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Perché è necessaria l’analisi di un sito e-Commerce

Se avessi solamente un’ora per salvare il mondo, passerei 55 minuti a definire bene il problema e 5 a trovare la soluzione“.

Così Albert Einstein definiva descriveva l’importanza fondamentale dell’analisi.

Perchè devi analizzare un sito e-commerce prima prendere qualsiasi decisione?

Beh, i  casi sono principalmente due:

  • Ottimizzare i risultati economici, commerciali, operativi o tecnici
  • Studiare il mercato per definire il proprio brand positioning

Quindi sia che tu voglia migliorare le performance del tuo e-commerce o voglia aprirne uno, e pertanto devi studiare il mercato, è necessario che tu faccia analisi, prima di definire una strategia o settare le tattiche operative.

Ogni attività che portiamo avanti in un e-commerce deve essere figlia si una strategia; ma la strategia stessa deve derivare dallo studio, dalla analisi dei dati.

Utilizza i Tool e strumenti sulla rete per analizzare il tuo e-commerce o per analizzare la concorrenza

L’esperienza nel campo e-commerce dà una forte mano per prendere le decisioni giuste, ma l’analisi personalizzata di un sito è un elemento necessario per fare un buon lavoro.

Prima di fare ogni considerazione su un e-commerce, che sia lo studio della concorrenza o del tuo sito, devi smarcare l’aspetto analitico. Quindi hai bisogno di analizzare dati strutturati, dati mappati.

Per procedere con l’analisi di un e-commerce concorrente o del tuo, ti vengono in aiuto diversi strumenti che provvedono a strutturare i dati, in modo che tu possa essere agevolato nella definizione delle scelte migliorative o decisionali.

Esiste un numero sterminato di tool e strumenti sulla rete, ma la maggior parte degli esperti e-commerce utilizza quelli che ti vado ad elencare.

Li suddivido per area di intervento di analisi, la scelta è personale, avrei potuto segnalarne altre. Quindi non vi fermate a quelli qui elencati (Occhio perchè ogni strumento può essere utilizzato per più scopi e per coprire necessità di varie aree del tuo e-commerce).

Puoi raggiungere il tuo scopo definendo una strategia corretta solo se utilizzi strumenti focalizzati in ambiti div ersi, altrimenti riuscirai a migliorare solo parte delle prestazioni di un e-commerce.

E, come ho detto lungamente nel post “Come Fare il Check up di un sito e-Commerce“, un sito e-commerce ottimizzato e funzionale nel medio lungo periodo deve essere migliorato in ogni suo aspetto.

Nel’elencazione dei tool e strumenti analizziamo Eprice.it, uno dei più grandi operatori italiani e-commerce nel settore degli elettrodomestici.

Come è fatto e di cosa è composto un sito e-Commerce?

Ogni e-commerce è una rete composta da un cms con moduli installati, gestionali collegati, piattaforme per il marketing, pixel di tracciamento.

Prima di iniziare ogni lavoro dobbiamo sapere come è fatta la macchina e da quali elementi è composta. Attraverso alcuni tool possiamo definire precisamente di quali elementi è composto tecnicamente un e-commerce.

Così sappiamo da dove partiamo e possiamo sapere dove mettere le mani per ottenere dei dati interni, oppure, al contrario sappiamo che cosa manca da collegare al nostro e-commerce per aumentarne le potenzialità.

Nel caso in cui stiamo studiando la concorrenza sappiamo che carte ha in mano la concorrenza.

Builtwith: Come è fatto e di cosa è composto un sito e-Commerce? | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Come Attirare Traffico Qualificato

Sempre più spesso la differenza dei risultati tra un e-commerce ed un altro è data dalla capacità di attirare traffico qualificato.

Tutti gli e-commerce manager sanno che una kpi fondamentale di un e-commerce è il conversion rate. Per ottenere determinati fatturati dobbiamo ricevere traffico proporzionato.

Ma la concorrenza del giorno d’oggi sul web, e la malizia del consumatore conducono ad un aumento dei costi del marketing,  quindi spingono il negozio elettronico a fidelizzare i propri clienti, ma anche ad interagire solamente con coloro che possono essere interessati ai nostri prodotti.

Quindi per attirare traffico qualificato dobbiamo lavorare sulle parole chiavi che ci rappresentano, dobbiamo scovare i sui keywords intent dei nostri consumatori.

