Le regole per fare un e-Commerce di Successo

Le Regole per fare un e-Commerce di Successo | Davide Mare . com - The Port for e-Commerce Sailors

Per condurre la tua attività e-Commerce nella maniera più efficace e produttiva possibile rispetta i precetti del Codice del Samurai (Bushido)…

L’e-Commerce Manager, o chi per esso, deve diventare un moderno Samurai.

Vai alla 1 Puntata “Come Fare un e-Commerce di Successo“ 1. Pensa alla Value Proposition e Brand Positioning dell’e-Commerce –  2.Vai per la tua strada con Coraggio).

Vai alla 2 puntata “Quali mosse per avere un e-Commerce di successo“.  3. Cosa Cerca il Cliente di un e-Commerce – 4. Lavora sulla reputazione del tuo e-Commerce

Ora ci aspettano le ultime 3 regole fondamentali per condurre al successo il nostro negozio di vendita elettronica.

5. Difendi e Diffondi la Reputazione del tuo e-Commerce

COMPLETA SINCERITA’: Quando un Samurai esprime l’intenzione di compiere un’azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l’intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di “dare la parola” né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.

Mi è capitato, recentemente, di comprare da un fornitore dei prodotti da inserire su un e-commerce, dopo qualche settimana scartabellando sul web ho trovato che, alcuni shop, vendevano gli stessi articoli ad un prezzo di vendita al pubblico paragonabile a quello mio di acquisto.
La domanda sorge spontanea: “Mi stai prendendo in giro?”.
La motivazione addotta a tale evidenza è stata che “quel negoziante comprava quel materiale non dai canali tradizionali italiani, ma si riforniva all’estero”. Ma tratte queste affermazioni, seppur possano essere veritiere, quale credibilità danno a quel fornitore?
Con quale faccia proporrò ai miei clienti quel prodotto sul web, ma soprattutto quale ragione potrebbe spingermi a promuoverli sul web? Nessuna.

La credibilità nel commercio è tutto. Per essere credibile devi essere preparato ma soprattutto onesto. Devi essere sempre sincero e chiaro.

I tuoi clienti devono sapere che possono contare su di te, perché solo così i tuoi clienti ritorneranno sul tuo sito. Solo così avrai un tasso di riordino positivo ed interessante.
Spesso, invece, il negoziante spinge i prodotti che ha nel magazzino indipendentemente dalle necessità del cliente, e questo produrrà un notevole disagio all’acquirente, perchè acquisterà un prodotto che è lontano dai suoi veri bisogni.
Il negoziante deve avere il coraggio di sconsigliare una vendita quando un prodotto non  è propriamente adatto al cliente, il negoziante deve essere anche in grado di perdere una vendita, se questo vuol dire mantenere la propria credibilità.
La scorsa settimana mi è arrivata una mail alle 11 di mattina nella quale, un famoso sito di vendite stock di abbigliamento, mi informava della indisponibilità di un pezzo che avevo ordinato circa 2 mesi prima. Nel corpo della mail mi si chiedeva di cliccare su un link con il quale avrei cancellato quel prodotto e avrei fatto partire l’ordine degli altri capi invece disponibili.
Mi sono preso un po’ di tempo per decidere, perchè dopo 2 mesi di attesa, mi spiaceva non ricevere uno dei prodotti, quindi non ho risposto alla mail. Dopo circa due ore, all’ora di pranzo, mi è arrivata una nuova mail dallo stesso negozio, con la quale mi comunicavano che il mio ordine era stato evaso compreso di tutti i capi che avevo ordinato. All’interno c’era anche quella famosa polo verde che 2 ore prima mi era stata data come indisponibile.
Non credo che sia un errore di comunicazione fra i reparti, ma semplicemente un tentativo maldestro di disincentivare la richiesta di quel prodotto visto che probabilmente ne avevano uno stock inferiore al previsto.
Un sito del genere quale credibilità ha? Indubbiamente la leva del risparmi incentiva l’acquisto su questo portale, ma i gestori non devono dimenticare che il loro business e-commerce presenta due caratteristiche negative insite nel modello: lunghe attese di consegna e scontrini medi particolarmente consistenti. Il cliente vede questi due elementi con apprensione, vuole il suo prodotto nel più breve tempo possibile, e quando anticipa grandi cifre diventa attento ad ogni minimo particolare. Quindi l’e-commerce manager di questo sito deve agire con la massima trasparenza perchè ha la lente del customer continuamente posizionata addosso.

