Cerchi un esperto di vendita online? Contattami subito

La Seo è viva e si evolve continuamente

Ricordo ancora quando, qualche anno fa, la maggior parte delle web agency si proponevano per l’ottimizzazione seo on-site di un e-commerce proponendo il posizionamento di alcune parole chiave.

In un caso, una notissima società che stava cercando di reinventarsi nel mondo digitale, mi girarono un foglio excel nel quale segnare le mie dieci parole chiave da spingere.

Non c’è bisogno di dire che non ho mai lavorato con nessuna di queste società digitali, poiché, già all’epoca, seppure era invalsa l’abitudine di lavorare cosi con la seo, era chiaro, a chi era del settore, che questa fosse una soluzione assolutamente inappropriata.

In quel tempo la tecnica per cercare di apparire in alto nei motori di ricerca era quella di riempire le pagine con una determinata keyword (molto spesso si sconfinava nel keyword stuffing), o si inserivano parole chiave scollegate dal contesto nel footer, o a caso nel sito e-commerce. Ricordo anche che c’era chi nascondeva il testo all’utente nelle pagine prodotto, chi lo duplicava, chi caricava le pagine di link.

Con il tempo, non solo gli e-commerce manager hanno punito questo atteggiamento approssimativo e anzi controproducente, attraverso il quale gli e-commerce subivano dei pesanti declassamenti nella serp, ma anche Google ha preso dei seri provvedimenti.

La seo non è morta, ma si reinventa continuamente.

I fattori di ranking che partecipano al successo del posizionamento di una pagina di un e-commerce sono veramente innumerevoli e sempre più spesso user oriented.

La seo on-site (quella svolta sul sito e-commerce, volta ad aumentare il traffico di qualità grazie ad un migliore posizionamento su google) ha subito una evoluzione grazie alle modifiche degli algoritmi di Google.

La Base della Seo per un e-Commerce: I Metatag

Quando ho incominciato nel 2005 a lavorare negli e-commerce era importante lavorare sui metatag (Page Title, Tag, Url, Description) sia delle pagine che delle immagini, era opportuno usare parole chiave generiche per le homepage, un po’ meno generaliste per le categorie, ed infine long tail per le pagine prodotto.

Era importante anche lavorare sull’html per renderlo sempre più snello (verità sempre più consolidata negli anni).

Chi aveva cura di lavorare su questi aspetti con attenzione e pazienza aveva successo. Pochissimi avevano dedizione per queste attività di seo on-site e quindi era facile posizionarsi bene, anche perché i concorrenti erano pochi.

Se poi avevi cura anche per gli aspetti di technical seo, ad esempio sitemap e robots, avevi vinto.

La seo era importante ma non era considerata ancora una materia a tutti gli effetti del digitale, poiché fare digital marketing non era costoso, ed i risultati erano garantiti. Chi attivava una campagna google Adwords (Google Ads) otteneva in breve tempo dei grandi risultati senza grandi spese.

Fare Seo on-site adesso invece significa avere una strategia bella chiara e avere grandi conoscenze. Posto che non c’è bisogno che ti dica che l’algoritmo di Google è sconosciuto, alcuni fattori di ranking sono ormai universalmente conosciuti come importanti ai fini del posizionamento.

Gli aggiornamenti degli algoritmi di Google o i nuovi rilasci ci hanno dato, nel tempo, molti spunti chiari su come ottimizzare il posizionamento di un e-commerce.

I Fattori di Ranking della Seo On-Site per un e-Commerce

Prima di tutto non bisogna dimenticare ciò che di buono era valido fino a qualche anno fa, quindi bisogna lavorare sui fattori tecnici della seo, ma diventano sempre più importanti i fattori come

  • l’usabilità del sito,
  • la qualità delle visite dei consumatori,
  • le condivisioni sociali,
  • la web popularity e la reputazione ( off-site)
  • la qualità dei contenuti.

I fattori di ranking per il posizionamento di una pagina sono tanti, quindi mi sento di dare un consiglio a tutti gli e-commerce manager o a coloro che gestiscono uno store online. Fate una selezione dei prodotti che volete spingere.

Da Dove partire per fare Seo: selezionare un pool di prodotti

Questa è la regola fondamentale per attivare una strategia seo-on site orientata all’aumento delle conversioni.

