Le Notizie più Importanti dell’e-Commerce in 60 secondi (3917)

 

1. WHATSAPP BUSINESS: Zuckerberg reinventa il mercato dell’e-commerce

Il ceo di Facebook sta spingendo il social network più popoloso del mondo a diventare un luogo di intrattenimento, di vendita, di informazione…

Facebook deve diventare un canale totalizzante.
Il consumatore entra e non deve più abbandonare la piattaforma.

Zuckerberg inoltre desidera, attraverso whatsapp, reinventare alcuni aspetti dell’e-commerce.

Con WhatsApp Business intende creare dei profili aziendali attraverso i quali le società possono avere un account dedicato.

In tal modo i clienti hanno la certezza di parlare con la società discutendo in “real time” con i venditori. Un contatto immediato tra venditore ed acquirente aumenta le conversion dei siti di vendita elettronica.

L’azienda dal canto suo avrà un pannello attraverso la quale potrà ricevere gli insight dei propri risultati. Tutti e due hanno dei vantaggi.

Inoltre attraverso Whats app Payments si potranno effettuare dei pagamenti.

Queste evoluzioni stravolgono la vendita dell’e-commerce in maniera evidente. Vedo un prodotto che mi piace, contatto la società per chiederne la disponibilità, lei immediatamente mi risponde, ed io con un click pago ed ordino il prodotto.

Cosa c’è di più semplice ed immediato? Un altro passo in avanti per sfruttare sempre di più i pregi dell’e-commerce. Cosa cerca il consumatore se non avere tutto, subito e senza sforzo?

L’insegnamento di WhatsApp è: conosci ed asseconda i desideri dei tuoi clienti

(Source: e-Shopping Advisor e Sardegna Live)

 

 


2. XTRIBE: l’e-commerce punta sul commercio tradizionale

Xtribe è una app attraverso la quale entri in contatto con i venditori localizzati nella tua zona; chatti, per poi incontrarti davanti ad un caffè realizzando la vendita, il prestito o il baratto….

Molto spesso cerchiamo prodotti nell’ipermercato a 20 km da casa nostra, oppure ordiniamo su internet un articolo che arriva da centinaia di chilometri dalla nostra regione, ignorando che quel prodotto lo troviamo nel negozio sotto casa, oppure nell’appartamento del nostro vicino che vuole disfarsene…

Credo che sia un’idea veramente interessante, anni fa (nel 2013) avevo sviluppato un progetto similare denominato “Share Your City“, ma i tempi non erano maturi e avevo ricevuto scarsi investimenti.

E’ un’idea intelligente perchè aiuta a vendere, attraverso il web, coloro che non vogliono o non possono aprirsi un sito e-commerce: gli esercizi commerciali.

L’unica difficoltà allo sviluppo di questa idea è quella del come “prendere” i negozianti senza dover spendere una fortuna assumendo degli agenti che battano il territorio. La pubblicità sul web, invece, troverà quelli che sono i possibili clienti di XTribe?

L’x Factor quindi sarà trovare il giusto piano marketing.

L’insegnamento di Xtribe è: cerca i tuoi clienti dove puoi trovarli

(Source: X Tribe )

 

 


3. LANIERI: Attrae nuovi consumatori accettando i Bitcoin

Lanieri è una start up e-commerce dell’abbigliamento sartoriale ed è una società che sta conoscendo una crescita del brand importante.

Una delle ragioni della forte reputazione che si è creata in poco tempo, oltre ad una idea originale, è il forte utilizzo di tecnologie e soluzioni alternative ed innovative.

Da oggi, sul loro negozio si può acquistare con i Bitcoin. Ciò permette a tutti coloro che possiedono questa moneta, e sono sempre di più, di acquistare i prodotti sul loro e-store.

Una scelta intelligente che aumenterà le vendite ed internazionalizzerà sempre più il marchio nel mondo. Lanieri insegna che bisogna usare le best practice di altri e-commerce, ma come educe il growth hacking si devono provare e trovare anche soluzioni nuove.

L’insegnamento di Lanieri è: apriti per primo alle novità

(Source: Pagamenti Digitali )

 

 


4. STOREDEN: L’e-commerce per tutti

Sei un piccolo negozio? Vuoi vendere online i prodotti che commercializzi nel tuo esercizio commerciale, ma non puoi permetterti o non sai come fare e-commerce? Sei una azienda di piastrelle ma non hai le risorse da allocare per un progetto e-commerce?

Non preoccuparti di nulla: alla piattaforma ci pensa Storeden, alla logistica ci pensa Amazon, ai prodotti ci pensano i tuoi grossisti e fornitori…

Tu pensa al prezzo dei prodotti! Solo al prezzo.

Storeden ti offre la piattaforma, un collegamento diretto con i marketplace e collegamenti con servizi di terze parti.
E’ un approccio all’e-commerce molto lean, in modo che il venditore possa concentrarsi sulla sua vera attività, che probabilmente sarà un commercio tradizionale.

Inoltre l’approccio di esternalizzare alcune “attività” permette di conoscere gradualmente il mondo e-commerce, senza cadere nella fossa dei leoni da un giorno all’altro.

Da e-commerce manager questo approccio alla vendita elettronica mi impensierisce. Perché il venditore può rimanere in balia di eventi esterni che non riesce a controllare, in quanto non ha le competenze interne alla società.

Basta pensare che Amazon sta facendo l’opposto di questa condizione. Vuole vendere prodotti di proprietà, vuole avere tutto in magazzino, vuole gestire le consegne…

Amazon ha l’approccio opposto, vuole avere il controllo su ogni aspetto della vendita elettronica. Perchè attraverso il controllo le regole le fai tu e non gli altri.

Se controlli la logistica i pacchi non subiscono rotture, ritardi di consegna; se controlli il magazzino hai sempre la merce disponibile e le recensioni alte, se controlli i prodotti gestisci meglio le marginalità…

Chi avrà ragione tra le due diverse tipologie di business?! Entrambi! Sono 2 strategia e-commerce diametralmente opposte.

L’insegnamento di Storeden è: se proprio fai la stessa cosa di un tuo concorrente prova ad agire in una maniera nuova o addirittura opposta rispetto a loro

(Source: Storeden)

 

 


5. SNEAKERLUM: Fare e-commerce vincendo la concorrenza dei giganti

Le frasi che ricorrono più spesso quando devi aprire un e-commerce sono:

Belle parole, ma portare degli esempi da proporre, per esemplificare i concetti, è difficile se non impossibile.

Oggi c’è Sneakerlum, un e-commerce che si prende cura delle scarpe sportive. Le viene a prendere a casa, le pulisce, le rimette a posto e te le riconsegna come fossero nuove di pacca.

Beh cosa dire?!? Un’idea interessante, perchè interessa un target ampio della popolazione, soprattutto quella giovanile, ma comunque è un mercato particolare, c’è una esigenza evidente del servizio ma non c’è ancora un mercato.

Quante volte buttate le scarpe in un angolo della casa perché non sono pulite o comode come vorreste? Eppure non le buttate perché ci siete affezionati, vi piacciono, sono ancora comode.

Se riescono a dare un po’ di visibilità al loro servizio avranno un grande futuro.

L’insegnamento di Sneakerlun è: credere anche nelle idee più balzane…

(Source: Sneakerlum, Corriere)

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