Google Ads per e-Commerce: 3 criteri per migliorare ed ottimizzare le conversioni

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Google Ads per e-Commerce: 3 criteri per migliorare ed ottimizzare le conversioni

Google Ads per e-Commerce: 3 criteri per migliorare ed ottimizzare le conversioni | Davide Mare - The Port for e-Commerce Sailors

Quali sono gli obiettivi di ogni campagna di Marketing per e-Commerce

Nessun e-commerce può crescere ed affermarsi senza la promozione on-line.

Ogni attività di digital marketing è una freccia nel nostro arco adatta a far conoscere il nostro shop online; sicuramente Google Ads è uno degli strumenti più conosciuti, e importanti, per poter aumentare il traffico su un e-commerce.

Qualsiasi piano di marketing declinato ad un e-commerce deve adottare una strategia chiara e precisa di come e quando utilizzare Google AdWords (Come promuovere un e-Commerce con Google Ad Words – Google Ads).

Probabilmente la cosa più complessa non è saper o fare marketing per promuovere il proprio store online, ma è il raggiungimento degli obiettivi preposti.

Ogni e-commerce manager sfruttando il digital marketing cerca di raggiungere 3 sostanziali successi:

  1. Aumentare le vendite
  2. Incrementare la riconoscibilità del marchio
  3. Fidelizzare il consumatore al proprio brand

La complessità delle cose sta nel farle bene, più che nel farle.

Oramai, quasi tutti gli e-Commerce promuovono se stessi su Facebook, su Google o sui principali strumenti di digital marketing, ma la difficoltà che incontrano è quella di avere un ritorno sull’investimento che possa giustificare queste attività digitali.

Google Ads è un sistema modulare e altamente personalizzabile, pertanto per ottimizzare i risultati possiamo agire su tante leve.

I 3 Criteri Strategici per migliorare i Risultati delle Campagne di Google Ads per e-Commerce

Io credo che per riuscire a migliorare, o come si dice in gergo, ottimizzare, le campagne, e quindi i risultati di Google Ad words, si deve avere bene in mentre 3 criteri strategici fondamentali.

Riusciamo ad essere:

  1. Efficaci?
  2. Efficienti?
  3. Sempre Visibili?

Il criterio dell’efficacia per ottimizzare le Campagne di Google Ads

La prima domanda che ci dobbiamo porre quando prendiamo in mano una campagna di Google Ads, perchè siamo subentrati ad altri, è quella di capire se le vendite stanno arrivando.

I click che generiamo convertono?

Un esperto digital marketer sa che può lavorare bilanciando la targetizzazione delle campagne (dispositivi, aspetti demografici, remarketing, selezione di segmenti simili…), ma un aspetto fondamentale per aiutare le conversioni di una campagna di Google Ads è quella di fare un buon lavoro fuori Google Ads.

Sì, molto dipende da che offerta proponiamo ai nostri consumatori.

Non possiamo solo fare delle buone campagne Sem, dobbiamo riuscire a rispettare criteri di qualità anche sul nostro e-commerce.

Alcune domande che ci aiutano a capire se stiamo portando avanti un buon progetto e-Commerce

  • Le offerte di prezzo sono congrue con il il mercato o con la volontà di spesa del nostro consumatore?
  • Abbiamo una selezione di prodotti adatta ai nostri cluster?
  • C’è organicità tra gli annunci delle campagne e il nostro sito?
  • Riusciamo a seguire il consumatore con un servizio clienti attivo e preparato?
  • Garantiamo una attenta cura negli aspetti commerciali, di neuromarketing e di marketing automation?

Tutti questi aspetti se ben calibrati producono un allineamento perfetto tra la qualità di una campagna Google Ads e un e-commerce; solo in tal modo i soldi spesi nella campagne di advertising producono buone vendite.

Se vogliamo ottimizzare le campagne di Google Adwords dobbiamo garantire un sito e-commerce di qualità.

La pubblicità da sola non può essere efficacie. Non è sufficiente farsi conoscere, bisogna mostrare anche il prodotto che offriamo.

Se decenni fa era sufficiente parlare di prodotto in senso stretto, ora parliamo di prodotto in senso ampio, con questo termine il consumatore intende l’esperienza che vive e prova quando si interfaccia con il nostro brand. Solo quando garantiamo un processo di acquisto sempre all’altezza, privo di ostacoli, esperienza in qualche modo memorabile, nella sua semplicità e nel suo servizio, allora rimaniamo nella mente dei consumatori.

Noi offriamo una esperienza di acquisto lineare, piacevole e legata agli obiettivi del consumatore.