Pertanto prima di fare ogni lavoro di content marketing (Descrizione, Title, Blog post), ma anche di seo, devi analizzare le ricerche dei consumatori. Comprendi cosa cercano e capisci quali sono le keywords più vicine a te, o quelle, invece, dove sei perdente rispetto alla concorrenza.

Ubersuggest: Come Attirare traffico| Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Ubersuggest: Come Attirare traffico Qualificato| Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Come fare un check up generico di un e-Commerce

Se stai studiando un settore merceologico, o vuoi capire come si muove il mercato in un determinato settore, devi avere una panoramica generale. Non puoi focalizzarti solo sui numeri della seo, della sem, o sugli espedienti tecnici utilizzati per far funzionare un e-commerce.

Per farci una idea di quali siano i bilanciamenti di un e-commerce e del mercato nel quale opera serve avere dei dati generici che ci dicano quali pagine sono indicizzate, quanto traffico riceve, da quali fonti proviene il traffico, quali sono le pagine di destinazioni principali, o gli anchor text…

Avere una visione di insieme in una pagina sola a tutte queste domande, ci aiuta a farci una idea di come funzioni quell’e-commerce e di come probabilmente si muove la concorrenza in quel settore merceologico.

In pochi minuti sappiamo come ha lavorato fino ad ora quel negozio elettronico, e quindi potremmo capire in base agli obiettivi, dove possiamo agire per migliorarlo, nel caso in cui stiamo guardando un nostro shop online.

Nel caso in cui stiamo guardando la concorrenza, ci facciamo una idea più precisa del perchè sia cosi così forte in alcune attività. I numeri ci aiutano.

Semrush: Come Fare un Check Up Generico di un sito e-commerce | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Semrush: Come Fare un Check Up Generico di un sito e-commerce | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Come Scoprire i siti e-commerce concorrenti

Avere una situazione chiara e definita del proprio e-commerce è fondamentale per adattare una strategia corretta e funzionale, ma dare una occhiata al contesto nel  quale operi ti permette di fare un lavoro ancora migliore.

Le Regole principali per fare un e-commerce che funziona, sono:

  • avere dei capitali da poter investire
  • definire una strategia dopo aver analizzato i dati
  • conoscere i concorrenti, definendo n tal modo una brand positioning adeguato

L’ultimo step è fondamentale. Solo chi ha una visione precisa della propria identità, ed ha la capacità di trasmetterla ai consumatori riesci a resistere sul mercato nel lungo periodo.

Avere una identità, possedere una vision consente di coprire nella mente del consumatore un posto preciso. Per farlo dobbiamo conoscere noi stessi, ma è necessario conoscere anche chi sono e cosa fanno gli altri competitor.

Similarweb: Come Scoprire i Siti e-Commerce Concorrenti | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Similarweb: Come Scoprire i Siti e-Commerce Concorrenti | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Analizziamo la Seo dell’e-Commerce

Quante volte avete sentito parlare di posizionamento organico. Ormai chiunque faccia e-commerce deve abituarsi ad averci a che fare. E’ impossibile vendere online ed essere sostenibile senza avere una grossa fetta del traffico che arriva dalla seo.

Quindi dobbiamo analizzare lo stato della seo del nostro e-commerce, o vagliando il posizionamento organico di quel competitor che ci sta battendo nella serp.

Screamingfrog: Analizziamo la Seo dell’e-Commerce | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Screamingfrog: Analizziamo la Seo dell’e-Commerce | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Se il sito è nostro utilizziamo la Suite di Google

I tool di Google sono la prima cosa che dobbiamo analizzare quando dobbiamo valutare le performance si un e-commerce.

Google ci viene, se i codici sono stati settati correttamente.

  • Google Analytics: Possiamo conoscere ogni aspetto del nostro e-commerce: pubblico, comportamento, vendite, analisi obiettivi;
  • Google Ads: come funziona la Sem, quindi la display, la Shopping, la Search dinamica…
  • Google Search Console, attraverso il quale analizziamo la parte più tecnica, quella di collegamento tra la serp di Google e il tuo e-commerce

In altre parole, qui c’è già tutto. Ogni responsabile di un e-commerce deve partire per migliorare un e-commerce dall’analisi di questi tool, di questi strumenti.

