Remarketing e Retargeting per e-Commerce: Cosa è, Come funziona e Come fare

Remarketing e Retargeting per e-Commerce: Cosa è, Come funziona e Come fare

Remarketing e Retargeting per e-Commerce: Cosa è, Come funziona e Come farlo | Davide Mare . com - The Port for e-Commerce Sailors

Remarketing e Retargeting: Strategia marketing per il tuo e-commerce

Immagina di essere un panettiere; con il classico negozio ubicato in una qualsiasi cittadina italiana. Ci sono altri shop simili al tuo nella stessa zona. Il pane lo acquisti dallo stesso fornitore, hai rifatto il negozio per poter mostrare la merce in maniera più accattivante rispetto ai tuoi competitor. Ma questo non basta, i costi sono stati alti e adesso devi ammortizzare vendendo con continuità, senza poter fare troppa promozione con volantini et similia.

Cosa fai, quindi?

Cerchi di accattivarti il cliente per renderlo fidelizzato, facendolo ritornare nel tuo negozio. In tal modo i tuoi costi, in particolare il costo di acquisizione per cliente si ridurrebbe nettamente, permettendoti di rifiatare avendo un “bilancio” in attivo.

La stessa cosa accade per uno shop online.

Lo scopo è quello di vendere a chiunque entri nel tuo negozio online, vendergli il più possibile e farlo ritornare. Un buon e-commerce manager ragiona in questa maniera: vuole aumentare il conversion rate. Stesso sforzo più risultati, stesso costo stessi ricavi (più o meno).

Quindi partendo dal presupposto che devi cercare di far concludere più acquisti con lo stesso numero di navigatori, ti scontri con la realtà che parla di un tasso di conversione per e-commerce che si aggira sull’1.5%.

Come fare in modo che le spese di advertising pesino sotto il 10% del ricavato? Riprendi gli utenti che hanno compiuto una azione sul tuo sito e poi lo hanno abbandonato.

Le 98 o 99 persone che sono entrate sul portale e poi sono uscite, come vai a riprendercele, dicendogli che sei lo shop che fa al caso loro?

Con le attività di remarketing e retargeting per il tuo e-commerce.

Il tuo piano di marketing quindi deve prevedere, ancora prima di tante altre attività collaterali di Ads, quella del re-ingaggio del potenziale consumatore interessato.

Differenza tra Remarketing e Retargeting per e-Commerce

Per essere precisi le due parole non sono proprio sinonimi, anche se, nella consuetudine digitale, vengono utilizzate in tal modo.

Come ben spiegano le parole stesse il re-targeting significa cercare di contattare un pubblico che non conosci ma che ha già manifestato un qualche interesse per il tuo e-commerce ed è già targetizzato, mentre re-marketing, significa contattare un cliente che ha già acquistato, cercando di proporgli qualcos’altro.

Nel primo caso quindi si cerca di aumentare il conversion rate diminuendo il Cost per acquisition, nel secondo caso è una attività di loyalty marketing.

Ma al momento consideriamo le due parole come semanticamente identiche.

Le Tipologie di Retargeting e Remarketing per e-Commerce

In una panetteria il cliente si mette davanti al bancone e sceglie il pane, entra da un solo ingresso, ed esce sempre da quello.

In un negozio e-commerce la navigazione può dipanarsi mille combinazioni. Ci possono essere sorgenti differenti, comportamenti di navigazione e di uscita differenti, quindi le possibilità e le varianti sono talmente tante che il materiale dei dati di navigazione deve essere strutturato in una maniera comprensibile (qui ci aiuta l’analysis – Come Analizzare il tuo Sito e-Commerce per Ottimizzare i Risultati).

Ma questo non basta, ricorda che il cliente entra in una panetteria solitamente per comprare, mentre chi naviga i siti non ha sempre quell’intento.

Può essere incuriosito e capire chi sei, vuole conoscere i tuoi prodotti, vuole confrontare il prezzo di vendita con altri store, insomma il funnel di acquisto di un prodotto sul web è composto da più step, semplificando, in 4 momenti: attenzione, interesse, desiderio, azione (acquisto).

Sarebbe opportuno dare lo stesso output, messaggio ad un consumatore che si trova in un periodo della sua buyer’s journey diverso?

No, devi personalizzare la proposta.

Quindi puoi riconoscere un retargeting generico, cioè una proposizione di materiale indifferente a chi è entrato sul sito, oppure un retargeting comportamentale, attraverso il quale produci un messaggio allineato alla sua navigazione ed azioni compiute sullo store.

Il messaggio display che visualizza sui siti che sta navigando, con i quali cerchi di riprenderti il consumatore per farlo diventare cliente, sono il classico banner, targeting classico, oppure attraverso una display dinamica, il cosiddetto targeting dinamico.

