Quali sono i segreti per avere successo con un e-commerce?

Quali sono i segreti per avere successo con il tuo e-Commerce | Davide Mare . com - The port for e-Commerce Sailors

“Ehhh qui si scherza volentieri, però sul vino non si scherza.” Giusto! Cin cin a Tavernello” chiosava Fazzuoli. presentatore per anni di Linea Verde, testimonial in questa occasione della famosa marca di vini in cartone.
Cito questa pubblicità perché nella Caviro, detentrice del marchio Tavernello, vedo l’esempio paradigmatico per rispondere con concretezza alla nostra domanda: quali sono i segreti per avere successo con un e-commerce?

La Fortuna, la cabala, il destino (chiamiamolo come si vuole)

Giordano Zinzani aveva 25 anni quando l’esercito italiano gli chiede di trovare una soluzione per servire ai militari il vino senza utilizzare i soliti materiali: vetro o legno. Lui era un enologo, non uno scienziato o un imprenditore sensu latu.
La soluzione, dopo anni di ricerca, fu la realizzazione del tetrapak; quel brick che viene utilizzati in ogni forma e colore per vendere le bevande di ogni genere. Chi non ha mai bevuto un succo di frutta contenuto in quel famoso materiale?
Da un problema contingente è nata una soluzione che ha portato la società Tavernello a diventare la leader in Italia, trasformandolo, di fatto, nel vino più acquistato dagli italiani ed il più esportato all’ estero.
La fortuna fa parte del gioco, ed è un elemento fondamentale. Senza non hai successo. Certo l’abilità di farsi trovare nel posto e nel momento giusto sono fattori determinanti, ma Zinzani, senza l’imbeccata dell’esercito, probabilmente non avrebbe mai fatto fare alla Tavernello la strada che ha fatto?

L’idea nuova nata da un pensiero laterale

L’innovazione del contenitore per il vino, ambito di tradizioni millenaria, era ritenuto, e lo è ancora, esecrabile. Chi avrebbe pensato che produrre del vino relegandolo in un cartone avrebbe avuto successo commerciale?
Il vino è uno dei punti di forza del made in Italy ed è ammantato di strali culturali che ne conformizzato gli usi e le abitudini. Il vino va prodotto in determinate zone, attraverso metodologie sedimentate, e, quando viene conservato, si consiglia l’uso nelle botti di legno, o al massino in cisterne di alluminio.
Anche il consumo richiede accortezze particolari. Il calice giusto, la temperatura adatta, l’accompagnamento più consono.
Arriva Tavernello è scompagina il mercato.
L’atteggiamento della Caviro dimostra come una idea vincente, seppure osteggiata dai più, possa avere successo ugualmente, e di come, la trasformazione, meglio la distruzione, di consolidate abitudini, porti maggiori risultati che ricalcare le orme dei concorrenti.
La rivoluzione non deve essere dissacrante, quindi poco rispettosa del passato, ma deve essere innovativa nella sua tradizionalità.
L’idea rivoluzionaria parte da una analisi nuova di vecchi schemi, potremmo denominare questa nuovo modus operandi, come pensiero laterale.
Nello stesso tempo però il meglio del passato deve essere accettato ed inglobato all’interno della propria visione naturale.
Tavernello, seppur offra un prodotto industriale, non ha utilizzato metanolo, e, nello stesso tempo, produce vino attraverso la lavorazione dell’uva, e non attraverso lo scioglimento di soluzioni in acqua.
Insomma, sulla qualità non mi pronuncio, non ne ho le facoltà, ma sulla onesta del prodotto non ci sono dubbi.

Nessuna idea è innovativa se riprende meccanismi ed abitudini di quel settore; la capacità di innovare nasce dalla capacità di mutuare strumenti, meccanismi di altri settori. Questa è l’innovazione, unire la passione, la visione con il trasferimento di spunti da altri settori.

Perchè fare l’ennesimo e-Commerce uguale? Con gi stessi prodotti, con la stessa grafica, con gli stessi servizi!?

 

La determinazione che porta a superare i problemi

Ma la cosa che mi lascio ancora più basito fu che, una volta trovata la soluzione a questo dilemma, l’esercito si ritirò.
L’esercito non rispettò la sua richiesta e non si avvalse dell’invenzione tecnologica della Tavernello.
Ora una delusione del genere, inaspettata, dopo anni di sacrifici e di ricerca, avrebbe potuto segare le gambe a centinaia di persone, mentre il Signor Zinzani trasformò un problema in una occasione.
Perso un cliente se ne cerca un altro. Infatti dopo poco arriva il primo ordine importante da parte della Standa. Sei hai una idea la porti avanti, nonostante la maggior parte degli eventi sia contraria.

La maggior parte delle persone hanno buone idee, ma alla prima difficoltà o al primo insuccesso credono che il progetto sia errato; in realtà ogni progetto di successo pone le sue basi su decine di errori, gli errori, o meglio le cadute, sono la linfa per migliorare e capire cosa migliorare. La determinazione è un elemento fondamentale, nulla può smuoverti dall’idea di progetto e-Commerce che hai.

Con un sito e-Commerce avrai decine di problemi quotidiani da risolvere (una spedizione che non si trova, un cliente arrabbiato, un prodotto venduto al prezzo sbagliato, le vendite che non decollano..), ma soprattutto ti scontrerai contro una realtà, che seppure incomincia a riconoscere alla vendita digitale una propria dignità, tutt’ora si mantiene spesso tiepida e guardinga nei suoi confronti. Quindi devi avere la determinazione per non mollare mai.