Io solitamente parto dalla Search Console dalla quale evinco se le basi di collegamento tra il motore di ricerca e il nostro sito sono attivate correttamente, poi passo alle campagne di Google, per capire se c’è un esborso poco efficace su alcune campagne, in modo da intervenire immediatamente.

Successivamente mi butto su Google Analytics. Prima di tutto devi capire se è settata correttamente. Riesci a vedere i dati del tuo e-commerce? Riesci a vedere le parole chiave ricercate nel motore di ricerca interno al tuo sito?

Se queste domande sono evase positivamente , allora ti metti ad analizzare con profondità ogni aspetto dell’e-commerce. Da qui si può già capire molto di un e-commerce.

Cosa funziona e cosa può essere migliorato, cosa si discosta dai nostri obiettivi.

Inoltre Google Analytics può essere utilizzato per definire quale kpi di riferimento utilizzare prima di procedere con la nostra ottimizzazione delle conversioni o del lato operativo.

Ogni nostra ottimizzazione deve essere collegata ad una kpi evidente e misurabile, così le nostre azioni possono essere verificate. (Kpi per l’e-Commerce: gli indicatori di performance fondamentali per la Vendita On-Line)

Cosa Succede sui social o sul web

Il tuo e-commerce è come la tua vita: Condivisa con il mondo.

Grazie ai social e grazie ai web, tutti ci conoscono e sanno cosa ci piace e cosa facciamo. Noi siamo i fautori della nostra fortuna. La maggior parte delle volte siamo noi che condividiamo le nostre info postando sui social.

Altre volte se siamo un brand o un sito e-commerce qualcuno parla di noi senza che noi lo sappiamo.

Se abbiamo un e-commerce dobbiamo essere come un grande fratello, ogni cosa detta su di noi sul web deve pervenire alle nostre orecchie.

Allo stesso tempo è utile capire come funziona il mondo social degli altri siti e-commerce, conoscere cosa funziona di più per gli altri: Quali post, ad esempio, hanno avuto più interazioni o visite?

Google Alert: Cosa Succede Sui Social e sul Web | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Google Alert: Cosa Succede Sui Social e sul Web | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Analisi della Usabilità e User Experience

L’usabilità e la User Experience sono concetti difficilmente regolabili sotto l’egida di criteri operativi definiti.

No è che facendo determinati attività si riesce matematicamente a regalare una esperienza di acquisto fantastica. Certo il minimo comun denominatore è lavorare in ogni aspetto con qualità. Così siamo a buon punto.

Ma un regolamento non c’è, e tutti gli esperti della vendita elettronica sanno che si va avanti con test continui.

Il famoso a/b Testing è un modus operandi connaturato per ogni attività approntata in un e-commerce. Il miglioramento delle performance avviene con i test.

Quindi non esistono dei tool veri e propri che possano certificare una esperienza (in realtà qualcosina c’è, ma di specifico, come gli eye tracking o i mouse tracking, le mappe di calore). (Heat Map: Guida alle Mappe di Calore)

In questo caso l’attività analitica deve partire ad una analisi manuale.

Navigare sul sito permette di farsi una idea delle difficoltà o delle resistenze che si incontrano. 

Nel caso in cui si analizzi il sito di un concorrente non è sufficiente navigare il sito o accedere al mobile. Bisogna andare ben oltre. Devi compiere delle azioni precise: fare una telefonata per provare il customer service, spedire una mail per capire come risponde.

Fare un acquisto in modo da valutare il servizio. Registrarsi alla newsletter per capire quali sono i contenuti dell’e-mail marketing.

Quando fai una analisi di usabilità o di customer experience su un sito e-commerce, che sia il nostro, o quello di un concorrente, devi avvicinarti con gli occhi vergini, come se fossi un consumatore che vuole fare un ordine o deve porre una domanda.

Hover Map: Analisi della usabilità e customer experience | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Hover-map: Immagine presa in Prestito dal sito TagliaBlog (poco più sopra il link al post)

Analizzare il Bilancio

Come dico spesso l’e-commerce non è fatto solo di prodotti, di vendite e di marketing.

L’e-commerce è una società, e in quanto tale deve mantenere un bilancio sano. Quindi analizzare la situazione economica del proprio store online è fondamentale.