In altre parole, la seo non viaggia più da sola, ma la strategia viene condivisa con la parte commerciale, logistiche, di produzione, di marketing e anche finanziaria.

Ogni area dell’e-commerce deve fare la propria parte. E deve dare il proprio contributo per identificare i prodotti migliori per quell’e-commerce. I prodotti migliori sono quelli che hanno mercato, che possono essere consegnati con facilità e non hanno problemi, hanno ampie marginalità, sono sempre reperibili senza rotture di stock, hanno un lungo corso di vita … (Sono quelli che andrebbero nella buy box di Amazon, sostanzialmente)

Per Scegliere i Prodotti giusti, dobbiamo avere cura della Brand Positioning

I parametri di scelta sono tanti. Tutto parte dalla strategia di posizionamento di un e-commerce. Per questo io consiglio sempre di non avere un e-commerce generalista, ma un e-commerce di nicchia, o meglio focalizzato e posizionato sul mercato attraverso una forte riconoscibilità: brand positioning.

Se noi sappiamo chi siamo, cosa vogliamo fare, se noi abbiamo una identità, saremo in gradi di spingere un tot di prodotti vicini tra loro. Noi saremo pienamente sostenibili, anzi lo saremo meglio dei siti generalisti, perché saremo focalizzati, e il posizionamento sarà la vostra vittoria.

I prodotti da spingere verranno da sé. Quindi una volta che sappiamo cosa vogliamo spingere, decidiamo le parole chiave da associare a quei prodotti.

Come fare? Utilizziamo chiaramente i tool che tutti i seo specialist usano: seozoom, semrush, keyword planner, google istant, ubersuggest. Attraverso questi suggerimenti capiamo come gestire i contenuti delle nostre pagine.

Ogni parola chiave ci vede posizionati per la stessa pagina in maniera diversa. Quindi su questo punto dobbiamo essere ben attenti. La scelta strategica iniziale è fondamentale. Non possiamo essere forti su tutte le parole chiave collegate ad un pagina prodotto. Dobbiamo fare una scelta.

Scelti i prodotti, studiano le query intent dei consumatori. Poi scegliamo le parole Chiave Giuste

Noi compiamo una scelta in base alla pertinenza con il nostro focus aziendale e in base alla competitività che ha quella parola chiave sul web.

Mi viene da ridere quindi quando si parla di ottimizzazione di un e-commerce in generale. Noi a differenza di come dicono i molti non dobbiamo pensare di ottimizzare la nostra homepage, quella è generalista, quindi avrà un sacco di concorrenza, noi dobbiamo combattere per quelle ricerche che hanno intento di acquisto, che sono le long tail.

Chi scrive scarpe da calcio su Google non ha intento di acquisto, quasi mai. Vorrà informarsi sulle novità appena uscite, vorrà informarsi sulle recensioni dei consumatori. Dobbiamo quindi dobbiamo analizzare il query intent dei consumatori, in base a quelli capire quali parole chiave selezionare.

Noi finiamo sulla homepage di Amazon o di Zalando perché sono due mostri sacri dell’e-commerce, altrimenti noi quando siamo intenzionati a comprare facciamo una ricerca ben precisa di un prodotto o di una idea di prodotto e  cadiamo nelle landing page dei prodotti.

Noi dobbiamo essere forti nelle pagine prodotto. Una volta che sappiamo che prodotti spingere e che parole chiave associare siamo già ad ottimo punto.

Sembra semplice ma solo chi è esperto nel proprio settore anticipa l’intent query degli utenti. Per questo sono un fanatico del posizionamento degli e-commerce. Se tu scegli una missione precisa, hai degli utenti precisi e devi vendere dei prodotti precisi. Tutto diventa semplice. Perché piano piano conosci il consumatore e quindi sai il gergo usato per quel settore, sai come viene cercato.

Noi siamo abituati a pensare che i prospect che ci interessano parlino come noi, invece no. I tennisti hanno un loro gergo, gli amanti del running un altro. Solo conoscendo per bene il settore puoi anticipare il query intent degli utenti associando alle pagine prodotto le giuste parole chiave e il giusto contenuto.