Sinceramente avrei preferito che una persona mi scrivesse, o telefonasse, e mi dicesse: Guardi che purtroppo abbiamo avuto un imprevisto e non abbiamo più polo verdi. Ci scusiamo, le facciamo un piccolo ulteriore sconto o le riaccreditiamo la cifra”.
Invece si sono inventati un sistema di risposta veramente malsano. Questo è l’esempio da non seguire.

Siate onesti con i vostri clienti se volete che riacquistino da voi. (Ottimizza il sito e-commerce aumentando la fidelizzazione dei tuoi clienti)

6. Seleziona con cura i tuoi collaboratori digitali

ONORE: Vi è un solo giudice dell’onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.
L’onore, in Italia, può avere una accezione negativa, ma nella sua connotazione più naturale, vuol dire prendersi le responsabilità di ciò che si dice e di ciò che si fa.
In questo caso credo che tu, imprenditore o e-commerce manager, devi essere egualmente responsabile.
Lavorare in un e-commerce significa prendere decine di decisioni: sui prezzi dei prodotti, su quali articoli tenere i  magazzino, su quale logistica utilizzare…
Insomma la vendita elettronica è un mondo composto da tante tessere, che, tutte insieme, danno un senso. Ovviamente vista la complessità dei lavori non puoi pensare di fare tutto da solo, devi essere cosciente che devi delegare.

Il primo consiglio è: delega a dei professionisti che si occupino di aree del tuo negozio.
Nel contempo ogni professionista deve essere preparato su ciò che deve fare, ed ogni persona deve a sua volta essere responsabile delle proprie azioni.
Ogni persona che lavora con te, e per prima tu, deve essere una professionista umano, una persona con uno spiccato senso dell’onore.
Se ha delle responsabilità deve portarle avanti, se ha degli obiettivi deve portarli avanti.
Il secondo consiglio è, all’imprenditore che vuole aprire un e-store o ottimizzare il proprio e-commerce: responsabilizza i tuoi dipendenti.

I professionisti con i quali collabori devono essere scelti con cura. Meglio qualitativamente più scarsi, dall’efficacia più lenta di altri, ma invero, devono avere come prima capacità, una spiccata forma di onore.
I dipendenti devono diventare responsabili di una propria area e devono difenderla con onore.
L’onore è una questione così importante perché aiuta ad essere efficaci nel proprio ruolo, e dare più di quello che normalmente si dà. Molto spesso infatti vengono dati incentivi sui risultati.
Il digitale richiede grande responsabilità, perchè è un settore in forte fermento, e quindi richiede una grande forza d’animo, perché le competenze debbono essere continuamente aggiornate e sostenute con la formazione e l’interesse. Inoltre il mondo digitale richiede una forte dose di incoscienza perché si deve abbattere la tentazione di arroccarsi in castelli di certezze, mentre invece bisogna provare nuove strategie.
Il terzo Consiglio è: scegli con attenzione i tuoi collaboratori se vuoi avere successo con il tuo e-commerce.

Ma soprattutto consiglio di scegliere i propri dipendenti seguendo il modello operativo di Steve Jobs, la passione con la quale crede nel progetto e-commerce per il quae deve lavorare.

E’ di scarsa importanza la provenienza scolastica o la preparazioen culturale, anzi, avere profili trasversali permette di fare collegamenti tra materie diverse che creano una idea innovativa. Vedere le cose da diversi punti di vista è un requisito fondamentale per generare idee nuove, che portino valore ai clienti.

Un sito e-commerce vive e prolifera attraverso la responsabilità, e, quindi, il senso di onore di ogni persona che lavora al suo interno.

