e-Commerce o Amazon: Cosa scegliere per vendere online?

e-Commerce o Amazon: Cosa scegliere per vendere online? | Davide Mare . com - The Port for e-Commerce Sailors

Meglio uno store online o il Marketplace per fare e-Commerce?

La semplicità ha i suoi pregi. Ogni giorno noi cerchiamo di renderci la vita più pratica.

Grazie all’e-commerce, in parte, riusciamo a rendere più agevoli e veloci molte attività che un tempo richiedevano sforzi e tempo elevati: l’acquisto della spesa, il biglietto del treno, il pagamento delle tasse, sono azioni che possono essere compiute in pochi istanti tramite il nostro smartphone.

Grazie alla vendita elettronica possiamo perdere meno tempo per questioni superficiali, dedicandolo a ciò che veramente ci piace.

L’e-commerce visto dal punto di vista cliente è un arricchimento qualitativo, perché offre possibilità nuove, concede al consumatore un potere di scelta fino a qualche decennio fa impensabile.

Lato merchant però, l’e-commerce è un mondo ancora incompreso, a causa di ritardi imprenditoriali, a causa della scarsa professionalizzazione digitale di molta forza lavoro, quindi, i benefici della vendita elettronica non sono sempre evidenti agli occhi di chi deve investire.

Sono sempre di più le società e i brand che vogliono approcciarsi all’e-Commerce, spinti dalla domanda in continua crescita, ma i più sono spaventati dai costi e dalla scarsa conoscenza del mondo digitale; ma le paure non fermano il progresso, e qualunque società deve fare i conti con la vendita elettronica.

In qualità di e-commerce manager comprendo che uno dei punti decisionali più complessi da prendere per gli imprenditori è quello di scegliere con che strumento fare e-Commerce.

Conviene aprire un e-commerce proprietario, oppure è sufficiente vendere su un marketplace, solitamente Amazon?

Le differenze tra Amazon e l’e-Commerce

C’è bisogno di fare chiarezza su questa istanza disattesa, ma, ancor prima di prendere una decisione in merito, bisogna essere consapevoli che c’è una grossa differenza tra un e-commerce e Amazon.

Capire qual è la logica dietro ognuno di essi ci aiuta a prendere la scelta corretta quando vogliamo vendere online.

Cosa ti serve per vendere con un e-Commerce?

Fare e-Commerce, aprire uno shop on-line, significa immergersi in una nuova attività imprenditoriale, quindi, affinché si gestisca un sito online che venda bisogna seguire alcuni criteri.

  • Stabilisci un budget per realizzare l’e-Commerce:
    sia la vetrina dello store online che il pannello di controllo che ti serve per gestire i prodotti, le promo, i moduli da caricare…
  • Struttura un piano marketing per lo store online:
    Senza visibilità non esisti, e quindi non vendi, a meno che tu possa stare qualche anno in attesa che la seo faccia il suo corso…
    Puoi perdere soldi facendo business online per qualche anno?
  • Chiudi contratti commerciali con operatori di trasporto e logistici:
  • Assumi personale professionalizzato:
    (e-commerce specialist, digital marketer, web developer…).
  • Aggiornati continuamente, e, defisci una idea chiara e specifica della identità del tuo progetto di vendita elettronica

Cosa ti serve Per vendere su Amazon?

Vendere su Amazon, il più noto marketplace italiano, invece è più semplice, è come vendere al mercato. Non hai bisogno di comprare un negozio, non hai bisogno di fare pubblicità perché la gente sa già dove c’è il mercato, non devi preoccuparti di fare un magazzino, perché alla logistica ci pensa Amazon, non devi tenerti informato sui nuovi strumenti o novità dell’e-commerce, perché tanto non hai la possibilità di personalizzare le pagine dei prodotti con soluzioni vicine ai tuoi interessi.

Insomma devi pensare alla ciccia del commercio: vendere, offrendo un buon servizio, e trovando il giusto compromesso tra pricing di vendita e prezzo al quale acquisti.

Vuoi vendere su Amazon, rispondi positivamente a queste 3 domande:

  • I prodotti che vuoi commercializzare sono adatti e ricercati su Amazon:
    (utilizza uno dei numerosi tool presenti in rete: tipo Unicorn Smasher). Se c’è poco mercato anche su Amazon, vuol dire che la tipologia di prodotti non è adatta per quel marketplace, o che, addirittura, la domanda in generale sul mercato, er quel prodotto, è scarsissima.
  • Come riesco ad accedere alla buy box di Amazon?
    E’ una domanda preventiva, che dovrà diventare il focus attentivo durante la tua operatività su Amazon, in quanto la maggior parte dei clienti compra solo se il prodotto è inserito li dentro, il più delle volte inconsciamente.
  • Riesco a garantire un servizio e un prodotto di qualità?
    Se i prodotti non ci sono sempre, se il prodotto si rompe spesso, se non riesco a rispondere subito al cliente vuol dire che non siamo pronti per Amazon.

Se a tutte e tre le domande puoi rispondere con grande “Si”, sei pronto a lavorare e vendere su Amazon, quindi:

  • apri un account,
  • carica i prodotti,
  • scegli il pricing di vendita consono al mercato, ai tuoi obiettivi e alle tue marginalità

Se indovini la formula giusta dopo pochi minuti può arrivare già la prima vendita.

