Gestione e-Commerce: 10 consigli per un Store on-line di successo

Come Gestire un e-Commerce: La regola delle 10A

Circa dieci anni fa ho letto un libro, uno dei pochi, che ha cambiato definitivamente il mio modo di vedere le cose in ambito lavorativo e personale.

Il libro è “7 habits of highly effective” di Stephen R. Covey.

Bisogna aver pazienza, come per la ricerca alchemica, la verità deve essere cercata con fatica, la verità è un progetto di vita che va costruita giorno per giorno.

Forse è questa la ragione per la quale Covey snocciola con parsimonia le sue perle; il libro è composto da 400 pagine, fitte e dense di significato, non sempre di facile lettura, ma la vetta regala una vista impareggiabile.

Stephen Covey attraverso i suoi consigli ci permette di vivere una vita più soddisfacente ed efficace.

Ho mutuato alcuni punti e li ho rimodellati per presentare i miei suggerimenti su come gestire un e-commerce con qualità e professionalità, e soprattutto con efficienza.

Ecco il decalogo definitivo, anche detto la Regola delle 10A:

1. Aspirazione dell’e-commerce (Il Valore)

Quando parti con l’apertura del tuo e-Commerce devi porti come prima domanda il “perché” vuoi fare quel business.

Quando hai chiara la tua aspirazione, puoi porre in atto una strategia marketing consona per raggiungere il tuo obiettivo.

2. Assetto dell’e-commerce (La Strategia)

La strategia è fondamentale per ogni e-Commerce, perché è colei che permette di indirizzarti vero una metà, verso la terra ferma. Fai un business plan per il tuo e-commerce. Decidi cosa vuoi vendere, che fornitori prendere, che prezzi impostare, analizza i concorrenti… Prima di partire con l’apertura di un e-commerce decidi che cosa fare e come farlo.

Cristoforo Colombo durante la navigazione non aveva il conforto dei dati, credeva che le Indie fossero più vicine, non sapeva nemmeno che le Americhe si sarebbero frapposte, ma nonostante questo non modifico la sua strategia. Perché? Perché aveva ben chiaro il suo obiettivo, e lo perseguiva con ambizione.

3. Analisi dell’ e-Commerce (l’Analisi)

La possibilità di registrare ogni attività è una delle potenzialità del mezzo elettronico. Ogni accesso degli utenti, ogni intenzione di acquisto, qualsiasi telefonata o richiesta di assistenza.

L’analisi prevede la volontà alla studio, all’approfondimento, alla conoscenza. Devi aprirti alla conoscenza. “Fatti non foste come bruti ma per seguir virtute e canoscenza” diceva Dante per voce di Ulisse.

In senso più ampio l’analisi è fondamentale per strutturare ogni vostra attività del tuo negozio, che sia la campagna social o la gestione di un corporate blog.

Prima analizzate i dati in vostro possesso e poi strutturate una strategia marketing consona.

4. Attribuzione dell’e-Commerce (I Soldi)

Ogni strategia richiede tempo per essere strutturata ed adottata, non dimenticare che servono anche le risorse da investire.

Non c’è e-Commerce senza investimento. Perché una piattaforma e-Commerce costa, perché devi trovare qualcuno che gestisce il tuo negozio online, perché devi farti conoscere con la pubblicità online…

5. Affidare l’e-Commerce (Le Risorse)

Quando parti non dimenticare che non puoi fare tutto tu. Questo è l’errore peggiore che un amministratore di un sito e-commerce può fare.

Struttura la tua società in aree ben definite e delega le mansioni. Ti consiglio di lasciar lavorare i tuoi colleghi, fidati delle loro professionalità.

Ho notato che i responsabili degli e-commerce esautorano le decisioni dei propri dipendenti. Posto che non sta a me e a nessun’altro porre considerazioni sull’operato di un proprietario, in quale può fare e disfare a suo piacimento la propria azienda, visto che l’investimento e la responsabilità sono sue; ma il consiglio che urlo a piena voce è quello di lasciare maggior autonomia ai dipendenti di un e-Commerce.