Per farlo devi avere una identità e una strategia chiara nel medio lungo periodo.

Ma ciò non basta. Serve un bravo commercialista che ci suggerisca come leggere i numeri del bilancio in modo da migliorare la tua operatività o le tattiche che adotti.

Leggendo i numeri di un bilancio di un e-commerce si riesce ad evincere la salubrità della società e si riesca a capire quale settore debba essere focalizzante per migliorare ancora o per uscire dal pantano della perdita.

Il bilancio di un e-commerce ci dice quali sono le voci di costo più alte, ci aiuta a capire la redditività dell’azienda, ma anche la liquidità, tassello fondamentale per investire in nuove idee o per far fronte a momenti di debolezza aziendale.

Consiglio l’analisi del bilancio di un e-commerce anche quando stiamo analizzano la concorrenza. Ci dice molto saperne di finanza, perchè un passaggio utile è confrontare i risultati del sito e-commerce concorrente con i dati del settore.

Grazie a questo paragone emergono le peculiarità di ogni società, quindi anche dell’e-commerce analizzato.

Fare una analisi seria senza guardare il bilancio è come voler partecipare ad una gara di F1 senza una monoposto ma con una utilitaria.

Quindi utilizziamo i siti dove è possibile scaricare i bilanci o guardiamo se sono società quotate i siti specializzati in finanza.

Reuters: Analizzare il Bilancio | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Reuters: Analizzare il Bilancio | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Analisi Commerciale

C’è un elemento che ha caratterizzato fortemente la crescita del mondo e-commerce: il prezzo.

La maggior parte delle persone hanno incominciato a comprare online per mera questione economica. Si trovavano, e si trovano, prezzi più bassi rispetto ai retailers tradizionali.

Le cose con il tempo sono cambiate, ed ora, le ragioni che spingono il consumatore ad acquistare online sono innumerevoli, ma tenere sotto controllo il prezzo della concorrenza è fondamentale soprattutto nel caso in cui siamo dei rivenditori. (in realtà anche i grandi brand devono fare studi di mercato per capire l’allocazione giusta del pricing dei loro prodotti).

Quindi tenere sotto controllo il prezzo del concorrente ci aiuta a capire molto della sua società. Se un e-commerce tiene prezzi medi più bassi rispetto ai concorrenti, vuol dire che compra a meno, che vende di più, o che investe meno su altre aree.

A meno che sia sconsiderato, o voglia entrare sul mercato, non ci sono altre possibilità

Conoscere questa cosa ci aiuta a capire qual è la strategia di quell’e-commerce.

Ma anche quando l’analisi è approntata internamente, saper approfondire i temi commerciali, come:

  • la marginalità,
  • il pricing di vendita,
  • il prezzo di acquisto della merce,
  • il ricarico medio,

ci permettono di tenere in piedi l’e-commerce.

Ogni giorno noi dobbiamo sapere qual è il nostro “valore aggiunto”. Prima di conoscere il margine operativo lordo o il margine operativo netto, dobbiamo sapere qual è la parte che ci rimane in mano quando vendiamo un prodotto.

Parliamo della differenza tra Acquisto e vendita. Quanti soldi sono? Su quali prodotti abbiamo più margine? Su quali prodotto fa meglio di noi la concorrenza?

Esistono dei tool di screening dei prezzi dei concorrenti. Usiamoli, non per copiare, ma per capire la strategia avversaria, per comprendere le peculiarità degli altri.

Trovaprezzi: Analisi Commerciale | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

Trovaprezzi: Analisi Commerciale | Davide Mare – Il Vero e-Commerce Manager – Vendi di più, Vendi Meglio!

E’ sufficiente usare questi Tool per riuscire a fare una ottimizzazione di un sito e-commerce

Assolutamente no.

I dati di per sè sono neutri. Per riuscire a fare una analisi come si deve, servono diversi ingredienti mescolati tra loro.

Bisogna saperli leggere i dati che otteniamo da questi tool; leggerli con le lenti

  • dell’esperienza
  • dei valori di riferimento del mercato e del settore
  • della strategia dell’e-commerce

L’ultimo punto è fondamentale. Ogni analisi ha uno scopo. Dobbiamo leggere i dati con uno scopo. Solo così otteniamo risultati positivi.

Per fare una analisi servono i professionisti, in altre parole.

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