La disponibilità economica

Ho sentito recentemente, Marco Montemagno, spesso lucido e razionale nei suoi interventi, che sottolineava come un’idea originale, anche priva di finanziamenti, ha tutte le carte in regola per ottenere il successo.
Il segreto è quello “di crederci”, e con sacrificio, la propria idea si può trasformare in una attività imprenditoriale. La scusa della scarse possibilità economica che inficia sulla concretizzazione di una idea è progettata dal noto imprenditore digitale.
Onestamente non condivido pienamente questa visione americana del business, perchè per l’appunto, non fa parte del nostro processo industriale. In Italia anche solo per aprire un negozio i soldi li devi avere. Per fare il tassista devi investire in un auto e nella licenza.
Non esiste l’attività imprenditoriale senza uno sforzo economico. Puoi avere le idee migliori, la determinazione più forte, la fortuna al tuo fianco, ma il tuo arco rimarrà senza frecce se non avrai un gruzzoletto da investire.
Come avrebbe fatto la tavernello a sopportare due anni di ricerca se non avesse disposto di capitali?
L’investimento è il foraggio dell’imprenditoria. Quindi per ottenere finanziamenti devi essere capace di presentare il tuo disegno e-commerce.

L’e-Commerce è una società vera, da strutturarsi secondo aree bene definite, con l’a collaborazione di diversi collaboratori, quindi presenta dei costi. Senza avere delle disponibilità economiche non consiglio di aprire un e-Commerce.
Anche perchè il tanto desiderato punto di pareggio non è detto che arrivi prima di qualche anno.

Operazioni di Marketing strategicamente strutturate

La tavernello si è trovata in un settore poco presidiato. Il fatto di essere visti come dissacratori in un ambito talmente nobile ed importante, ha allontanato la concorrenza per anni.
La Coviro ha avuto tutto il tempo di strutturarsi e di crescere. La tavernello ha presidiato e ha creduto nella propria nicchia (che nicchia non è) di mercato.
La Tavernello ha capito le esigenze del cliente, ha capito che il piacere del vino non può essere compromesso dal costo importante che esso comporta, e quindi ha strutturato una strategia di marketing che si è focalizzata sulla produzione di un prodotto amabile dal costo accettabile.

Ogni sito e-Commerce deve avere una chiara e strutturata strategia di marketing. Devi sapere come renderti visibile e come farlo, ma soprattutto che cosa promuovere. Quindi studia una strategia marketing per il tuo e-Commerce.

La qualità del prodotto e l’onesta della propria attività

E qui ci potrebbero essere cori di risate. Ma come il tavernello è un vino di qualità? Non è forse di alta qualità ma fatto con qualità. Nel senso che dietro c’è una organizzazione ben strutturata e con le idee chiare.
Il tavernello ha rivitalizzato un mercato standardizzato, ha superato indenne il problema del metanolo, e ad una manifestazione di qualche anno fa, un critico Alessandro Morichetti, ha elogiato il Tavernello, avendolo bevuto senza sapere cosa fosse.

Per avere una qualità del servizio importante, fluida e coerente, serve lavorare coerentemente, quindi è necessaria una gestione strutturara del proprio e-Commerce. Ogni aspetto del tuo e-Commerce devi sapere come deve essere gestito e da chi debba essere gestito. Senza dimenticarti di inserire delle tempistiche definite.
La gestione di un e-Commerce è uno degli elementi fondamentali per il successo di un e-Commerce.

Il controllo dei costi

Il tavernello nasce dalla produzione delle uve nate e trattate in oltre 37 mila ettari.
Stiamo parlando di 37 mila stadi da calcio. Attraverso questo universo di vigneti nasce un “vino onesto”, come lo definiscono loro stessi, ad un prezzo superaccessibile. Secondo alcuni esperti del settore il prezzo minimo di vendita di un litro di vino è 3 euro.
Al di sotto di questa soglia si può ipotizzare che la bevanda non sia realmente e totalmente vino. Eppure la Tavernello è riuscita a raggiungere, crescendo, un controllo dei costi talmente ottimizzato che gli permette di uscire sul mercato ad un prezzo popolare.

Ogni e-Commerce vive su marginalità sempre più risibile, perchè aumenta la concorrenza, perchè aumenta la professionalità richiesta e quindi l’impegno in preparazione e tempi di elaborazione dei task. Insomma i costi aumentano contestualmente con la crescita della tua azienda e-Commerce, pertanto il conto economico deve essere monitorato costantemente. Ripeto “ogni”, perchè la vendita elettronica è un mondo pieno di servizi utili che possono toglierti linfa vitale economica senza che tu te ne accorga, tra fee mensili o supplementi di costo.

Inoltre una abitudine sempre più radicale, che critico costantemente, è l’assuefazione del vivere perennemente in uno stato promozionale , dove molti e-shop credono di poter partecipare alle massive scontistiche (tipo Black Friday) senza pagarne sulla sostenibilità economica del proprio business. (Il rischio di uno stato promozionale perenne per il tuo sito e-Commerce). La marginalità si riduce costantemente.

Per gestire un sito e-Shop è necessario avere una visione di medio-lungo periodo, con un progetto strutturato, che venga improntato da professionisti che abbiamo chiaro il disegno di insieme e conoscano il mondo della vendita elettronica.

Un e-Commerce è un mondo relativamente nuovo, ma ha bisogno di esperienza, non è sufficiente prendere un profilo junior perchè si creda abbia la mente più vicina all’identità digitale. L’e-Commerce è una società che ha dei bilanci, deve strutturare delle strategia, parte da un business plan. Dietro c’è professionalità. Quindi, per il tuo e-commerce, assumi persone altamente profilate, per i ruoili nevralgici (e-commerce manager, digital strategist, marketing manager…).

Ma ricordiamoci sempre che il successo non rende felici, ma la felicità porta al successo.