Posizionamento e-Commerce: come e perchè c’è bisogno di una strategia

Posizionamento e-Commerce: come e perchè c'è bisogno di una strategia | davide Mare . com - The Port for e-Commerce Sailors

Il posizionamento per il tuo e-Commerce

Qual è la tua posizione in merito?

Vi siete sentiti porre questa domanda da qualche vostro amico o in una riunione?
Normalmente dare il proprio giudizio su un evento, pensandoci bene, non è mai facile.

Ma soprattutto, è importante comprendere come, quando esprimiamo una nostra opinione, prendendo una posizione in un tavolo di lavoro, dobbiamo prima di tutto, ragionare su due aspetti fondamentali:

Capire il nostro target, quindi riuscire a fare una segmentazione del target con cui stai interloquendo, e comprendere cosa possono volersi sentir dire o cosa pensano che si dica in giro, è fondamentale.

Quindi, prima di prendere una posizione dobbiamo pensare, chi è il nostro pubblico e qual è l’opinione comune su quell’argomento.

Posizionare il nostro e-commerce richiede una strategia simile, certo più ragionata e approfondita, ma le basi dalle quali partire sono identiche.

Noi dobbiamo capire chi sono i clienti che comprano sul nostro e-commerce, o chi sono i consumatori che già acquistano da noi.

Abbiamo tutta la possibilità di saperlo, perché ormai ogni sito e-commerce ha tantissimi touchpoint, cioè ha diversi elementi di contatto con il consumatore.

Il sito e-commerce, il servizio clienti, l’app, ad esempio, sono touchpoint. Mappando questi elementi, raccogliere le informazioni, e saperle leggerle, ci permette di comprendere quale la figura precisa di chi può condividere la nostra idea di vendita elettronica.

Quindi prima di tutto, per posizionare il nostro e-commerce sul mercato della vendita elettronica, in un settore merceologico preciso, dobbiamo conoscere il nostro consumatore ideale.

Da ciò, dobbiamo fare un passo in avanti, percependo cosa fa il mercato, in quel settore, nella vendita elettronica. Come si posizionano gli altri e-commerce sul mercato della vendita web? Come parlano con i clienti, con che prezzi vendono? Che servizi propongono per differenziarsi con gli altri?

Capire di più dei competitor, al di là delle semplificazioni concettuali, con le quali si consiglia di diventare una mucca viola (cioè la proposta di Seth Godin di diventare qualcuno diverso da tutti gli altri per farsi notare) richiede una comprensione del mondo in cui viviamo.

Non è detto che ciò che vediamo negli altri e-commerce sia la chiave di vittoria nel settore, o che ciò che fanno gli altri sia possibile farlo, perché magari non ne abbiamo la forza economica o strutturale. Quindi, quello che dobbiamo fare è guardare gli altri e-commerce evitando la copia becera, come fanno molti e-commerce manager.

Per avere successo con l-e-commerce è fondamentale mutuare le idee, personalizzandole.

Ma ancora di più, è prioritario proporre la propria identità di brand (Brand Identity).

Trovare la propria idea di business web, permette di posizionarti sul mercato con una identità unica, forte, precisa.

Al Ries, ne “le 22 immutabili leggi di Marketing”, lo afferma con forza, un brand, un e-commerce, non deve essere il primo a vendere o fare una cosa, ma deve essere primo nella mente del cliente.

Quante aziende vendono per prime un prodotto, ma ben presto vengono scalzate da altre, perché hanno trovato un modello di business più vicino al target di quel prodotto.

Quando vogliamo ottimizzare il nostro e-commerce, o ancor prima, quando vogliamo aprirlo, dobbiamo definire la nostra posizione nella mente del cliente; e dobbiamo farlo con passione e con costanza.

Come si prende una posizione nel mercato dell’e-commerce?

Come posizionare un e-commerce sul mercato della vendita elettronica?

Esprimendo un Valore:

Noi entriamo nella testa del cliente, definendo quindi il nostro brand attraverso una definizione mentale, noi definiamo la nostra presenza sulla scacchiera teorica del mercato, dando qualcosa: Il valore.

Non tutti quelli che vendono prodotti danno un valore, alcuni offrono un servizio, molti offrono solo un prodotto. Se vuoi realizzare un progetto e-commerce come si deve, efficace e fruttuoso, devi dare un valore.