Non sto parlando di autogestione. Tutto il contrario. I dipendenti di un e-Commerce devono sapere cosa fare in ogni momento, devono davanti alle difficoltà conoscere gli automatismi da interpretare, quindi un vero imprenditore deve prepararli con professionalità.

I dipendenti, però, devono avere un peso rilevante nelle decisione collegate al proprio ambito lavorativo.

Un web marketer, non ha la comprensione del business aziendale in termini economici e gestionali, ma conosce il marketing meglio del responsabile, quindi, quando dà giudizi tecnici, deve essere considerato. Troppo spesso i responsabili non ascoltano i propri dipendenti.

Comportarsi professionalmente con le risorse interne aumenta il senso di partecipazione dei dipendenti ed aumenta l’efficacia e l’impegno degli stessi. Il beneficio ricade sulla tua azienda.

6. Autorevolezza dell’e-Commerce (La Reputazione)

Ascoltare i consigli dei dipendenti non vuol dire lasciarli liberi di comandare, vuol dire gestirli con autorevolezza. L’autorevolezza è fondamentale.

Come si fa ad ottenere questa predisposizione da parte di chi deve ogni giorno seguire i tuoi consigli? Con la conoscenza, essendo molto informati, lavorando più degli altri, ascoltandoli quando è il momento, sapendo dire anche un “no” ad alcune loro richieste ed osservazioni, ma soprattutto bisogna spiegare sempre le proprie ragioni e considerazioni.

Bisogna spiegare qual è il fine della nostra azione comune. La tua risorsa deve conoscere il progetto e la finalità che li unisce.

7. Antecedenza delle priorità dell’e-Commerce (I Processi)

Nella gestione quotidiana del tuo e-Commerce noterai che avrai più cose da fare che fatte, quindi consiglio di non lasciarti guidare dalle contingenze.

Tu hai una meta, hai una idea di business, e hai una strategia. Seguile. Quindi ogni giorno poniti delle priorità, punta su quelle, il resto può aspettare. Questa è una delle regole più importanti del libro di Covey.

8. Accelerazione nelle decisioni dell’e-Commerce (La Novità)

Capita qualcosa che non puoi prevedere e che inficia la lista di priorità che ti sei posto. Le priorità sono importanti finché un aspetto ineludibile le scavalla. Se uscisse un nuovo google ad words non lo useresti appena possibile?

Ci sono dei momenti nei quali devi prendere delle decisioni, e sono decisioni sulle quali non hai tempo di ragionare. Devi sapere che l’e-Commerce è molto veloce come settore, un po’ come tutto il settore digital.

Quindi non ti spaventare e tieniti pronto a prendere decisioni improvvise ed impreviste.

9. Amore per l’e-Commerce (La Passione)

Le società non sono attività senza fine di lucro. Ma i soldi non devono essere il tuo l’unico pensiero. La passione deve essere il tuo fuoco sacro.

Deve piacerti vendere, e la vendita e-commerce ti deve appassionare. Attraverso l’entusiasmo si possono ottenere risultati unici.

11 giocatori mediocri possono diventare una squadra vincente, e, insieme, il team diventa più della somma delle loro unità. Pensa all’Italia di Antonio Conte durante gli Europei del 2016: una squadra fatta di giocatori mediocri è riuscita ad impensierire e anche a vincere con squadre dalla qualità tecnica più elevata.

Fare gruppo fa la differenza. Per valutare l’efficacia delle azioni in un e-commerce, tutti ti parlano di Kpi. Ma non sempre le Kpi sono la misura del tuo successo. Questi valori non ti aiuteranno a lavorare meglio, non ti permettono di servire meglio il tuo cliente, o di rispondere efficacemente al tuo collega.

Tu non ispiri i tuoi colleghi parlando di Kpi o di bilancio, ma li smuovi a diventare migliori responsabilizzandoli. Credi nei loro talenti e lasciali fare. Falli sentire importanti. Lascia che la tua attività e-commerce sia mossa dalla passione, dal talento, dalla responsabilità.

10. Assiduità nell’e-Commerce (L’impegno e il lavoro)

Ogni giorno devi lavorare, anche la domenica il tuo pensiero correrà al tuo e-commerce. Ogni giorno ti dedichi con dedizione e passione.