I 3 Pilastri per fare un e-Commerce che risponda alle esigenze dei clienti

i 3 Pilastri per fare un e-commerce che risponda alle esigenze dei clienti | Davide Mare .com - The Port for e-Commerce Sailors

Spesso si parla e si pensa attraverso luoghi comuni; e, di conseguenza, si vive rispettando delle aspettative, vivendo di conferme a delle abitudini consolidate. Si vive spersonalizzandosi o limitando la gioia di nuove esperienze.

Andiamo in vacanza all’estero e, bene o male, ricerchiamo un ristorante italiano per mangiare un piatto di pasta, vogliamo un pezzetto di cioccolata purchè sia prodotto in Svizzera, compriamo l’elettrodomestico tedesco perchè la qualità è più alta…

Sarebbe molto più saggio vivere con occhi vergini ciò che accade cercando di evitare intuizioni precostituite. Ci aiuterebbe a migliorarci e a migliorare ciò su cui stiamo lavorando, perchè indubbiamente andremmo più incontro ai bisogni dei consumatori, e nel frattempo miglioreremmo la nostra vita.

Il caffè più buono della mia vita, ancora lo ricordo, l’ho gustato a Barcellona. Non ricordo dove fosse esattamente quella caffetteria, ma credo nella prossimità del centro, e, con degli amici, dopo giorni di autoritario rifiuto del caffè spagnolo, ci siamo diretti senza speranza in un bar dall’aspetto rassicurante.

Entrando al suo interno mi sono trovato davanti al muro di caffè più grande che avessi mai visto. Una scelta di miscele di natura e nazione diversa da far invidia ad una torrefazione.

Il cliente poteva scegliere che caffè prendere indicando la miscela. In Italia non ho ancora visto nulla del genere. Eppure eravamo prevenuti, e invece in quel caso ho imparato qualcosa di nuovo, ed ho provato una esperienza che tutt’oggi ricordo.

Cercando di mantenere una apertura mentale a-pregiudiziale, mi trovo spesso ad avere a che fare, nella vendita elettronica, con proclamazioni euforiche di nuovi siti e-commerce di grandi brand.

I progetti presentati come innovativi, in realtà sono dei generici restyling, che non spostavano l’universo conosciuto del fare e-commerce.

Sento spesso parlare, oltre che di piattaforme innovative, anche di soluzioni marketing rivoluzionarie. Peccato che ciò che funziona nel mondo e-commerce è sempre frutto di una strategia che ha ben poco a che fare con le soluzioni tecniche adottate, o che è un riproporsi di ciò che porta risultati.

Tante possibilità per rendere visibile il proprio e-commerce, ma la più immediata rimane sempre google ad words, tanti marketplace sui quali promuovere i propri prodotti ma il più efficace rimane quasi sempre Amazon. Insomma, le novità ci sono, ma prima che si trasformino da meteora a realtà ci vuole tempo.

L’e-commerce specialist deve avere la capacità di distaccarsi dalle emozioni improvvise e da facili entusiasmi.

Pertanto guardo sempre con sospetto, o meglio, con naturalezza, le novità. Cercando di capire se possano far fare un salto evolutivo all’e-commerce. Purtroppo da anni vedo sempre le stesse soluzioni e-commerce.

Invece oggi faccio i complimenti alla Lavazza, e a chi ha gestito il progetto del nuovo sito, l’ Head of digital, Andrea Beloni.

Salendo sulle spalle dei giganti (Impara la grammatica dell’e-commerce salendo sulle spalle dei giganti), come dico spesso, si impara sempre, e si possono fare proprie delle iniziative che semplici siti e-commerce non potrebbero testare, per ragioni economiche e strutturali.

Lavazza con questa nuova piattaforma e-commerce fa fare un salto in avanti all’e-commerce, perchè risponde alle esigenze dei consumatori. Certo, è un primo passo, ma è una scelta coraggiosa.

Il noto brand di caffè piemontese è riuscito a raccogliere nel sito i 3 pilastri per fare un e-commerce con il quale andare più incontro ai desideri dei clienti.

I consumatori cercando una esperienza immersiva con il brand che intendono scegliere, si aspettano di ricevere un rapporto diretto, vicino, personalizzato e più semplice.

L’e-commerce deve essere costruito attorno ai bisogni e ai desideri dei consumatori (I consumatori ricercano un rapporto partecipativo con i siti di e-commerce).

I consumatori in un sito di e-commerce ricercano:

  1. SEMPLICITA’:
    permette agli utenti di trovare il più rapidamente possibile i contenuti e le informazioni che cercano, rendendo così la navigazione fluida, semplice e piacevole.
  2. PERSONALIZZAZIONE:
    attraverso un’interfaccia che “parla” direttamente con lui, dialogando e fornendo indicazioni su contenuti e prodotti. L’obiettivo è di alimentare, attraverso le informazioni raccolte sulla sua navigazione, strumenti di progressive profiling che permettano di costruire una relazione personale e diretta con il singolo utente ed essere sempre più vicini e rilevanti rispetto ai suoi interessi.
  3. COINVOLGIMENTO:
    percorso di acquisto arricchito da contenuti di brand e storytelling dei prodotti che rendono anche l’acquisto un’esperienza più ricca e differenziante

L’onere o l’onore di essere i primi in un settore porta a promuovere la propria unicità, a trasmettere i propri valori e le proprie tradizioni, incoraggiando però lo sviluppo di nuovo modo di vedere e proporre le cose. (Contenuti di brand ed eCommerce: Lavazza presenta il nuovo sito online. Firma AKQA)

Tradizione e innovazione si devono fondere insieme. Solo così si riesce ad essere leader.

La vendita digitale quindi diventa uno strumento preponderante per promuovere la propria strategia digitale, ma anche, e soprattutto, la propria idea di vendita.

Diventa l’elemento di spicco con il quale comunicare la propria idea di business, comunicando con la propria clientela; l’e-commerce non è solo più una area nascosta nelle pieghe del reparto marketing, ma diventa un progetto con una propria anima e considerazione.

L’e-commerce acquista finalmente l’importanza che merita. Non serve solo più per “vendere un po’ di più”, ma è uno strumento per parlare con il proprio cliente.

Attraverso questo nuovo modo di considerare l’esperienza del cliente, non si vende più un prodotto, un semplice articolo, si vendo una idea che ti arriva attraverso il racconto della storia del e-store, della origine dei prodotti, del loro potenziale utilizzo.

Lo storytelling, attraverso una strategia di raccolta dati (big data e small data), producendo contenuti personalizzati, diventa la vera anima di ogni sito e-commerce.

Attraverso il racconto, la narrazione, personalizziamo e coinvolgiamo il cliente offrendogli con semplicità ciò che cerca.

Prendiamo spunto da un sito come Free Felicia, sito e-shop di prodotti gluten free. Il sito è un tripudio di informazioni sui prodotti, temi, però, trattati, con sentimento. Nella navigazione del sito appare evidente un amore ben evidente per il lavoro e per i prodotti che commercializzano. Non stanno svolgendo un lavoro, stanno condividendo con la clientela una passione.

Nell’osservare una pagina di un prodotto sembra che parlino ad ogni persona dandogli del tu, dando consigli su come cucinare l’ingrediente o su quali proprietà detiene.

Ecco il segreto per fare un e-commerce che parli veramente ad ogni cliente: fallo semplice e coinvolgente e cerca di dargli del “tu”.

 

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