata da tempi strettissimi, ogni giornata è programmata da tanti frammenti che richiedono una scelta consapevole delle cose da fare per garantire l’efficienza.

Una gestione consapevole del proprio tempo coincide anche con la scelta di quando fare e di quanto tempo dedicare “alle cose”.

Quindi per una ottima gestione dei propri impegni devi consapevolizzare 3 scelte:

  1. Cosa Fare
  2. Quando Fare
  3. Per Quanto tempo Fare

Consiglio di scrivere una lista delle cose da fare per il tuo e-commerce, la sera prima di ogni giorno. La lista deve essere breve se no diventa improduttiva, deve contenere al massimo 5 voci.

Quelle voci per te diventano l’obiettivo della giornata successiva.

Possono essere cose piccole in confronto ad un progetto impegnativo che stai portando avanti, ma la cosa importante è che tu le faccia. Se le fai, la tua giornata sarà produttiva e avrai portato a casa dei risultati.

Adesso sai cosa gestire quotidianamente, sai che devi calendarizzare le cose che ritieni importanti ed ora devi decidere il valore di importanza di ognuna di esse.

Le cose più importanti falle appena entri in ufficio, non delegarle e non posticiparle. Falle subito, tolto il dente tolto il fastidio, e potrai gestire gli accadimenti contingenti con più precisione e leggerezza, perché non avrai più a testa legata alle priorità.

Poniti una tempistica per ogni attività. Ricorda che ogni attività ha un costo e un beneficio. Se servono 7 giorni per caricare un fornitore sul sito che vende prodotti che non hai mai venduto, fermati e pensaci.

Quanti potrei venderne? Ma sono vendibili a quel prezzo? Ma li vende già qualcuno? L’analisi non è tempo perso, ma tempo guadagnato.

Se reputi che quel fornitore possa portare un fatturato che ti ripaga dello sforzo di inserimento, della gestione degli ordini, della gestione delle difficoltà di spedizione e logistiche…allora pensa di farlo, altrimenti è meglio non inserirli.

Il “no” detto ad un fornitore, ad un cliente, ad un tuo collaboratore rende efficiente ed efficace la gestione del tuo e-commerce.

Prima di fare ogni cosa pensa a quanto tempo ci dovresti mettere e poi considera se è il caso di farla.

Come Gestire un e-Commerce: La regola delle 10A

Circa dieci anni fa ho letto un libro, uno dei pochi, che ha cambiato definitivamente il mio modo di vedere le cose in ambito lavorativo e personale.

Il libro è “7 habits of highly effective” di Stephen R. Covey.

Bisogna aver pazienza, come per la ricerca alchemica, la verità deve essere cercata con fatica, la verità è un progetto di vita che va costruita giorno per giorno.

Forse è questa la ragione per la quale Covey snocciola con parsimonia le sue perle; il libro è composto da 400 pagine, fitte e dense di significato, non sempre di facile lettura, ma la vetta regala una vista impareggiabile.

Stephen Covey attraverso i suoi consigli ci permette di vivere una vita più soddisfacente ed efficace.

Ho mutuato alcuni punti e li ho rimodellati per presentare i miei suggerimenti su come gestire un e-commerce con qualità e professionalità, e soprattutto con efficienza.

Ecco il decalogo definitivo, anche detto la Regola delle 10A:

 

1. Aspirazione e-commerce

Quando parti con l’apertura del tuo e-Commerce devi porti come prima domanda il “perché” vuoi fare quel business.

Quando hai chiara la tua aspirazione, puoi porre in atto una strategia marketing consona per raggiungere il tuo obiettivo.

2. Assetto e-commerce

La strategia è fondamentale per ogni e-Commerce, perché è colei che permette di indirizzarti vero una metà, verso la terra ferma. Fai un business plan per il tuo e-commerce. Decidi cosa vuoi vendere, che fornitori prendere, che prezzi impostare, analizza i concorrenti… Prima di partire con l’apertura di un e-commerce decidi che cosa fare e come farlo.