Differentemente da quello che si crede, ogni shop online è un meccanismo che funziona attraverso il funzionamento di tantissimi ingranaggi che devono convivere insieme e devono funzionare insieme. Quindi, come in una squadra di calcio, ogni reparto, ogni giocatore, deve essere calato perfettamente all’interno degli schemi di gioco, sia nella teoria, quando si fa strategia, sia quando si gioca, cioè quando lavoriamo operativamente.

7. Lavora per Fidelizzare il Cliente del tuo e-Commerce

DOVERE e LEALTA’: Per il Samurai compiere un’azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.
Il commercio tradizionale ha avuto le sue regole strutturate per decenni, regole in realtà molto comode; ma il commercio è cambiato ed è diventato molto più aggressivo.
Il negozio degli anni 90 non faceva molta pubblicità, viveva del traffico veicolare e dei residenti della zona, inoltre non aveva problemi di post ordine, una volta che il cliente aveva messo mano al portafogli, di quei soldi, i clienti, non sarebbero mai più venuti in possesso.
Il commercio elettronico ha rivoluzionato gran parte della metodologia di vendita, ora è garantito il reso, se vuoi vendere devi pagare per apparire sul motore di ricerca, se vuoi lavorare devi farti aiutare da altri per tenere in piedi il negozio. Insomma il processo di vendita è più articolato.
Quindi insieme alle nuove abitudini di vendita è chiaro che sono aumentate le responsabilità da parte del venditore, il quale pertanto ha il dovere di seguire il cliente in tutto il suo percorso di acquisto.
Fare e-commerce è un mestiere faticoso, pregno di doveri, ed è una missione che richiede lealtà verso il cliente. Bisogna essere cristallini e sempre disponibili, dobbiamo lavorare sulla life value customer. Meglio meno ordini piuttosto che dare l’impressione di una vendita casuale, incompetente o interessata .
Un elemento fondamentale di un e-Commerce, che fa la differenza, economica, gestionale edoperativa, è mantenere i clienti che hanno acquistato da noi. La fidelizzazione deve diventare lo scopo di ogni nostro atteggiamento od intenzione. Il dovere e la lealtà ci aiuteranno ad ottenere questo obiettivo.

 

Alla Base del Successo del tuo e-Commerce c’è l’organizzazione

Un samurai muore per difendere le proprie idee, e per sostenere i propri valori, la vita di un samurai pertanto è un viatico verso un modello comportamentale segmentato ma codificato, dove, ricordando Giorgio Gaber, la libertà è partecipazione.
Il samurai difende dei valori a beneficio della società nella quale vive.
Lo stesso vale per la vendita elettronica, il rispetto di alcuni criteri ne definisce il successo o l’insuccesso del tuo sito e-commerce. E difendendo, con quel comportamento, il tuo shop, difendi il tuo operato, ad appannaggio della tua morale, e della tua clientela.

Rispettare criteri comportamentali permette di dare una chiara indicazione della propria identità a chi ci sta intorno, in particolare ai clienti, i quali sapranno e riconosceranno il nostro brand attraverso una chiara e definita distinguibilità.
Se ci pensi bene comportarsi secondo questi valori oltre che un imprenditore di successo farà di te una persona che difende anche una idea di commercio.
Perché il tuo obiettivo sarà quello di rispondere alle esigenze dei consumatori. Pertanto il tuo e-commerce deve essere gestito con disciplina, così come vive un samurai.
“Sono un popolo enigmatico. Dal momento in cui si svegliano si dedicano a raggiungere la perfezione in ogni gesto. Non ho mai visto una simile disciplina, mi ha sorpreso sapere che la parola samurai significa servire.” (Frase di Tom Cruise ne “L’ultimo Samurai”)

Sviluppando ognuna di queste virtù manifesti la totale dedizione al tuo cliente, persona che devi seguire e rispettare lungo tutto il percorso di acquisto, così come i guerrieri giapponesi accompagnano gli aristocratici, tu, esprimendo il tuo valore, diventi ombra e mezzo per soddisfare il desiderio ed il sogno del consumatore.