Come Scegliere se fare e-Commerce o Vendere su Amazon (Marketplace)

Ecco i 5 Criteri di Scelta

  1. Sei un brand? 

    Sei un marchio riconosciuto, e vuoi mantenere la tua identità.
    Non c’è dubbio, devi aprirti un e-commerce e gestire ogni aspetto della gestione di un sito di vendita elettronica da solo.Nessuno ti vieta di provare a testare la vendita di qualche prodotto su Amazon, ma lo fai seguendo una strategia ben chiara, evitando la sovrapposizione tra i due strumenti di vendita, ed evitando la riduzione della tua marginalità. Controlli la produzione dei prodotti, la commercializzazione e il rapporto con il tuo pubblico. Sei l’artefice del successo o dell’insuccesso del tuo business online.Se sei un brand, spesso hai dei rivenditori, questi ultimi potrebbero vendere i prodotti online, e se lo fanno quasi sicuramente si proporranno su Amazon. Un aspetto prioritario è decidere se e come possono vendere online gli altri. Se li lasci fare abbatteranno il valore del tuo brand, quindi devi porre dei vincoli, almeno su Amazon. Se invece non puoi evitare di farli partecipare, per evitare d rovinare le vendite sul tuo e-shop, perché tutti troveranno il prodotto su Amazon a prezzo inferiore del tuo sito, devi cercare di diventare fornitore Amazon (per finire più facilmente nella buy box in quanto il tuo sarà un prodotto Amazon prime).Insomma è difficile che tu possa, in questo moemnto storico, evitare o non essere peesente su Amazon, ma se sei un brand devi cercare di attaure delle politiche commerciali che tutelino il tuo marchio, e propongano l’identità del tuo brand.

  2. Vuoi aprirti all’ e-commerce cross border, cioè all’internazionalizzazione delle vendite?

    L’e-commerce ha vissuto diversi stadi evolutivi, ora sta per entrare in quello della internazionalizzazione.Il giusto proseguimento di un e-commerce è quello di abbattere i confini nazionali e di lingua, ma al momento questa possibilità presenta diverse problematiche. La lingua è l’ultimo dei problemi. Se devi aprire un e-commerce, o devi internazionalizzare il proprio e-commerce per un alto paese europeo, devi ripensare completamente il tuo e-commerce, non solo nella parte grafica, ma in quella logica e funzionale.Perché ogni paese ha delle proprie peculiarità, ed ogni popolazione ha delle abitudini particolari. Senza contare che la questione logistica non è ancora ben chiara, e i costi solo molto alti per spedire all’estero. Amazon invece è il nostro consulente per l’estero, sa come vendere qui, in Germania, in America….

    Quindi posizionare i prodotti su questo marketplace significa vendere senza dover riprogettare il proprio e-commerce. Quindi se vuoi vendere all’estero incomincia a testare il paese attraverso un marketplace come Amazon

  3. Sei un rivenditore? 

    Se rivendi prodotti di altri brand, e quindi le tue marginalità sono ridotte vendi tramite marketplace. Riduci i costi di attivazione di uno shop line, non devi spendere in marketing, e non ti devi preoccupare di gestire un magazzino e del personale.E’ vero, devi riconoscere delle alte commissioni ad Amazon (almeno un 15%), ma sai che quella cifra la paghi sul venduto. Mentre con il tuo e-commerce prima investi e poi probabilmente guadagni.Attraverso la vendita online su Amazon riduci i rischi imprenditoriali. Poi, se il business incomincia a funzionare, pensa alla eventualità di aprire un e-commerce tutto tuo.

    E’ chiaro però che se il tuo progetto è quello di vendere di qui a 10 anni, ti consiglio di valutare, anche come rivenditore, l’apertura di un tuo e-shop, per personalizzare il tuo servizio, anche se il prodotto è uguale a quello di altri numerosi shop. Questo perchè su amazon, inevitabilmente venderanno quel prodotto diversi rivenditori e ti troverai spesso a fare la lotta del prezzo.

    Capita, senza dubbio, che alcuni prodotti non ti conviene venderli su Amazon, perchè le marginalità si riducono talmente tanto che è meglio non muovere merce per pochi euro.

  4. L’e-commerce è il tuo business principale? 

    Qual è il tuo obiettivo!? Vuoi integrare il tuo stipendio da dipendente facendo un po’ di vendita elettronica? Se è così non ti conviene investire in un e-commerce facendoti venire molti mal di pancia. Puoi fare qualche soldino appoggiandoti ad una piattaforma che ti fa vendere immediatamente. Se invece sei una persona che vuole cambiare vita e vuole diventare un imprenditore del web, allora devi costruire delle basi solide, devi aprire un e-commerce e devi sapere come si gestisce. 

  5. Vuoi vendere prodotti nuovi?

    Sia che tu sia brand o un reseller, se hai dei prodotti da testare sul mercato, ti conviene provare su un marketplace
    . Una soluzione ideale per capire se ti conviene investire su questi prodotti e quindi aprire un e-commerce, è la vendita su una piattaforma, come amazon, che ha milioni di clienti. Anche se, detto tra noi, credo che i prodotti debbano essere già testati sul mercato prima di essere prodotti, per ridurre il rischio imprenditoriale, ma questo è un altro discorso.

Quindi scelgo l’e-commerce o Amazon?

Non esiste una risposta tranciante a questa domanda.

Ogni e-commerce manager, ogni imprenditore, deve valutare con attenzione la scelta di dove vendere i prodotti prodotti, su amazon o su una piattaforma proprietaria, senza scordare che, a volte, una compenetrazione dei canali può essere ancora più vincente, poichè con il marketplace puoi fare buoni numeri con scarse marginalità per creare volumi e renderti credibile verso il fornitore, e poi canalizzarti a marginare con il tuo e-commerce, dove proporrai prodotti e servizi più personalizzati, o rimanderai al tuo sito il consumatore che ha acquistato il tuo prodotto basico su amazon per offrirgli l’evoluzione o il consumabile di quell’articolo.

La scelta di aprire uno store on-line o di vendere su amazon deve essere fatta studiando una strategia ben definita che rispetti il valore del nostro brand o prodotto e ci permetta di vendere marginando.