Il valore per un e-commerce è qualcosa di più di un fatto, come ordinare un prodotto in uno store digitale, è stupire il proprio cliente con qualcosa di inaspettato, che però in cuor suo serve al consumatore. Quando gli mandiamo un sms attraverso il quale il cliente viene informato che l’ordine è in consegna, e attraverso un click è possibile rifiutare la merce riprogrammando la consegna. Questo è valore.

E quando qualcosa è valore, quell’elemento diventa oggettivo, universale, diventa un principio a cui tutti gli altri e-commerce tendono.

Offrendo un percorso semplice

La vita è complessa in tutti i suoi aspetti. Anche prendere una decisione basilare, come fare un ordine, può irrigidirci e farci pensare a lungo. Sarà la scelta giusta? Sarà un negoziante onesto? Mi arriverà in tempo il prodotto? Noi dobbiamo lavorare per rendere semplice ciò che non lo è.

Quindi l’usabilità del sito e la Customer experience, dalla ricerca del prodotto, fino alla conclusione dell’ordine, sono argomenti basilari per fare la differenza con il proprio e-commerce e quello della concorrenza. Curare ogni aspetto focalizzandosi sulla semplicità di ogni passaggio permette di migliorare il proprio conversion rate, ma anche il ricordo del proprio brand (la reputazione del brand).

Comprare senza trovare resistenze,  riconoscere una semplicità emozionale, nella propria esperienza commerciale su un web-store, consente di essere ricordati.

La semplicità della proposta dei prodotti, mai eccessiva in termini quantitativi, scarsa complessità di offerta (ad es. “se acquisti 50 euro di prodotto, ti saranno ridate 2 euro al prossimo…”), la facilità di reperimento dei dati necessari, è un pout pourri che permette di ottenere ciò che si vuole in breve tempo.

Ricordiamoci che la vendita via web, ha nella velocità di esecuzione, nella possibilità di reperimento di prodotti inusuali, nel prezzo, degli elementi cogenti nella mente del consumatore. Chi compra online sa che questi sono elementi che trova quando fa i propri acquisti. Questa è la base, tutto il resto viene dopo.

La semplicità non deve collegarsi sono all’esperienza attiva del consumatore, ma deve essere presente anche nella presentazione delle nostre peculiarità. Noi siamo una cosa precisa, quella idea deve essere trasmessa chiaramente attraverso poche parole.

Se la tua idea di commercio elettronico non può essere sintetizzata in una frase, allora vuol dire che ci devi lavorare su.

Quindi, non basta capire chi si è, e cosa sono gli altri, per avere successo con il proprio e-commerce, ma è fondamentale mostrare la propria identità con semplicità, con chiarezza.

L’utente deve collegare il tuo brand ad una parola, ad una idea precisa. La riconoscibilità di un marchio, il suo posizionamento sul terreno del mercato deve essere chiaro e semplice.

Mostrando Il coraggio di decidere

Scegliere è difficile, è difficile soprattutto fare scelte diverse da quelle che fanno tutti. Gli e-commerce manager spesso analizzano la concorrenza per prelevare idee, e per andare a combatterli con la stessa moneta. E’ una strategia aziendale pericolosa, perché richiede più sforzi e investimenti finanziari per riuscire, anche se è un percorso più sicuro.

Se in molti compiono una scelta probabilmente vuol dire che quella strada è efficiente per un e-commerce. Quindi copiare dagli altri store online ha un senso, quando dobbiamo mutuare esperienze operative, come l’utilizzo di alcuni strumenti o l’iter di alcune procedure aziendali.

Ma se il nostro scopo è posizionarci sul mercato della vendita elettronica, dobbiamo invece vedere la concorrenza con interesse, ma senza pretesa di scontro.

Ognuno deve fare la propria strategica scelta di che e-commerce fare e di come gestirlo. Perché attraverso quella identità noi possiamo ricoprire una area ben definita nello scacchiere del mercato web.

Se siamo la copia raffazzonata di altri mille e-commerce non possiamo emergere, se non a costo di grandissime spese marketing, o della diminuzione della nostra marginalità.