Ora lavora sui contenuti per la seo del tuo e-Commerce

Ora dobbiamo lavorare sui contenuti. Si perché i contenuti devono essere scritti da noi. Ottimizzati da noi. Ho già spiegato come i contenuti siano poco importanti nel viaggio esperienziale di un cliente nei primi momenti prima dell’acquisto (Usabilità e UX per e-Commerce: L’attenzione al Web Design), perché il consumatore è attirato da processi automatici o attratti da elementi che lo toccano emotivamente. Solo dopo approfondisce il contenuto dapprima con scarsa logica, poi con maggior impegno intellettivo.

Quindi il contenuto è inevitabilmente fondamentale: deve essere di qualità, cioè strutturato bene e semanticamente curato. Da un po’ tempo Google sembra che riesca a capire anche il significato del collegamento dei termini tra loro. Non esiste più la parola a se stante, ma il collegamento tra le parole.

Quindi conoscere la propria materia aiuta ad essere naturali, e qualitativamente curati.

Inoltre solo se conosci bene i prodotti e il settore dell’e-commerce puoi produrre contenuti utili e innovativi. Solo così puoi emergere.

Non è strano quindi che google abbia dato peso a questi fattori del contenuto: novità, qualità, naturalezza. Poiché sono le caratteristiche per fare un testo utile per il consumatore.

Le schede tecniche servono poco e niente, se vedete amazon dà poco spazio ai tecnicismi, è molto pragmatico, d’altronde la mente dell’uomo è limitata è fa fatica a fare paragoni, e molto spesso è condizionata da bias cognitivi, anche se pensa di scegliere liberamente.

Quindi il valore aggiunto dato al cliente è fondamentale. Con il tuo contenuto stai dicendo qualcosa di nuovo, lo stai dicendo bene e si vede che conosci la materia?! Bene.

Seppure ho detto che gli spider sono diventati più intelligenti questo non vuol dire che capiscano il significato totale del pezzo, comprendono il tema, e si rifanno al contesto. Per questo è bene che ci sia una vicinanza semantica tra le pagine.

In un e-commerce è facile avere una vicinanza se vendiamo prodotti di un settore, e se riusciamo a creare una storytelling tra i vari prodotti. Creiamo delle pagine ad hoc, per questo, perché no!? Alla fine lo fanno i siti di affiliazione perchè non possiamo farle noi. Attraverso il nostro blog, facciamo degli articoli che diano contesto ad un numero preciso di prodotti.

L’importanza del contesto per contenuti del tuo e-Commerce

Il contesto è un altro fattore fondamentale. I siti verticalizzati hanno più successo perché si pensa che diano una qualità superiore, perché sanno di più, perchè sono focalizzati.

Se lavori così è probabile che le pagine prodotto del tuo e-commerce siano apprezzate, non solo in termini di conversioni ma anche di popolarità.

Un grande vantaggio del marketing digitale, dunque anche per gli e-commerce, è che siamo in grado di monitorare ogni azione degli utenti. Analizzando questi dati, quindi adoperandoci con una ottimizza strategia di analysis possiamo ottimizzare le nostre attività, ma anche i risultati che otteniamo.

Dalla focalizzazione alla popolarità, passo importante per la seo del tuo e-Commerce

Quindi una buona architettura del sito, ma anche una giusta gerarchizzazione dei contenuti (ricordiamo sempre la legge dei silos) migliora l’usabilità del sito ed ottimizza anche l’esperienza dell’utente, e, grazie ai big data raccolti da Google, questa piacevolezza del sito, permette di avere un fattore di ranking a proprio favore.

Quindi producendo un sito strutturato bene grazie alla web design, e scrivendo contenuti di qualità, riconoscibili della essenza del vostro brand, possiamo ottenere anche popolarità.

Si perché i buoni contenuti vengono vengono promossi attraverso la link popularity, è probabile infatti che altri soggetti inseriscano dei link nel loro sito diretti al vostro contenuto. Se fate le cose bene è probabile che diventate “famosi” e che come per le “very important person” qualcuno parli di voi e vi menzioni.

Google apprezza da sempre questo fattore per il posizionamento sul suo motore di ricerca, in quanto crede che se si parla di qualcuno significa che quel tema è in interessante per molti, quindi gli dà rilevanza.

Come essere popolari con un sito e-commerce?