  • Negli anni 80 bastava avere un prodotto di qualità per venderlo,
  • Negli anni 90 bisogna mostrarlo attraverso la pubblicità per venderlo,
  • Ora ogni e-Commerce deve parlare la lingua delle persone della nicchia di mercato che ci interessa (per questo diventa fondamentale masticare di marketing strategico con il posizionamento del brand, ma anche di neuromarketing per comprendere le esigenze e gli obiettivi della clientela). Solo così, solo con la personalizzazione e con un servizio di qualità a 360 gradi possiamo ottenere dei risultati vincenti.

Non è sufficiente fare delle buone campagne di qualità, è necessario offrire una esperienza di qualità per ogni touchpoint.

Il criterio dell’efficienza per ottimizzare le Campagne di Google Ads

La seconda domanda da porsi quando apriamo una campagna nuova di Google Ads, o ne prendiamo in gestione una, è quella di pensare all’efficienza della stessa.

In altre parole, paghiamo il meno possibile i click?

Riusciamo in qualche modo ad abbassare i costi, o mantenerli uguali aumentando però le vendite? Questo deve essere il secondo criterio che ci guida verso l’ottimizzazione delle campagne di Google Ads.

Come riusciamo ad abbassare i costo dei click delle campagne di Google Ads?

 

Per efficientare le campagne di Google Ads dobbiamo avere ottimi punteggi di qualità

Google ci dice che cosa è il punteggio di qualità: “è una stima della qualità degli annunci, delle parole chiave e della pagina di destinazione”

Quindi questi sono i tre 3 criteri da rispettare per riuscire ad abbassare il costo per click.

  1. Creare molte campagne con parole chiave verticalizzate, quindi legate ad un tema ben preciso
  2. Avere un buon Ctr, quindi è consigliabile creare tanti annunci di qualità (bisogna testare nuove soluzioni, continuamente)
  3. Curare le pagine di atterraggio. Le landing page devono essere alineate come temi, contenuti a ciò che si dice e si propone negli annunci

Chi ha alti punteggi di qualità associati alle parole chiave paga meno.

Se teniamo in considerazione per le nostre campagne di Google Ads i criteri dell’efficacia e dell’efficienza, il più è fatto. I risultati miglioreranno evidentemente in poco tempo.

La strategia anche nel marketing deve condurre l’operatività. Sempre, anche per gli e-Commerce.

Produrre conversioni e ad avere costi per click più bassi ti aiuta ad essere più sereno, poichè la tua principiale attività di marketing è ottimizzata e ti porta traffico qualificato.

Ma c’è un aspetto che non dobbiamo mai dimenticare per migliorare la qualità delle campagne di Google Ad Words. Il terzo criterio, quello che nessun imprenditore vuole mai sentire.

Il criterio della onnipresenza per ottimizzare le Campagne di Google Ads

Partiamo dalla pubblicità tradizionale. Quante volte al mese trovi nella buca delle lettere materiale promozionale legato alla Gdo, alla grande distribuzione?

Ogni settimana più o meno? Perchè i supermercati ci inondano di volantini?

Perchè la ripetitività è una delle regole fondamentali per avere successo nel marketing. E noi compriamo quasi ogni giorno, e quasi ogni giorno compiamo una scelta di dove e cosa comprare. Il merchant si fa trovare nel momento del bisogno.

Quindi la terza domanda che devi porti quando setti o vuoi migliorare una campagna per un e-Commerce è verificare la logica di pubblicazione.

Un e-commerce deve essere sempre visibile, deve essere onnipresente su Google.

Cosa conta avere dei punteggi di qualità alti per ogni parola chiave, un buon tasso di conversione grazie alla qualità del proprio lavoro anche on-site, se poi la tua campagna alle 6 del pomeriggio va off-line?

Quando si attiva una campagna su Google Ads devi decidere un budget che possa garantire la pubblicazione della campagna lungo l’arco di tutti i giorni della settimana, di giorno e di notte.

Spesso Il marketing manager o la proprietà garantiscono un media budget che non può essere sforato e quindi tutti si adeguano.

Errore madornale. Piuttosto alleggerisci le tue campagne, promuovi meno prodotti, ma stai sempre attivo. Sempre.

Se una campagna è performante anche se spendi più di quello che ti eri posto come criterio iniziale non importa, perchè il tuo shop online sarà comunque sostenibile, in quanto ci sarà un ritorno dell’investimento.

Un bravo e-commerce manager non permette a nessun imprenditore di fare una scelta sbagliata a cuor leggero come questa; se non si oppone significa che ha la coscienza sporca, poichè sa che un aumento del budget non garantirebbe un ritorno perchè le campagne non sono ottimizzate.