Per fare delle scelte solistiche devi avere coraggio, nel dare una indicazione personale al tuo e-commerce devi agire con sicumera, sapendo che le scelte possono portarti anche all’errore, ma se riesci ad imbroccare il corretto posizionamento dell’ e-commerce, parlando al target giusto, allora avrai un e-commerce che si smarca dagli altri, ottenendo la visibilità di coloro che sono unici.

Noi dobbiamo diventare il punto di riferimento del settore che ricopriamo.

Il Posizionamento Seo del tuo e-Commerce

Non basta essere, bisogna esserci. Noi possiamo aver ben chiara la funziona sociale che vogliamo ricoprire con il nostro e-commerce, ma dobbiamo essere consci che dobbiamo farci conoscere.

La visibilità è la benzina delle vendite. Io credo che la strategia marketing sia veramente il cherosene, basta una piccola scintilla, una idea buona, per far accendere un fuoco duraturo. Ma se manca il comburente o manca la fiamma che sprigiona il fuoco, noi non produrremo mai quel calore che permette di trainare il nostro e-commerce verso il successo.

Quindi portare traffico qualificato al proprio e-commerce è una strategia alla quale pensare sempre, continuamente, per riuscire ad ottimizzare e far vivere il nostro e-commerce.

Quindi per portare traffico, la Seo applicata al tuo e-commerce è una strategia importante, che incide prepotentemente nel computo finale di ogni shop on-line. Dobbiamo realizzare una strategia si posizionamento organico per il nostro e-commerce.

Quindi dobbiamo posizionare il nostro e-commerce attraverso la seleizone delle keyword che ci interessano.

Come Posizionare l’e-commerce attraverso la seo

Il processo per posizionare su google, o su qualsiasi altro motore di ricerca, un e-commerce, segue un iter ben definito, infatti è il risultato prodotto da tre step, passi uguali identici a quelli promossi per definirsi nella mente del consumatore.

Partiamo dalla segmentazione del pubblico

Quando dobbiamo capire come posizionare il sito dobbiamo partire dalla segmentazione del pubblico. Insomma dobbiamo studiare il traffico che riceviamo, o capire quello che vorremmo ricevere.

Che cosa cerca il nostro cliente e-commerce ideale? Che caratteristiche demografiche ha, che comportamento tiene quando naviga. Lo scopo della nostra analisi è anche quello di capire qual è il “search intent” del consumatore in target.

Esistono tantissimi strumenti per fare queste analisi. Da ciò si deve capire come indirizzare il proprio posizionamento, perché non è detto che andare a gareggiare per la parola chiave con più volume sia sensato. Potrebbe invece essere interessante andare a combattere su una keyword lunga o poco combattuta, ma che ha un engagement alto. La strategia del tuo e-commerce è tutto per il successo del sito.

Non c’è una risposta giusta o sbagliata su che parole chiave lavorare, sicuramente l’unica risposta adatta è quella di rispettare l’identità del brand e allinearsi anche alle richieste del cliente.

Studiamo il mercato

Il secondo passo è quello di studiare il mercato che c’è su google per una determinata parola chiave? Cioè quanti risultati escono nella serp per quella parola? E quanto volume è collegato a quella parola chiave? Quanti utenti ricercano quella keyword nel mese?

Fare una mappatura tra ciò che c’è sul mercato e cosa cerca il nostro cliente target può darci una rappresentazione grafica molto chiara degli spazi di possibilità che c’è per il nostro e-commerce.

Quando abbiamo questa mappa, possiamo decidere dove mettere la bandierina. Quindi decidiamo dove posizionarci, decidiamo una strategia seo per il nostro e-commerce.

Strategia seo per e-commerce

Una strategia seo per un e-commerce efficace parte da una fotografia dello stato attuale seo dell’e-commerce per arrivare a proporre le modalità e le tempistiche per ottimizzare quei kpi.

Il sentimento non è il metro di giudizio adatto per lavorare con il posizionamento organico. Bisogna partire dai numeri. Ma attenzione le parole chiave sulle quali lavoriamo non devono essere dei meri atti di autoerotismo. Il fatto che si migliori come posizionamento non significa che oggettivamente abbiamo dei benefici evidenti. Quindi bisogna dare delle call to action chiare, definibili che rendano evidenti il successo delle nostre operazioni.