Sta all’e-commerce manager cosa utilizzare, mettendo i primi due (targeting generale e comportamentale) sul lato delle ascisse, e ponendo su quello delle ordinate gli ultimi due (targeting classico o dinamico), crocetti il quadrante di tuo interesse.

L’incrocio delle due rette crea un quadrante sul quale compiere la scelta per fare remarketing con il tuo shop pnline.

Come funziona il Remarketing – Retargeting per un e-Commerce

Il segreto di come far funzionare il remarketing per un e-commerce è presto detto, è sufficiente seguire questi 3 passi.

  • Pubblica i post che vuoi sponsorizzare (Facebook) e pubblica la tua campagna sem (Google Ads)
  • Raccogli i dati di navigazione degli utenti
  • Gestisci i segmenti di pubblico. Questo è il punto focale di ogni campagna di remarketing per e-commerce. In questo momento decidi chi recuperare e con che messaggio richiamarli al tuo sito. Puoi segmentare il tuo pubblico attraverso diversi criteri, recuperando coloro che hanno visitato la home, quelli che si sono iscritti alla newsletter, quelli che hanno visitato una categoria in particolare…

A questo punto la tua campagna di remarketing è settata e funzionante, l’unica accortezza che devi tenere è quella di riconoscere l’unicità dell’all’azione che l’utente ha compiuto sul tuo e-commerce producendogli messaggio allineato.

Nel caso in cui sia entrato sul sito dalla home potresti proporgli uno sconto per iscriversi alla newsletter (così dall’interesse può passare al desiderio), se ha navigato in una categoria riproporgli quei prodotti (passando dal desiderio all’acquisto), se invece si è registrato per ricevere informazioni commerciali puoi mandargli subito uno sconto per comprare una offerta interessante.

In base a come segmenti il tuo pubblico, gli proponi messaggi e offerte diverse, e in base alle logiche e strategie marketing e commerciali che utilizzi la tua campagna di remarketing può riscontrare più o meno successo.

In tal modo i clienti sentiranno quel messaggio come personalizzato e potranno essere attratti dal ritornare sul tuo sito per continuare ad approfondire la conoscenza del tuo brand o per attivarli concretamente con il raggiungimento di un obiettivo.

Ma tutto ciò non basta. Ora sai cos’è il retargeting, come funziona e perché devi inserire questa attività nel tuo piano di marketing, ma non sai ancora come farlo tecnicamente.

Come fare per attivare il Remarketing – retargeting sul tuo sito e-Commerce?

Installa il pixel di Facebook, per ricevere dati sul tuo pubblico (e poi puoi allargarlo con il lookalike) e installa correttamente Google ads e Analytics, scegliendo la segmentazione di tuo interesse.

Ti consiglierei di affidarti ad una società, o ad uno specialista, che possa configurarti per bene Google ad words e Analytics, in modo che tu riesca a gestire per le tue campagne remarketing.

Troppo spesso si dimentica che noi prendiamo le decisioni analizzando i riultati del nostro store, e le analisi strategiche di un e-commerce vengono prese dai dati (in parte), se settiamo male gli obiettivi della web analysis o non raccogliamo correttamente i dati ci troviamo a prendere decisione errate.

Quindi ogni e-commerce che nasce o che deve essere migliorato parte dalla analisi e ottimizzaizone del settaggio dei software di analisi.

Perchè fare una campagna di remarketing – retargeting per il tuo e-commerce

In conclusione tutto è necessario e tutto è superfluo per un e-commerce, chiaramente non si può fare tutto subito, ma fare remarketing è necessario per chiunque voglia rimanere sostenibile, per chiunque voglia vendere mantenendo un utile, rendendo il proprio e-commerce redditivo.

Si, il remarketing è una di quelle strategie atte ad aumentare le vendite con più o meno lo stesso sforzo economico (Perché comunque ha un costo che deve essere calcolato), consci che i kpi dei visitatori di ritorno sono sempre migliori rispetto a prima. Il ctr è più alto, ma soprattutto le vendite prodotto sono in media di più rispetto alle altre campagne di ads.

Un consiglio dettato dall’esperienza sulle campagne di Remarketing è di attivare questa tipologia di marketing solo nel momento in cui si ha già un traffico interessante, altrimenti si possono avere dei problemi nel pieno funzionamento della campagna, ma anche perchè, strategicamente, devi portare fieno in cascina, con parecchie visite (e quindi vendite), per rendere sostenibile il tuo e-commerce, per reggere il peso delle spese fisse.

Quindi, cosa aspetti? Se vuoi vendere di più attiva le campagne di remarketing sul tuo e-commerce.