Cristoforo Colombo durante la navigazione non aveva il conforto dei dati, credeva che le Indie fossero più vicine, non sapeva nemmeno che le Americhe si sarebbero frapposte, ma nonostante questo non modifico la sua strategia. Perché? Perché aveva ben chiaro il suo obiettivo, e lo perseguiva con ambizione.

 

3. Analisi

La possibilità di registrare ogni attività è una delle potenzialità del mezzo elettronico. Ogni accesso degli utenti, ogni intenzione di acquisto, qualsiasi telefonata o richiesta di assistenza.

 

L’analisi prevede la volontà alla studio, all’approfondimento, alla conoscenza. Devi aprirti alla conoscenza. “Fatti non foste come bruti ma per seguir virtute e canoscenza” diceva Dante per voce di Ulisse.

In senso più ampio l’analisi è fondamentale per strutturare ogni vostra attività del tuo negozio, che sia la campagna social o la gestione di un corporate blog.

Prima analizzate i dati in vostro possesso e poi strutturate una strategia marketing consona.

 

4. Attribuzione

Ogni strategia richiede tempo per essere strutturata ed adottata, non dimenticare che servono anche le risorse da investire.

 

Non c’è e-Commerce senza investimento. Perché una piattaforma e-Commerce costa, perché devi trovare qualcuno che gestisce il tuo negozio online, perché devi farti conoscere con la pubblicità online…

 

5. Affidare

Quando parti non dimenticare che non puoi fare tutto tu. Questo è l’errore peggiore che un amministratore di un sito e-commerce può fare.

 

Struttura la tua società in aree ben definite e delega le mansioni. Ti consiglio di lasciar lavorare i tuoi colleghi, fidati delle loro professionalità.

Ho notato che i responsabili degli e-commerce esautorano le decisioni dei propri dipendenti. Posto che non sta a me e a nessun’altro porre considerazioni sull’operato di un proprietario, in quale può fare e disfare a suo piacimento la propria azienda, visto che l’investimento e la responsabilità sono sue; ma il consiglio che urlo a piena voce è quello di lasciare maggior autonomia ai dipendenti di un e-Commerce.

Non sto parlando di autogestione. Tutto il contrario. I dipendenti di un e-Commerce devono sapere cosa fare in ogni momento, devono davanti alle difficoltà conoscere gli automatismi da interpretare, quindi un vero imprenditore deve prepararli con professionalità.

I dipendenti, però, devono avere un peso rilevante nelle decisione collegate al proprio ambito lavorativo.

Un web marketer, non ha la comprensione del business aziendale in termini economici e gestionali, ma conosce il marketing meglio del responsabile, quindi, quando dà giudizi tecnici, deve essere considerato. Troppo spesso i responsabili non ascoltano i propri dipendenti.

Comportarsi professionalmente con le risorse interne aumenta il senso di partecipazione dei dipendenti ed aumenta l’efficacia e l’impegno degli stessi. Il beneficio ricade sulla tua azienda.

 

6. Autorevolezza

Ascoltare i consigli dei dipendenti non vuol dire lasciarli liberi di comandare, vuol dire gestirli con autorevolezza. L’autorevolezza è fondamentale.

 

Come si fa ad ottenere questa predisposizione da parte di chi deve ogni giorno seguire i tuoi consigli? Con la conoscenza, essendo molto informati, lavorando più degli altri, ascoltandoli quando è il momento, sapendo dire anche un “no” ad alcune loro richieste ed osservazioni, ma soprattutto bisogna spiegare sempre le proprie ragioni e considerazioni.

Bisogna spiegare qual è il fine della nostra azione comune. La tua risorsa deve conoscere il progetto e la finalità che li unisce.

 

7. Antecedenza

Nella gestione quotidiana del tuo e-Commerce noterai che avrai più cose da fare che fatte, quindi consiglio di non lasciarti guidare dalle contingenze.

 

Tu hai una meta, hai una idea di business, e hai una strategia. Seguile. Quindi ogni giorno poniti delle priorità, punta su quelle, il resto può aspettare. Questa è una delle regole più importanti del libro di Covey.