Pertanto affinchè la strategia seo per il tuo e-commerce sia efficace devi procedere definendo:

  • Lo stato della seo del tuo e-commerce
  • Gli obiettivi che miglioramento del posizionamento organico
  • La metodologia per raggiungere lo scopo
  • La tempistica per raggiungere lo scopo
  • Le call to action.

Faccio un esempio concreto.Vendo ciabatte da mare, e mi accorgo che la keyword intent vede il progressivo rafforzamento delle parole chiave “ciabatte infradito eleganti”. Ricercano questa parola oltre 100 persone al mese e i risultati fanno capire come ci sia tanta concorrenza (oltre 2.5 milioni di presente nella serp). Come mi comporto!?

1) Faccio una ricerca e mi trovo sono alla 3 pagina.

2) Il mio obiettivo è quello di entrare in prima pagina. Come posso ottimizzare il posizionamento del mio e-commerce per quella parola?

3) decido di riscrivere i testi della pagina prodotto, rivedo l’organizzazione del menu, scrivo post sul mio blog, faccio link building e faccio pr…

4) tutte queste attività verranno attualizzate in 6 mesi. Nel mentre lavoro chiaramente controllo se la situazione stia subendo dei miglioramenti di posizione significativi.

5) Nelle pagine afferenti a questa parola chiave metto un utm che mi permette di vedere se il miglioramento del posizionamento converte anche di più. Se aumento la mia posizione, ma le vendite rimangono stabili, probabilmente il problema del mio e-commerce non è la posizione nella serp, ma l’usabilità? il prezzo? La credibilità?

I fattori di posizionamenti di un e-commerce

Parlare di cosa incide nel miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca per un e-commerce è come parlare della Divida Commedia. Non c’è mai una fine. C’è sempre una nuova interpretazione, c’è sempre una novità, c’è sempre un punto di domanda.

Però, sicuramente ci sono dei fattori determinanti noti per ottimizzare la seo di un e-commerce, e vanno usati con sapienza. Partirei con il dire che esiste una ottimizzazione per la seo on site, quindi sul sito e-commerce, ed una off-site, quindi slegata direttamente al nostro sito. Entrambe devono collaborare per migliorare il proprio posizionamento.

Ottimizzazione On-Site

I migliori fattori onsite, sono normalmente considerati quelli legati ai contenuti, ai metatag, alla architettura del sito, alla corretta dialogicità con google, la velocità del sito, una versione mobile friendly, una struttura link interna adatta…

Quindi la strategia della seo è collegata ad ogni aspetto e ad ogni area dell’e-commerce: Il copy, il tecnico, l’e-commerce manager, devono dialogare continuamente con il seo manager per rispettare i criteri del corretto posizionamento online di tutte le attività che vengono prodotte.

Ottimizzazione Off-Site

Ma oggettivamente questi fattori sono sempre più conosciuti, mi rendo conto che sempre di più, per un posizionamento forte si devono rispettare i criteri dell’off-site seo.

Essere linkati su tanti altri siti pertinenti lavorando di Link Building, di pr, diventa un elemento fondamentale per posizionarsi bene. Quindi, non è sufficiente fare un bel sito, cnsono ai criteri di google per il prosiizonamento, è iportante promuovere quel sito, diffionderlo con qualità nella rete del web.

Solitamente la link building è una pratica fatta promossa soprattutto per i siti di informazione, mentre diventa necessario, anche per gli e-commerce diffondere attraverso articoli, su testate contigue epr settore, la propria esistenza.

Ricevere dei link qualitativi da altri siti con domain authority alta aiuta a posizionarsi meglio, essere presenti diffusamente sul web significa avere una reputazione. Più persone parlano di noi, e più sono qualificate, meglio ne esce fuori la nostra società.

I 9 Criteri per realizzare un progetto e-Commerce Efficace:

Introduzione. Pianificare e Progettare un Progetto e-Commerce

  1. La Segmentazione: La Strategia per il tuo e-Commerce
  2. Come Differenziare il Proprio e-Commerce
  3. Posizionamento e-Commerce: come e perchè c’è bisogno di una strategia
  4. Qual è la tua Offerta
  5. Come Guadagni
  6. Che Potere hai
  7. Quali sono i Costi
  8. Lavori per i Tuoi Clienti
  9. Quanto sei Riproducibile
  10. Sai Adattarti ai Cambiamenti