Se strutturare un sito per bene, se scrivere contenuti in maniera professionale ed anche appetibile dal punto di vista di storytelling, può sembrare cosa fattibile, dall’altro lato avere backlink non è così facile. Perché un blog dovrebbe linkarti?

Diventa fondamentale quindi fare un buon lavoro di content seeding e di link building. (ne parleremo per la seo off-site)

La popolarità è un concetto strano però, quasi sempre svilito, si pensa, dalla scarsa qualità, poiché ampiamente diffuso, quindi un sito e-commerce correttamente posizionato ha una grande autorevolezza.

L’autorevolezza è il riconoscimento da parte degli altri, siti, attraverso menzioni, citazioni, riconoscimenti, del buon lavoro che fai in un settore (per tornare, sempre, al discorso dell’importanza della link building.

Diventa sempre più importante avere alti punteggi di Domain authority, Page authority…

Se quindi diventa sempre più importante che altri siti parlino di noi e del nostro buon lavoro, ciò non significa che spammare in giro sia la soluzione migliore. Anche perchè negli ultimi tempi Google sta stringendo la cinghia, sembra, verso tutti quei siti che abusano della link building a pagamento in maniera dissennata.

Se prima avere un link o una citazione poteva essere quasi sempre positivo, ora pare, e credo che sarà sempre più così, potrebbe in alcuni casi essere deleterio.

Quello che si dice è che Google apprezzerebbe la crescita della popolarità e della autorevolezza se è un fenomeno naturale, non ingrossato da steroidi, come il riconoscimento di soldi in cambio di link.

Ricapitoliamo ciò che abbiamo detto fino ad ora. I fattori di ranking on site per google sono tanti è vogliono che ci sia l’accessibilità ai bot, le parole scelte nella maniera giusta, la realizzazione di siti navigabili attraverso diversi device, l’inclusione dei metadati, la produzione di contenuti unici, le citazioni di altri siti con la presenza di diversi backlink, una buona usabilità che permetta una esperienza dell’utente naturale e senza difficoltà, la qualità delle visite sul sito e-commerce.

L’importanza della diffusione tramite i social dei tuoi contenuti!?

C’è un ultimo tema dibattuto, sul quale, onestamente, non ho una idea soggettiva, ma sembra che anche la condivisione sui social sembra esser ben vista. Sinceramente non so come possa essere valutata da parte di google una condivisione su Facebook, visto che sono due società diverse. Quindi per il momento questo punto non mi sento di consigliarlo personalmente.

Non credo di aver detto nulla di nuovo in questo articolo, poiché i fattori seo onsite sono ormai la base per poter essere indicizzati per bene sul motore di Google, però questa overview per l’e-commerce credo che possa chiarire quali siano le basi per fare un buon lavoro. Sì, perché queste sono le basi della seo.

La Stretegia Seo on-Site deve essere strutturata prima della messa on-line

Quindi prima di aprire con un e-commerce dobbiamo avere:

  • Una strategia ben chiara sulla architettura del sito
  • La conoscenza approfondita della web usability, e della customer experience
  • Una content strategy
  • La visione chiara del proprio brand (brand positioning)
  • Decidere su quali prodotti puntare
  • Uno studio serio delle parole chiave da utilizzare
  • La dedizione per lavorare sui metatag
  • Essere se stessi, pensando sempre al valore da dare al cliente

Il successo di un e-Commerce è dato dalla focalizzazione sul valore pensato per il customer

Secondo me il successo di un e-commerce parte dal raggiungimento dell’ultimo punto. Noi dobbiamo pensare al valore che diamo al cliente. In tal modo diamo una risposta settata sui loro bisogni, non solo per la seo, ma anche per i prodotti che gli facciamo trovare sul nostro e-commerce, e per i servizi che gli offriamo.

Il valore è farci trovare al momento giusto, nel momento giusto, con l’offerta giusta.

Come detto non possiamo fare tutto da soli, abbiamo bisogno del riconoscimento degli altri, per crescere sempre di più, e per posizionarci sempre meglio.

Quindi abbiamo bisogno di lavorare anche sulla seo off-site: per ottenere la reputazione necessaria per posizionarci meglio dei nostri competitor.

Cerchi un esperto di vendita online? Contattami subito