 

8. Accelerazione

Capita qualcosa che non puoi prevedere e che inficia la lista di priorità che ti sei posto. Le priorità sono importanti finché un aspetto ineludibile le scavalla. Se uscisse un nuovo google ad words non lo useresti appena possibile?

Ci sono dei momenti nei quali devi prendere delle decisioni, e sono decisioni sulle quali non hai tempo di ragionare. Devi sapere che l’e-Commerce è molto veloce come settore, un po’ come tutto il settore digital.

Quindi non ti spaventare e tieniti pronto a prendere decisioni improvvise ed impreviste.

 

9. Amore

Le società non sono attività senza fine di lucro. Ma i soldi non devono essere il tuo l’unico pensiero. La passione deve essere il tuo fuoco sacro.

Deve piacerti vendere, e la vendita e-commerce ti deve appassionare. Attraverso l’entusiasmo si possono ottenere risultati unici.

11 giocatori mediocri possono diventare una squadra vincente, e, insieme, il team diventa più della somma delle loro unità. Pensa all’Italia di Antonio Conte durante gli Europei del 2016: una squadra fatta di giocatori mediocri è riuscita ad impensierire e anche a vincere con squadre dalla qualità tecnicha più elevata.

Fare gruppo fa la differenza. Per valutare l’efficacia delle azioni in un e-commerce, tutti ti parlano di Kpi. Ma non sempre le Kpi sono la misura del tuo successo. Questi valori non ti aiuteranno a lavorare meglio, non ti permeterrano di servire meglio il tuo cliente, o di rispondere efficacemente al tuo collega.

Tu non ispiri i tuoi colleghi parlando di Kpi o di bilancio, ma li smuovi a diventare migliori responsabilizzandoli. Credi nei loro talenti e lasciali fare. Falli sentire importanti. Lascia che la tua attività e-commerce sia mossa dalla passiona, dal talento, dalla responsabilità.

 

10. Assiduità

Ogni giorno devi lavorare, anche la domenica il tuo pensiero correrà al tuo e-commerce. Ogni giorno ti dedichi con dedizione e passione.

 

Con Quali Strumenti Gestire un e-Commerce

Non ti parlo degli strumenti che un e-Commerce manager o un web marketer utilizza per il suo lavoro, perché questa lista meriterebbe un post dedicato vista la vastità dell’argomento.

La lista degli strumenti sarebbe una tela di Penelope in continuo disfacimento e rifacimento.

Ti consiglio 3 strumenti per gestire con efficacia il tuo e-commerce.

  1. Gmail

    La posta di Aruba non va bene. La mail di Google è l’unica veramente professionale.Permette di avere i tread delle comunicazioni con una persona. avverte se mandi un messaggio senza allegato, gestisce la spam in maniera egregia. Puoi usufruire dei servizi  del mondo Google (Drive, Picasa, Search Console..).La posta è collegata ai contatti di Gmail, di riflesso alla rubrica del tuo cellulare. Se un tuo contatto ha un account gmail ed ha inserito il suo numero di telefono, automaticamente potrai vedere il suo numero di telefono. Insomma piccole cose che ti facilitano la vita lavorativa…
  2. Trello

    Trello è un piccolo strumento per il project management. Con un account gratuito puoi gestire il tuo gruppo di lavoro. Ogni persona conosce l’avanzamento dei lavori, può condividere materiale, e può partecipare attivamente alla creazione di nuove tasks.
  3. Google Calendar

    Vuoi gestire una riunione aziendale dove partecipano tutti i dipendenti? Imposta un alert su Google Calendar e tutti riceveranno una mail di invito. Puoi settare tutti i tuoi impegni lavorativi ed automaticamente Google ti avvisa dell’impegno nel momento in cui vuoi tu.

3 strumenti con i quali fai un salto in avanti nella gestione del tuo e-Commerce. 3 strumenti basici ma determinanti per ogni attività lavorativa.

Hai visto come realizzare un progetto di e-commerce ben definito,  come aprire un e-commerce che funziona, come gestire l’e-commerce dalla a alla z. Ora mettiti alla ricerca di un e-commerce manager di qualità.

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